riesumo questo topic...
mazz... quanto scriviamo!
ho letto questo articolo.... e mi sembrava un altro spunto di riflessione... o un altro sasso alla bertok!
non è che ti chiami filippo facci, bertok?
Le regole dell’attrazione? Una sola: scegliere il maschio più potente
Tutto è prostituzione, se lo guardi in un certo modo. È un dare per avere. Il meretricio ha la sola colpa di scarnificare troppo i termini dello scambio: il sesso non è la sola cosa che un essere umano possa voler comprare.
La coppia alla fine è uno scambio: ciascuno ha la dote sua e, se non hai una dote, puoi compensare con un’altra. Prendi me quale trascurabile esempio: non ti piaccio io intrinsecamente, o non solo: ti piaccio per ciò che di me, complessivamente, arriva alla tua percezione. Ti piace ciò che trasmetto: e ciò che trasmetto è fatto anche delle cose che posseggo e mi posseggono, cose che mi hanno fatto e mi fanno quello che sono. È poco chiamarla suggestione: è di più. Ciò che ho fatto e che ho costruito, l’immagine che posso avere e la professione che svolgo, il mio status, sono insomma elementi non separabili dall’insieme che, infine, può piacerti. Immagina che io possa avere d’improvviso un clone perfetto, un gemello irrealizzabile, uno che sia davvero identico a me in tutto per tutto, dentro e fuori, ma uguale proprio. E ora immagina che uno dei due sia ricco e l’altro povero: tu chi sceglieresti? Suvvia.
Qualcuno dice che non c’è mai stata epoca, come la nostra, in cui l’immoralità e la prostituzione siano state più smaccate. Il villaggetto globale riluce di ragazzette disposte a qualsiasi cosa per denaro e celebrità: è saltata ogni maschera, ogni commedia, il mercato è a cielo aperto. Eppure, una volta, pareva peggio. I matrimoni erano combinati e fondati su elementi che vedevano passione e amore come optional assoluti. Forse, tra allora e oggi, c’è stata una qualche età dell’oro. Forse la generazione dei nostri genitori è stata la meno prostituita di tutte, la più romantica. È più facile, quando si è tutti un po’ poveri.
Guardo la mia amata natura, ora, e neppure mi consolo: vedo istinti, certo, ma anche l’attrazione delle femmine per il capobranco, per il più forte, il più potente. Forse non siamo granché cambiati.
Scritto da Filippo Facci in In edicola, Uomini

che dire????