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Inviato: 12/10/10 9:02
da shampodirilla
e aggiungo...gente come mia madre sente la parola legno e basta...non distingue tra massello, truciolare, impiallacciato ecc ecc
e giustamente dico io...
sarà anche che alcune generazioni non sono abituate alla presenza di così tanti materiali...
e magari sono convinte di pagare 20 k per una cucina in legno massello e poi pagano solo il design..
ovvio che non tutte tutte le info si possono dare ma quelle basilari sì...
e per basilari intendo cose tipo "non è legno ma solo effetto legno","non è inox ma solo tinta inox"..."non è pelle vera ma solo finta pelle"...ecc ecc
poi è ovvio che un venditore non si mette a spiegare la tipologia di cerniere dell'anta se nessuno gliela domanda...

Inviato: 12/10/10 9:04
da paul
Olabarch ha scritto:ma a voi non è mai capitato qualcuno che chiedesse un mobile in noce e NESSUNO a spiegargli che quello che hanno in vendita è truciolare impiallacciato e non legno massiccio?????
Il cliente non è un tecnico per cui è meglio abbondare nelle descrizioni, piuttosto che trovarsi una causa pendente per truffa!!!
O no????
Certamente, ma i clienti dovrebbero smettere di chiedere "questo mobile è legno legno???" e di fare la faccia schifata subito dopo aver saputo che è truciolare impiallacciato. E poi magari vanno a comprare da chi mente spudoratamente. Oppure ti descrivono ciò che hanno già comprato altrove come massello e tu che fai la parte del poveraccio che vendi mobili in truciolare...

Anni fa partecipai ad una riunione di una azienda di cucine top e si discuteva della nuova campagna pubblicitaria in cui si voleva dichiarare che erano i primi ad utilizzare il truciolare idrorepellente (no, non è Valcucine!!!). Fu immediatamente bocciata dall'agenzia perchè "il lettore si sarebbe fermato alla parola truciolare e avrebbe marchiato per sempre l'azienda".

Inviato: 12/10/10 9:07
da shampodirilla
paul ha scritto:
Olabarch ha scritto:ma a voi non è mai capitato qualcuno che chiedesse un mobile in noce e NESSUNO a spiegargli che quello che hanno in vendita è truciolare impiallacciato e non legno massiccio?????
Il cliente non è un tecnico per cui è meglio abbondare nelle descrizioni, piuttosto che trovarsi una causa pendente per truffa!!!
O no????
Certamente, ma i clienti dovrebbero smettere di chiedere "questo mobile è legno legno???" e di fare la faccia schifata subito dopo aver saputo che è truciolare impiallacciato. E poi magari vanno a comprare da chi mente spudoratamente. Oppure ti descrivono ciò che hanno già comprato altrove come massello e tu che fai la parte del poveraccio che vendi mobili in truciolare...
eh...appunto...il cliente smetterebbe di comprare da chi mente se sapesse esattamente distinguere i materiali...e poi chiedere se è "legno legno" può essere una domanda più che legittima a parer mio...non vedo il problema...

Inviato: 12/10/10 9:17
da paul
shampodirilla ha scritto: eh...appunto...il cliente smetterebbe di comprare da chi mente se sapesse esattamente distinguere i materiali...e poi chiedere se è "legno legno" può essere una domanda più che legittima a parer mio...non vedo il problema...
Il cliente non potrà mai distinguere soprattutto perchè non si vede nulla e non ha la possibilità di esaminare chimicamente e radiograficamente i materiali.
E poi si ubriaca di numeri presi da schede informative che non significano niente, di certificazioni che non riguardano affatto il mobile, di giri di parole per descrivere i materiali.

Domanda legittima? Certamente, però di fronte ad una risposta precisa non storcere il muso davanti a me con aria di sufficienza...

Inviato: 12/10/10 9:21
da shampodirilla
capisco che cmq lavorare a contatto con la gente sia difficile..
e che se rispondi in maniera precisa tu cmq la tua parte l'hai fatta...
capisco anche che molti clienti sentono massello e s'illuminano anche perchè lo vedono appunto come un materiale pregiato...lo sarà pure ma ha mille difetti...che molti non sanno soprattutto per una cucina!
tocca avere pazienza... :wink:

Inviato: 12/10/10 10:08
da jnicola
ah ah mi viene in mente l'altro giorno che facevo vedere gli armadi a una cliente.

