Io non sono figlia unica, in famiglia i dinderi hanno sempre scarseggiato, i sacrifici sono stati ESAGERATI.
Io penso che oggi per mettere al mondo più di un figlio, ci voglia veramente coraggio. Non è una critica......
Quando dico, abbiamo fatto i sacrifici, non intendo come ha scritto "...non mi ricordo chi", <abbiamo fatto sacrifici, ma la nostra vacanza di 3 settimane e le gite in gommone ci facevano divertire .....e non ci sono mancate....>
I sacrifici che abbiamo fatto noi, erano Sacrifici con la esse maiuscola: vacanze, vestiti, scarpe, matite, giochi....non esistevano nel nostro vocabolario.
Le scarpe erano 1 a stagione, e mi andava bene quando me le compravano, altrimenti, mi toccavano quelle di mia cugina "usate", 2 numeri più grandi del mio. Le portavo con il cotone in punta.
I jeans firmati? A me non compravano proprio i jeans, perchè costavano troppo: i pantaloni me li faceva la mia mamma

...
I primi jeans me li ha comprati a sedici anni, e io per la paura che mi si sciupassero, non me li sono MAI messi
Le matite: la mia mamma diceva...<colora poco, non appuntare, perchè quando le hai finite....FINITE. Non te le ricompro. Ed era così!
Le vacanze, le girate della domenica, le giostre.....in casa mia non esistevano! Ci vogliono i soldi per fare queste cose, e quando i soldi non ci sono ...ciccia.
La ciccia poi....2 o 3 volte alla settimana....
Se oggi ad un bimbo gli fai passare quello che abbiamo passato noi, minimo, cade in depressione, si sente un diverso, tenta il suicidio, uccide i genitori.........
Sinceramente io non vorrei fargli rinunciare a tutto, se avessi un bimbo, ma nemmeno Nike per andare a scuola, o stivali per ogni tipo di gonnellina da abbinare. Così per i giochi....pochi ma buoni, altrimenti via il gusto del regalo!
Io i giochi di quando ero piccola, li ho ancora, perchè io e mia sorella non li abbiamo disintegrati! GUAI se, se ne rompeva uno....fine della fiera...fino al prossimo natale ...nisba!