Sul sito di Repubblica c’è un’inchiesta con le retribuzioni annue medie lorde in Italia:
Dirigenti: 100.000
http://miojob.repubblica.it/notizie-e-s ... ti/2531608
Quadri: 50.800
http://miojob.repubblica.it/notizie-e-s ... ri/2531637
Impiegati: 27.600
http://miojob.repubblica.it/notizie-e-s ... ti/2531591
Operai: 22.700
http://miojob.kataweb.it/notizie-e-serv ... ai/2531621
Ho letto velocemente i commenti e mi sembra che non siano tenuta in conto l’anzianità lavorativa rispetto allo stipendio. Quando si fa riferimento a una media di 1.000 Euro netti al mese immagino che si faccia un confronto con persone giovani, con pochi anni di lavoro alle spalle; se facessimo una media di chi ha 40 anni o di chi ne ha 50 ovviamente avremmo valori più alti, visto che con l’età è normale avere aumenti e avanzamenti di carriera, almeno in molti settori.
Mi hanno colpito anche il riferimento alla “fortuna” di chi ha uno stipendio alto e quello di Lalu che dà per scontato di lavorare 8 ore al giorno: non sempre è fortuna, spesso per avere uno stipendio più alto bisogna lavorare 12 o più ore al giorno, fare trasferte, notti e week-end in ufficio, come evidenziato da moni10e. Non tutti lo fanno e lo stipendio nel corso degli anni si differenzia anche in base a quello alle rinunce che si fanno, non solo perchè si è baciati dalla fortuna.
Ovviamente mi rendo conto che per chi è molto giovane è più difficile, specialmente se non riesce ad uscire dal “tunnel” di lavori temporanei e co.co.pro.
La mia opinione sull’argomento comunque è che 3.000 Euro sono sicuramente un buono stipendio ma che comunque non esiste uno stipendio “buono” oggettivo ma solo soggettivo.