Questa dall'inizio mi continuava a dire "lo voglio bello consistente, io ne ho uno a casa bello forte e massiccio, lo vorrei simile"

io che ormai un pochino ma poca esperienza ce l'ho avevo già capito dove andavamo a finire...

Le faccio vedere degli armadi di media qualità in tamburato (so che non vuol spendere tanto) e subito mi dice: "questo è leggerino, il mio lo senti che è proprio massiccio, la porta è molto più pesante...."

"signora", le dico "ma è proprio sicura che il suo armadio sia di legno massiccio?" e lei "sì sì. è massiccio, è molto più pesante di questo".

intanto me la rido.....eh eh eh

Per tutta conferma le chiedo "quanto le è costato quell'armadio?" e lei "circa mille euro".......eheheh

Allora la porto davanti a un armadio "massiccio di truciolare" :lol: e le dico:" provi a sentire se questo ha una consistenza simile al suo".

Dopo la sua ovvia conferma le spiego bene come sono fatti gli armadi, e quali sono i fattori che ne determinano la qualità.




Comunque anche il truciolare è legno legno.......

Inviato: 12/10/10 10:20
da shampodirilla
fantastica scena!!!
:lol: :lol:
vero che il truciolare è legno legno...ma per i profani il legno legno è il massello...
il resto è segatura!!

Inviato: 12/10/10 10:25
da Olabarch
Comunque anche il truciolare è legno legno.......
Quest'affermazione rende immediatamente evidente quale sia l'atteggiamento di molti venditori!
Il truciolare NON è legno, ma sono pannelli costituiti da trucioli di legno!!!!
E' la stessa cosa con l'oro: questo è oro oro. Sì, ma quanti carati? 18 come quello che si usa in Italia, oppure 9 o 14? O magari ancora meno?
Per tornare alla questione di jnicola, dal suo racconto si evince chiaramente che con quella cliente lui non si sia premurato di esplicitare IMMEDIATAMENTE la questione, ma abbia glissato e solo dopo, alla resa dei conti, abbia spiegato. Perchè non subito? Capite perchè i forum sono pieni di gente che si lamenta?
Con questo non voglio minimamente accusare jnicola di scorrettezza, ci mancherebbe! Ma rilevo che la trasparenza, in molti casi, sia solo di facciata.
Questo rilevo, non conoscendo jnicola! pronto però a ritornare sulle mie dichiarazioni qualora venissi smentito.
Che ne pensate Giurista, Paul ecc.????
Shampodrilla è già chiara!

Inviato: 12/10/10 10:34
da shampodirilla
a me sembra che jnicola abbia spiegato abbastanza precisamente..diciamo che ha portato il cliente a toccare con mano un armadio simile a quello descritto...
poi lha fatto con un filo di piglio sadico (della serie e mò ti becco in castagna!!!) ma alla fine niente di grave a parer mio...

Inviato: 12/10/10 10:40
da paul
Olabarch ha scritto: Il truciolare NON è legno, ma sono pannelli costituiti da trucioli di legno!!!!
Beh, i trucioli si usavano 60 anni fa... direi che il truciolare di oggi (parliamo di quello buono ovviamente) è tutta un'altra cosa.
Olabarch ha scritto:Per tornare alla questione di jnicola, dal suo racconto si evince chiaramente che con quella cliente lui non si sia premurato di esplicitare IMMEDIATAMENTE la questione, ma abbia glissato e solo dopo, alla resa dei conti, abbia spiegato. Perchè non subito? Capite perchè i forum sono pieni di gente che si lamenta?
Io non so che mestiere fai, ma ti assicuro che se si partisse dall'inizio con l'affermazione "Questo armadio, questa cucina è in truciolare" il cliente girerebbe i tacchi subito e andrebbe via. Ha fatto bene jnicola a portare gradatamente la signora fino al punto focale. Solo così puoi smontare falsi convincimenti.
Olabarch ha scritto:Ma rilevo che la trasparenza, in molti casi, sia solo di facciata.
La trasparenza va usata con cautela, perchè non a tutti piace la verità nuda e cruda, soprattutto alla signora che ha comprato per 1.000 euro un armadio "massiccio" e ai tanti utenti che su questo forum si trastullano con disquisizioni al limite della paranoia e poi acquistano <censored>:wink:

