Io sono la prima di 4 figli. F. è il secondo di 4 figli.
Da piccola a ogni nuovo annuncio di gravidanza dei miei mi arrabbiavo come un lupo, avrei voluto essere l'unica
Oggi so che mi hanno fatto un grande regalo, e questo indipendentemente dal fatto che vada più o meno d'accordo con i miei fratelli/sorelle.
Per questo non vorrei che Alberto rimanesse solo.
Però.
Però.
Io e F. siamo soli nella gestione del bimbo, zero nonni a supporto, se tutto va bene corriamo come matti e non ci incastra mai di fare qualcosa per "noi", se tutto va male (scioperi al nido, influenze) è un disastro.
Come farei con due?
Ri-però.
Mi capita di leggere questo:
La questione è che io vorrei che fra 30 anni tu avessi qualcuno, in questo mondo, da incontrare. Da incontrare di passaggio in un aeroporto, ognuno in viaggio per chissàdove, o in un bar; in una stazione o in un appartamento pieno di bambini.
Qualcuno da vedere una volta all'anno o tutte le domeniche.
Qualcuno che conosca quel nucleo. Il nucleo da cui si è partiti.
Qualcuno che conosca quelle mattine di Natale, quelle domeniche pigre, quelle minestre della sera.
Qualcuno che venga, come te, da quelle ciabatte, quei pigiami, quelle litigate per lavare i denti.
Qualcuno che ti ricorda chi sei e da dove vieni.
Questo è un fratello.
E chissà.