Nuovo frigo: no frost vs low frost
Inviato: 28/12/14 19:50
Ciao a tutti,
siamo intenzionati a cambiare il nostro frigo Bosch di 15 anni con uno nuovo, sempre a posizionamento libero, che abbia un po' di capienza in più e un look più adatto alla nuova cucina.
Avremmo pertanto selezionato questi due modelli, sempre Bosch (sperando di rimanere soddisfatti della marca quanto con il vecchio frigo), di larghezza 70 cm (il nostro attuale è un classico 60 cm), con finitura inox:
KGN49AI32 (modello no frost)
KGE49BI40 (modello low frost)
Il primo costa mediamente 250 euro in più del secondo, fin qui niente di inaspettato.
Ho però letto accuratamente le specifiche tecniche, e a parte 2 punti specifici a vantaggio del KGN49AI32 (ovvero il fatto di essere no frost, ovvero con sbrinatura automatica della zona congelatore, e la capacità massima di congelamento in 24 ore di 18 kg contro i 15 kg del low frost), il secondo risulta nettamente superiore su tutti gli altri parametri:
Classe di efficienza energetica: A+++ (contro A++)
Consumo energetico annuo (kWh/anno): 175 (contro 284: consumi inferiori del 38%)
Capacità netta del frigorifero (l): 301 (contro 303, equivalenti)
Capacità netta del congelatore (l): 112 (contro 92: capienza superiore del 22%)
Autonomia di conservazione senza energia elettrica (h): 44 contro 16 (!)
Livello sonoro (dB (A) re 1 pW): 34 contro 43 (di gran lunga più silenzioso!)
Mi chiedo pertanto se il fatto di essere no frost comporti anche qualche vantaggio significativo nella qualità della conservazione del cibo, perché se così non fosse non avrei dubbi a comprare il secondo anche se costasse la stessa cifra del primo!
Penso infatti che i vantaggi sopra elencati compensino ampiamente la scocciatura di dover sbrinare manualmente una volta all'anno il congelatore.
Qualcuno sa darmi qualche chiarimento al proposito?
Grazie mille!
Cesare
siamo intenzionati a cambiare il nostro frigo Bosch di 15 anni con uno nuovo, sempre a posizionamento libero, che abbia un po' di capienza in più e un look più adatto alla nuova cucina.
Avremmo pertanto selezionato questi due modelli, sempre Bosch (sperando di rimanere soddisfatti della marca quanto con il vecchio frigo), di larghezza 70 cm (il nostro attuale è un classico 60 cm), con finitura inox:
KGN49AI32 (modello no frost)
KGE49BI40 (modello low frost)
Il primo costa mediamente 250 euro in più del secondo, fin qui niente di inaspettato.
Ho però letto accuratamente le specifiche tecniche, e a parte 2 punti specifici a vantaggio del KGN49AI32 (ovvero il fatto di essere no frost, ovvero con sbrinatura automatica della zona congelatore, e la capacità massima di congelamento in 24 ore di 18 kg contro i 15 kg del low frost), il secondo risulta nettamente superiore su tutti gli altri parametri:
Classe di efficienza energetica: A+++ (contro A++)
Consumo energetico annuo (kWh/anno): 175 (contro 284: consumi inferiori del 38%)
Capacità netta del frigorifero (l): 301 (contro 303, equivalenti)
Capacità netta del congelatore (l): 112 (contro 92: capienza superiore del 22%)
Autonomia di conservazione senza energia elettrica (h): 44 contro 16 (!)
Livello sonoro (dB (A) re 1 pW): 34 contro 43 (di gran lunga più silenzioso!)
Mi chiedo pertanto se il fatto di essere no frost comporti anche qualche vantaggio significativo nella qualità della conservazione del cibo, perché se così non fosse non avrei dubbi a comprare il secondo anche se costasse la stessa cifra del primo!
Penso infatti che i vantaggi sopra elencati compensino ampiamente la scocciatura di dover sbrinare manualmente una volta all'anno il congelatore.
Qualcuno sa darmi qualche chiarimento al proposito?
Grazie mille!
Cesare