Inviato: 12/10/10 10:44
da GIURISTA
Olabarch ha scritto: Per tornare alla questione di jnicola, dal suo racconto si evince chiaramente che con quella cliente lui non si sia premurato di esplicitare IMMEDIATAMENTE la questione, ma abbia glissato e solo dopo, alla resa dei conti, abbia spiegato. Perchè non subito? Capite perchè i forum sono pieni di gente che si lamenta?
Con questo non voglio minimamente accusare jnicola di scorrettezza, ci mancherebbe! Ma rilevo che la trasparenza, in molti casi, sia solo di facciata.
Questo rilevo, non conoscendo jnicola! pronto però a ritornare sulle mie dichiarazioni qualora venissi smentito.
Che ne pensate Giurista, Paul ecc.????
Sì beh ho capito il tuo discorso.... ma nel caso di jnicola penso abbia fatto benissimo a fare così: è arrivato passo a passo a far capire il punto alla cliente e dove sbagliava.
Tieni conto che davanti aveva una cliente convinta delle delle sue idee (e ce ne sono tanti tanti che sono convinti che i mobili, se non sono "pesanti", sono baracca..) se l'avesse contraddetta subito e fermamente sicuramente essa si sarebbe chiusa a riccio, pensando di aver a che fare con l'imbonitore di turno che voleva "fregarla":
Se fosse stato chiaro subito -e lo dico perchè noto anche io cosa succede quando gli dici che si stan sbagliando - non solo non l'avrebbe convinta, ma penso proprio che non si sarebbe fidata di lui.
Così facendo, invece, ha spiegato passo a passo le cose e dove sbagliava, dandole il tempo di ragionare e capire.
Poi chiaramente jnicola ha raccontato la cosa con un po' di ironia, ma vivendo le stesse situazioni ho rivisto la scena e capito bene come ha fatto, dunque penso che meglio di così non potesse fare . :wink:

Inviato: 12/10/10 11:03
da Olabarch
Vedete? La verità assoluta non esiste!
Mi piace che altri commentino, dal momento che la mia posizione non è quella di un venditore e di tecniche di vendita non me ne intendo. Se la maggior parte di voi ritiene corretto e conveniente il passaggio di jnicola, come dicevo, pronto a ritornare sui miei passi! Qui sta la differenza: il progettista/consulente ecc... non deve vendere nulla se non tutelare al meglio il proprio committente, al di là di laminati, nobilitati ecc. e quando è chiamato all'elaborazione di opinioni in base all'esperienza, non può sottrarsi al chiamare col proprio nome le cose. Senza mediazioni di sorta! Capisco però che la finalità di un negoziante sia vendere e capisco anche che se facessi il venditore, sarei alla fame!!!!!!

Inviato: 12/10/10 11:10
da GIURISTA
Olabarch ha scritto:Capite perchè i forum sono pieni di gente che si lamenta?
Eh.. su questo ci sarebbe da scrivere per ore.
Io sono abbastanza giovane, ma essendo nato in mezzo a questo settore ho visto parecchi cambiamenti nell'atteggiamento dei clienti..
Sì sui forum è pieno di gente che si lamenta, ma se si parlasse con un mobiliere con i capelli bianchi, che un po' di cose le ha viste e può fare una panoramica (tipo mio papà ad esempio) ti potrebbe raccontare come ha visto mutare le cose nell'arco di qualche decennio, e non so chi avrebbe più da lamentarsi.
Poco tempo fa ad esempio sono capitati 2 clienti, vecchio stampo, in un paio di visite hanno deciso, confermato e via, una stretta di mano virtuale e stop, nessun contratto con controfirma. Sarà perchè li conosco, ma nei giovani difficilmente vedo tanta semplicità, piuttosto ti chiedono quant'è grosso "il nido d'api", perchè i piedi sono in plastica e non ferro (e non sanno che alla lunga marciscono prima i secondi), lo spessore del laminato e dove sono le giunte (e poi magari non capiscono se il mobile intero sta in piedi o no).
Ora, io non dico che si debba comprare beni importanti e costosi come i mobili allo stesso modo come si compra il pane, è giusto chiedere e informarsi, ma è proprio l'approccio che oggigiorno è diverso, e mentre è giusto e doveroso chiedere e informarsi, altrettanto non capisco il senso di domande come "il nido d'api", la giunzione qui o là e altre cose che tanto, nel contesto di un mobile, non influiscono su nulla. Tanto più cercano di capire e fare i precisi tanto più si vede quanto sono confusi, con una marea di nozioni buttate a caso che frullano dentro la testa.
Insomma, oggigiorno è sempre più difficile trattare con il cliente sempre sulla difensiva, un tempo lo era meno. Ma il paradosso è che tanto più si pensa di essere esperti e tanto più aumenta il rischio di prendere la fregatura. Sembra incredibile ma è così.

