cyberjack ha scritto:AlexB ha scritto:Al di la del fatto che stuprare una ragazza disabile per me come unica conseguenza dovrebbe portare all evirazione del colpevole ...
In psicologia, il desiderio sessuale rivolto nei confronti di una persona disabile e di quelli di un bambino sono visti come la stessa cosa. Hanno la stessa origine.
Ora, io mi trovo a dover commentare su una situazione in cui una persona con pulsioni violente sessuali nei confronti di una disabile (e quindi di un'indifesa) viene contrapposta ad una persona con pulsioni sessuali violente nei confronti di bambini e tra queste due persone s instaura un contenzioso basato, appunto, su un bambino...
Capisci che la cosa possa suonare particolarmente strana?
O, almeno, a me suona tale...
Si ok ma...scusa...che c'azzecca con il discorso da me fatto sulla giustizia ???
Ora a prescindere da chi sia veramente stato l esecutore (anche non materiale) dell omicidio del piccolo Tommaso , è implicata una persona che per il reato commesso 6 anni fa doveva già da anni essere in galera a marcire e questo invece era a piede libero ed è coinvolto nella morte di un bambino di 18 mesi.
Ora, discutiamo su questo oggetto:
dici : "Fortunatamente non sono direttamente coinvolto nella vicenda, quindi, a livello personale, che il tipo venga crocefisso o lasciato libero non cambia la MIA vita. "
è vero, ma la stessa cosa , quando Alessi stuprò la ragazza disbile, potevano benissimo pensarla i genitori di Tommaso...ma lasciamoli perdere...potevo dire anche io la stessa cosa !!! E, ragionando per "assurdo" (ma poi, visti i precedenti poi tanto assurdo non è) se l Alessi di turno oggi venisse processato, si, ma ci mettessero altri 6 anni per condannarlo e nel frattempo diventasse un problema MIO il fatto che lui è ancora a piede libero ? Se rapisse e uccidesse MIO figlio ?....
Allora si che il fatto di crocefiggerlo o lasciarlo libero cambierebbero , eccome, la MIA vita.
Io sono profondamente addolorato e scosso...cmq nn + di quanto posso esserlo pensando a tutti i bimbi sfruttati in tutti i modi in cui si può sfruttare un bimbo (anche quelli che a me risulta impossibile neppure immaginare) e sicuramente sono il primo che sceglie la strada dell esser certi di chi sia veramente la colpa...ma stabilito ciò PRETENDO dal mio stato che chiunque sia stato veramente coinvolto venga punito con CERTEZZA e PROPORZIONALMENTE al reato commesso...ciò in Italia non sempre avviene, mi pare di capire.
E non mi pare di chiedere tanto.
Credo di vivere in uno stato civile e uno stato civile ammetto che non accetti la pena di morte ma se civile è deve anche assicurare la giustizia ...deve far si che ci commette un reato sia punito ...diversamente, lasciando "liberi" i delinquenti, è incivile verso quei cittadini che di reati non ne commettono.
Diversamente reputo lo stato e la giustizia colpevoli quanto l Alessi di turno...
ciao, Ale