Eccomi qui con il racconto:
Il 16 marzo alle 4,22 mi sveglio con qualche contrazione, niente di che... sembrava un mal di pancia da ciclo, ma ho capito subito che si stava muovendo qualcosa...
Inizio a tenere il tempo e mi accorgo che sono regolari ogni 8 minuti, ma comunque leggerissime e soprattutto brevi.
Alle 9,30 quella mattina avevo il tracciato, io per scrupolo sono andata in ospedale con la valigia in macchina... sperando fosse la volta buona
Dal tracciato non si rileva neppure mezza contrazione

e il ginecologo che l'ha visto mi ha anche preso un pò in giro perchè io dicevo di sentire qualcosa, mentre lui sosteneva che quello che sentivo era praticamente il nulla

così ho simpaticamente risposto che io (a differenza sua) nella vita avevo gia partorito una volta e sapevo bene come fossero i dolori "giusti" e quindi sapevo che quelli non lo erano, ma che comunque volevano pur dire qualcosa (chissà chi aveva ragione

)
Me ne torno a casa (ma la valigia la lascio in macchina..) dopo le 12.00 i doloretti iniziano a farsi un pò più intensi e ravvicinati, prima ogni 5 minuti, poi ogni 4, poi ogni 3 e poi ogni 2 verso le 16.00... nel frattempo avevo telefonato al mio ginecologo che ogni ora mi chiamava per avere aggiornamenti, quando gli ho detto che li sentivo ogni 2 minuti mi ha detto di andare in ospedale, ma io non ero convinta... mi parevano ancora troppo leggeri e soprattutto brevi, duravano 15-20 secondi...comunque verso le 17 sono andata (anche perchè mi si era piantonata in casa mia mamma in preda all'ansia e con la faccia più sofferente delle mia e ho pensato fosse meglio andare

)
In ospedale mi mettono dinuovo il tracciato e questa volta le contrazioni si vedono eccome e seduta su quella poltroncina devo dire che inizio a sentirle più intense anche io, soprattutto perchè mi fanno un male cane alla schiena

(ma era dovuto solo al fatto che fossi seduta, in piedi mi facevano male la metà...), mi fanno la visita e con mio enorme stupore mi dicono che ho gia una dilatazione di 6 cm

sono le 18 e mi spediscono in sala travaglio, una stanza bellissima, attrezzata di ogni cosa possibile e immaginabile: vasca, poltrona, lettino, sgabello, palla, musica ecc..ecc.. di tutto sto bendidio io non ho usato nulla (a parte la musica

) perchè quando avevo una contrazione l'unica cosa che riuscivo a fare era stare in piedi appoggiata al lettino da parto e rimanere lì fino a che non passava e fortunatamente duravano veramente poco!
Alle 19 mi rompono le acque inizio a spingere e sento nitidamente il corpicino che avanza e penso "ma quando cavolo mi portano in sala parto????" (non sapevo che mi avrebbero fatto partorire lì...) non faccio praticamente in tempo a realizzare nulla che alle 19.18 è nato Gianluca
Lo vedo sgusciare fuori nel tripudio del marito, ostetriche e ginecologi vari che continuano a dirmi "brava"
Lo portano subito dal pediatra e io lo vedo di sfuggita perchè aveva un giro di cordone intorno al collo (ma l'ho saputo solo dopo...), comunque capisco subito che è esattamente come me lo ero immaginato: con i capelli neri e il naso a patata
Dopo pochi minuti finalmente me lo portano...è bellissimo... il primo pensiero è stato "sei identico a tua sorella"

e giuro che mi sembrava uguale uguale!
Me lo guardo tutto, le mani, i piedi, il pisellino (volevo essere sicura che non avessero sbagliato a dirmi il sesso

) e ancora una volta rimango stupita da come sia possibile che abbia fatto tutto io
Ovviamente quella notte non ho dormito... l'ho tenuto nel lettone come me, appiccicato alla tetta

ogni tanto apriva la bocchina e ciuccettava
Qualche aneddoto:
- tornando in camera dopo il parto, mio marito ha incontrato il ginecologo che la mattina aveva visto il tracciato e aveva sentenziato che stessi sognando di avere le contrazioni e lui con gli occhi sbarrati: "ma la signora ha partorito???" "si!"
- nel delirio del parto mi continuava a frullare nella testa la frase "tu donna partorirai con dolore"

e dentro di me ho maledetto un milione di volte eva e la sua ingordigia
Il giorno dopo è venuta Alessia in ospedale.... e lì ho sentito il cuore esplodere
Quando mi ha vista a letto si è un pò spaventata, l'ho fatta subito venire in braccio e l'ho rassicurata e continuava a dirmi "mamma sei così bella"

poi ha visto il fratellino, l'ha voluto prendere, gli ha fatto le carezze, gli ha dato i bacini e cantato le canzoncine

tutto ok fino a che non l'ho attaccato al seno

lì l'ho vista proprio in crisi, nonostante l'avessi preparata e tutto quanto, continuava a dire "basta, ora basta" e piangeva

mi sono sentita veramente una mer.da...
Adesso che siamo a casa le cose vanno abbastanza bene, Alessia non piange più quando lo allatto

si mette vicino a me e aspetta che abbia finito, lo vuole sempre prendere in braccio ed è bravissima si mette in posizione e gli tiene la testina, quando lo cambio lei prepara il pannolino e la salvietta

vorrebbe sempre mettergli il ciuccio (secondo me in realtà lo vorrebbe lei ma sapendo che non può lo mette al fratellino

), ha ancora i suoi momenti di crisi, anche all'asilo l'hanno detto...però piano piano stiamo trovando il nostro nuovo equilibrio... anche perchè Gianluca è veramente buono e paziente! molte volte devo farlo mangiare a rate perchè Alessia vuole venirmi in braccio oppure vuole che la cambi io o la metta a letto e Gianluca deve sempre aspettare
come promesso anche le foto:
http://album.alfemminile.com/album/gianluca8
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