Chissà perchè i mobilieri sono tutti ladri, mentre internet è la bibbia, dunque studiamo a memoria tutti i forum che così ne sappiamo più noi di loro! Già me la vedo la sig.ra Maria: "ora entro nel negozio e se non mi sanno dire quant'è spesso il nido d'api me ne vado" E poi magari escono vanno a chiedere una cucina chateau d'axe..
Certamente i forum aiutano in molti aspetti, ma fanno anche tanti danni. Bisognerebbe prendere tutto con un metro di giudizio e non come oro colato.

Inviato: 12/10/10 11:17
da GIURISTA
Olabarch ha scritto:Vedete? La verità assoluta non esiste!
Mi piace che altri commentino, dal momento che la mia posizione non è quella di un venditore e di tecniche di vendita non me ne intendo. Se la maggior parte di voi ritiene corretto e conveniente il passaggio di jnicola, come dicevo, pronto a ritornare sui miei passi! Qui sta la differenza: il progettista/consulente ecc... non deve vendere nulla se non tutelare al meglio il proprio committente, al di là di laminati, nobilitati ecc. e quando è chiamato all'elaborazione di opinioni in base all'esperienza, non può sottrarsi al chiamare col proprio nome le cose. Senza mediazioni di sorta! Capisco però che la finalità di un negoziante sia vendere e capisco anche che se facessi il venditore, sarei alla fame!!!!!!
Ah guarda io nemmeno so cosa siano le tecniche di vendita. Oltretutto a dispetto del mio nick che può far intendere una parlantina da oratore, non sono un gran chiacchierone, preferisco poche parole ma mirate al punto. Poi sta ad ognuno valutare. Io chiedo sempre cosa desiderano (economico, medio, alto?) poi cerco di consigliare il prodotto migliore per le proprie esigenze, descrivendolo il più possibile.
Ma ho visto anche ed invece dei venditori-mitraglia vendere a più non posso.. basta scrivere sul foglio e via... chissenefrega di che combino..

Comunque ti assicuro che laminati, nobilitati ecc.. sono argomenti che entrano sempre nella discussione, fa parte della normale consulenza, a parte in quelle trattative dei venditori-mitraglia, quelli neanche sanno cosa vendono, tanto gli farebbe vendere mobili o pomodori.

Inviato: 12/10/10 12:34
da jnicola
Un buon venditore/consulente non lo è perché fornisce alla lettera esattamente quello che chiede il cliente; è bravo se fornisce ciò di cui il cliente ha bisogno.

Tornando all'esempio di prima: quella cliente che ha chiesto il massiccio cosa cercava? Cercava un armadio solido e che non le desse problemi. Non cercava certo il massiccio perché non sapeva nemmeno di cosa stava parlando.

Un furbo venditore d'assalto l'avrebbe potuta portare direttamente su un armadio di truciolarone per farle sentire la consistenza e la pesantezza delle ante e lei se ne sarebbe andata contenta.

Un venditore onesto ma poco furbo le avrebbe fatto un preventivo di un armadio in vero legno massiccio e le se ne sarebbe andata pensando a come sono ladri in quel negozio.

Un venditore onesto e anche intelligente invece avrebbe cercato di farle capire come valutare la qualità di un armadio, dopo probabilmente comprerà il truciolare (e ciò non vuol dire che comperi merda) ma lo farà in modo più consapevole.

Un bravo venditore/consulente deve essere anche un po' psicologo.....




Altro esempio:

proprio ieri una ragazza che aveva già girato altri negozi e aveva chiesto pareri agli amici è entrata in negozio chiedendo di una cucina. Mi dice "escluso il laminato perché mi hanno già detto tutti che è meglio scartarlo perché è da evitare, voglio una cucina di qualità, voglio legno"

Ho dedicato circa venti minuti del nostro colloquio a mostrtarle cucine, campioni eccetera con l'unico intento di farle capire che la scelta dell'impiallacciato al posto del laminato è un discorso di qualità estetica. Alla fine lo ha capito (o spero), anzi ha capito che non aveva capito niente. Poi comunque andremo a fare una cucina impiallacciata ma la scelta sarà più consapevole di prima; e saprà anche che avrà una cucina più delicata, al contrario di prima che invece avrebbe pensato il contrario.