fedelyon ha scritto:
Scusami ma il datore di lavoro i suoi diritti li ha eccome.
Tant'è che esistono dei periodi limitati di malattia, ferie, maternità, paternità, ecc... di cui ognuno può usufruire e, per abusarne, bisogna trovare medici consenzienti o altri escamotage.
Chiedere a una donna se ha intenzione di avere dei figli al momento del colloqui è pura e semplice discriminazione e, pertanto, è un reato.
e non è reato mettersi 6 mesi in aspettativa per "gravidanza a rischio" quando la gravidanza è tranquillissima?
evidentemente no, perchè, tra l'altro, al datore di lavoro non è nemmeno concesso di sapere il motivo, per la malattia, in quanto coperto da legge sulla privacy!
Se un mio dipedente sta a casa, io non poasso sapere ne cos'ha, ne quando posso aspettarmi che rientri, ne per quanto tempo sono costretto a trovare un sostituto, ne se tornerà mai a lavorare o no....
Allora, se un dipendente non ha nulla, ma grazie ad un medico compiacente si fa firmare che ha una gravidanza a rischio o che ha uno "stato patologico" che indispone all'attività lavorativa, ioo:
a) non posso saperlo
b) se anche lo sapessi nno potrei farci un cavolo
c) se provassi a licenziare il dipendente colto sul fatto a rubare (effettivamente) mi beccherei una denuncia per violazione della privacy, e i sindacati mi spennerebbero vivo...
il tutto per cosa?!?!? Per aver licenziato uno "censured" che non ha neiente e se ne sta a casa a fottermi gli stipendi????
Allora, vediamo di dire le cose come stanno: Ci sono moltissimi datori di lavoro disonesti, ci sono moltissimi lavoratori altrettanto disonesti, MA il lavoratore, una volta assunto, è molto più tutelato del datore di lavoro. Ecco per quale motivo attualmetne nessuno assume più!
Ed ecco per quale motivo sarebbe necessario un minimo di SINCERITA' e RISPETTOda parte di etnrambi!