fedelyon ha scritto:Paprina, sono d'accordo con te sul principio, ma non sul fatto che la scientifica abbia lavorato con i piedi.
E' normale che in un processo per omicidio le prove schiaccianti siano pochissime o, comunque, confutabili. Non facciamoci condizionare dai fantomatici CSI, RIS etc.

Già...
E' normale che se la scientifica ti dice:
1) Non ci sono altre impronte di persone diverse da quelle delle ciabatte della franzoni...
2) Chi ha ucciso Samuele aveva il pigiama
E tante altre affermazioni che lasciano la difesa senza una arringa difensiva valida... E' chiaro che la difesa dice che la scientifica ha inquinato le prove, ha lavorato male ecc ecc. Quindi la difesa nomina 3/4 persone compiacenti che guarda caso scoprono una roba come 10 impronte che il RIS di Parma non aveva trovato. Scoprono macchine di sangue nel garage.
Poi si scopre che il sangue era fatto in laboratorio da un professore credo svizzero. E si scopre che il sangue è stato messo sopra i prodotti usati dal RIS di Parma (questo significa che sono state aggiunte dopo)...
A un certo punto... Colpo di scena... Taormina si dimette... Perchè? Scagionare la Franzoni sarebbe stato un bel colpo per la sua carriera e la sua immagine... Forse non è più così sicuro di poter vincere?
Se l'accusa ha in mano pochi elementi per dimostrare la colpevolezza della Franzoni, la difesa non ha in mano proprio nulla! Una difesa che ipotizza che il bimbo abbia avuto un aneurisma che gli abbia fatto scoppiare il cervello dove volete che vada?