Inviato: 17/08/07 16:18
condivivdere la propria vita con un gatto...
con i suoi occhi a limone, il nasino a cuoricino, sempre asciutto, e la bocca, piccola, triangolare, quasi stretta in un perenne bacio...
con la sua armonia nei movimenti, le zampe dietro che si posano esattamente dove si erano posate quelle davanti, senza esitazione, senza toccare qualcosa che non doveva essere toccato, e la coda, che danza sinuosa ed elegante, grazia inspiegabile...
con il suo carattere, in alcuni casi scostante e superiore, in altri arrendevole, fin quasi sttomesso, adorante... ma mai supplichevole di approvazioni, mai servile... sempre e solo paritetico, sempre e solo uno scambio di emozioni...
con le sue imbranataggini, con le sue buffe evoluzioni, con le sue cacce alle mosche...
con i suoi colori, con il suo mantello, sempre morbido, sempre pulito, in cui affondare le mani per carezze interminabili... come quando da bambina affondavo le mani nella pelliccia di mia zia, così morbida e accogliente e profumata... e magari ottenere in cambio fusa, e piccole, dolci leccate, e zampine che impastano... e sentirsi in quel momento la persona più importante della terra, perlomeno per quel micio lì...
condividere la propria vita con un gatto è regalarsi un po' di poesia tutti i giorni...
e forse non tutti hanno spazio a sufficienza per questa poesia...
con i suoi occhi a limone, il nasino a cuoricino, sempre asciutto, e la bocca, piccola, triangolare, quasi stretta in un perenne bacio...
con la sua armonia nei movimenti, le zampe dietro che si posano esattamente dove si erano posate quelle davanti, senza esitazione, senza toccare qualcosa che non doveva essere toccato, e la coda, che danza sinuosa ed elegante, grazia inspiegabile...
con il suo carattere, in alcuni casi scostante e superiore, in altri arrendevole, fin quasi sttomesso, adorante... ma mai supplichevole di approvazioni, mai servile... sempre e solo paritetico, sempre e solo uno scambio di emozioni...
con le sue imbranataggini, con le sue buffe evoluzioni, con le sue cacce alle mosche...
con i suoi colori, con il suo mantello, sempre morbido, sempre pulito, in cui affondare le mani per carezze interminabili... come quando da bambina affondavo le mani nella pelliccia di mia zia, così morbida e accogliente e profumata... e magari ottenere in cambio fusa, e piccole, dolci leccate, e zampine che impastano... e sentirsi in quel momento la persona più importante della terra, perlomeno per quel micio lì...
condividere la propria vita con un gatto è regalarsi un po' di poesia tutti i giorni...
e forse non tutti hanno spazio a sufficienza per questa poesia...

