Il matrimonio di riffa&raffa.
Il primo e forse l'ultimo giorno

da ricordare....
Lo racconto giusto perchè è costato pochissimo.
Progetto: matrimonio civile con tanti invitati
La sposa: un’attrice premaman con lavoro impossibile al 7° mese di gravidanza (riffa)
Lo sposo: un attore/guardaparchi in trasferimento dai monti alla città (volevate mica una roba normale?)
Soldi: potete immaginare!!!!!!!
Location: sala consigliare di una piccola città di provincia. Antica, grande, suggestiva. Un bel parco ed è il mese di maggio. Stranamente c’è anche il sole e ne sono stupita…. Come minimo mi aspettavo un diluvio universale.
Abito della sposa: con orrore mi aggiro fra quegli abiti TREMENDI per spose gravide…. Avete presente quei crema imbarazzati stile impero con nastrino in raso tristissimo sotto le tette? Quelli che cercano di camuffare la panza manco fosse una vergogna? Teribbili.
Opto per un vestito premaman casual-sciccoso ma che non pretende di essere né da sposa né da cerimonia. Semplicissimo con un’ampia scollatura sia davanti che sulla schiena e lungo fino a metà caviglia. Un buon taglio è un buon taglio. Anch’io ho detto “E’ Lui!”
Colore marrone bruciato con dei microscopici fiorellini arancioni. Detto così fa schifo ma a me il marrone sta bene (anche perché col pancione non è che ti butti sul chiaro) e poi quella stoffa fresca… insomma , ci stava pure il fiorellino. Prezzo: 250.000 lire.
Scarpe: neanche il giorno del matrimonio sono riuscita a comprarmi delle scarpe femminili: Stivaletti aderenti con tacco abbastanza largo.
Sul cappello invece non ho badato a spese. Sono andata in una famosa cappelleria torinese e lo volevo eccessivo, all’inglese, elegante ma sdrammatizzante. Insomma un cappellaccio grande color crema con un nodone proprio davanti che richiamava il vestito, un po’ stile suffragette. Facevo morir dal ridere! Però … anche lì, il maestro cappellaro ci sapeva fare ed era proprio il mio cappello. Prezzo: non ricordo bene ma intorno alle 150.000 lire.
Bouquet: carinissimo, fatto da una nostra amica fiorista. Composizione moderna con piccoli fiori arancioni. Non mi ricordo che fiori erano.
Le damigelle: le mie nipotine di 8 e 10 anni vestite quasi come la zì, anche loro con cappellaccio e fiore in fronte. Bouquet uguale uguale più piccolo. Erano più emozionate di me
Cerimonia: ore 15,30. Il momento più commovente è stato l’ingresso della sposa, al braccio di mio padre colpito da pochi mesi da ictus. Ero io che accompagnavo più lui ma non mi sono mai sentita tanto orgogliosamente figlia nel vederlo così eretto, nonostante la fatica.
Bel discorso dell’Assessore in persona con fascia sul petto e imprevedibilmente toccante quando cita il pargolo.
Non ci accontentiamo del semplice “si” ma leggiamo una breve poesia alternando i pezzi.
Riso e foto di rito fatte da un amico.
Festa e banchetto: scegliamo un posto che è quello dove d’abitudine andiamo a mangiare tutti i giorni in pausa pranzo. Una specie di osteria con grande pergolato.
Siamo amiconi del padrone che è un vero artista nella composizione di piatti e portate. Organizziamo un rinfresco allestendo un banchetto spettacolare, molto barocco, colorato, trionfale.
In realtà molta scena e ingredienti semplici.
L’invito è per un brindisi dalle 18 in poi. (conoscendo gli amis…. C’è da aspettarsi gente fino a mezzanotte).
Spesa, torta enorme e vini di qualità comprei: 3.000.000 circa.
Partecipazioni: su carta grezza, scritti a mano e con dedica personalizzata da me.
Bomboniere : piccola culla design di cartone con fiorellino azzurro e confetti bianchi con uno azzurro confezionate da me.
E’ stata una bella festa a metà fra il matrimonio e il battesimo. Io, avendo per natura delle riserve di adrenalina assurde, sono stata pimpante fino alla fine. Tutti mi dicevano siediti, siediti, per paura di un ricovero urgente. E’ invece…. Neanche una contrazione.
Regali non ne avevamo chiesti ma la generosità è stata tanta e il pupo è nato con un bel gruzzoletto da parte tutto per lui.
Nel topic “Divorzi&Divorzi” vi dico poi com'è finita…
