boo ha scritto:una domanda che (forse) esula un po' dal discorso.
quando ero alle superiori i gruppi più fighi erano già interessati alla politica, boicottavano la nestlè, andavano in manifesta contro la finanziaria!!!
erano di sinistra, andavano nei centri sociali, ortavano il kefiah al collo.
cercavano la non-omologazione (pur essendo ovviamente emologati nella loro stessa cultura).
schifavano la tivvù e la musica commerciale per ascoltare i modena city ramblers e andare a teatro.
condivisibile o no, il loro pensiero perlomeno era critico. analitico. era un pensiero.
secondo voi ci sono ancora gruppi così? e sono ancora i più fighi?
(io ovviamente c'ero dentro fino al collo!!!!

)
Sia chiaro che il mio intervento non vuole essere offensivo nè nei tuoi confronti Boo nè in qelli di nessun altro, riporto la realtà che ho vissuto io. Ai miei tempi c'erano eccome i gruppi da te descritti.
Per noi però non erano i più "fighi" ma quelli che chiamavamo "finti alternativi intellettualoidi", ed erano abbastanza "compatiti" diciamo
Sempre militanti in associazioni sinistroidi e frequentatori dei centri sociali.
Scioperavano per le cose più assurde.
Ai tempi io non ero nè di destra nè di sinistra, ma ricordo una volta, sciopero indetto dalla sinistra giovanile per non so che cavolo di motivo ma di chiaro stampo alternativo e inutile.
Sono rimasta in aula da SOLA perchè non ero d'accordo (non che gli altri avessero aderito allo sciopero, semplicemente avevano approfittato dello sciopero per farsi un giro, come sempre accadeva).
Nessuno era riuscito ad argomentare con efficacia il vero MOTIVO di quello sciopero. Nessuno era riuscito a darmi una spiegazione sensata.
Non ero d'accordo con quel loro voler essere alternativi ma al contempo identici fra di loro.
Il loro non era nè un pensiero critico nè analitico.