e.do. ha scritto:attenzione anche a queste interpretazioni così filosofiche che anzichè semplificare il discorso lo infittiscono di punti critici.
la realtà è molto più semplice.
noi umani vogliamo però avere tutto sotto controllo e vogliamo conoscere leggi fisiche che non comprendiamo ancora.
Il discorso si infittisce di punti critici per te che non ci stai ragionando sopra da due mesi
Io sono arrivato ad un buon punto, con la mia critica del pensiero scientifico...
L'unico passaggio che mi manca da svelare (e sul quale mi sono arenato...) è come conciliare il pensiero scientifico con quello spirituale, senza fare in modo che l'uno prevalga sull'altro...
Se da un lato abbiamo la religione, ossia l'annullamento della ragione critica, dall'altro abbiamo l'annullamento della spiritualità ed il materialismo schietto.
Quello che sta in mezzo, ossia il metodo scientifico, è troppo simile alla religione e non può portare ad alcuna risposta sull'interpretazione della Verità, perchè si limita al CERCARE di dimostrare (ma senza poterci riuscire per una limitazione intrinseca del metosdo stesso) il REALE, mentre si appoggia in pieno al fideismo per abbracciare il VERO.
La divisione dualistica porta a piani di esistenza inconciliabili e indimostrabili, ciascuno dei quali è vero in se stesso, quindi non sarà mai possibile spiegare nè la realtà, nè tantomeno la verità procedendo con questo sistema...
Il problema è che il nuovo sistema che ho congetturato (ossia il sistema della Verità indipendente), che io trovo perfettamente bilanciato e coerente sia dal punto di vista scientifico che da quello religioso, in realtà viene interpretato dai miei interlocutori come una "religione"...
quindi, se non riesco a SPIEGARE ciò che ho pensato, di fatto non sono riuscito ad arrivare a nessuna conclusione
