Impianto di riscaldamento a pavimento del 69
Inviato: 21/08/22 15:58
Ciao a tutti,
2 anni fa ho acquistato un appartamento in un condominio di 54 appartamenti del 69. Ho ristrutturato totalmente l'appartamento rifacendo pavimenti, infissi, impianto elettrico e idraulico. Adesso il condominio sta effettuando lavori antisismici e alla facciata tramite il bonus 110% adottando una soluzione con facciata ventilata e pannelli fotovoltaici sul tetto. In pratica nel giro di due anni l'appartamento sia internamente che esternamente è stato totalmente rinnovato. Questo mi da una certa sicurezza per i prossimi anni ma ho un cruccio che non riesco a togliermi dalla testa: il riscaldamento condominiale a pavimento del 69 che funziona tramite teleriscaldamento collegato a una centrale che alimenta molti condomini del quartiere.
Di inverno l'appartamento risulta riscaldato al punto giusto e non riscontro problemi: il problema è la possibilità di rotture considerando che tale impianto ora ha 50 anni. Ai tempi della ristrutturazione non ho agito su tale riscaldamento per i seguenti motivi:
- Mancanza di budget
- Mancanza di informazioni precise: i tecnici sentiti non hanno mai saputo darmi una soluzione convincente e girando i forum ho letto molti thread di persone nella mia stessa situazione ma dove non si riesce mai ad arrivare ad una soluzione condivisa
- Paura di installare un impianto che non sia compatibile con quelle condominiale
- Sentendo i condomini sembro essere l'unico preoccupato relativamente a questo problema: tutti hanno l'impianto originale degli anni 69 e sembra che non vi siano state rotture e nessuno abbia provato a sostituirlo. Per cui non ho un metro e esperienze passate da poter prendere in considerazione tra i condomini
La questione alcune volte non mi fa dormire essendo una persona molto precisa:
-Come mai nessuno sa dare una risposta precisa su cosa bisognerebbe fare per "ristrutturare/cambiare/" tale impianto?
-Quali sono le probabilità di avere problemi di rotture con tale impianto nei prossimi 10 anni?
-Quale budget devo mettere da parte per non trovarmi impreparato in caso di rottura?
-è possibile che il condominio abbia stipulato una assicurazione per questo genere di problematiche, se così non fosse avrebbe senso proporla in sede di assemblea condominiale?
- qualcuno che è o è stato nella mia situazione potrebbe condividere la sua esperienza?
Grazie mille
2 anni fa ho acquistato un appartamento in un condominio di 54 appartamenti del 69. Ho ristrutturato totalmente l'appartamento rifacendo pavimenti, infissi, impianto elettrico e idraulico. Adesso il condominio sta effettuando lavori antisismici e alla facciata tramite il bonus 110% adottando una soluzione con facciata ventilata e pannelli fotovoltaici sul tetto. In pratica nel giro di due anni l'appartamento sia internamente che esternamente è stato totalmente rinnovato. Questo mi da una certa sicurezza per i prossimi anni ma ho un cruccio che non riesco a togliermi dalla testa: il riscaldamento condominiale a pavimento del 69 che funziona tramite teleriscaldamento collegato a una centrale che alimenta molti condomini del quartiere.
Di inverno l'appartamento risulta riscaldato al punto giusto e non riscontro problemi: il problema è la possibilità di rotture considerando che tale impianto ora ha 50 anni. Ai tempi della ristrutturazione non ho agito su tale riscaldamento per i seguenti motivi:
- Mancanza di budget
- Mancanza di informazioni precise: i tecnici sentiti non hanno mai saputo darmi una soluzione convincente e girando i forum ho letto molti thread di persone nella mia stessa situazione ma dove non si riesce mai ad arrivare ad una soluzione condivisa
- Paura di installare un impianto che non sia compatibile con quelle condominiale
- Sentendo i condomini sembro essere l'unico preoccupato relativamente a questo problema: tutti hanno l'impianto originale degli anni 69 e sembra che non vi siano state rotture e nessuno abbia provato a sostituirlo. Per cui non ho un metro e esperienze passate da poter prendere in considerazione tra i condomini
La questione alcune volte non mi fa dormire essendo una persona molto precisa:
-Come mai nessuno sa dare una risposta precisa su cosa bisognerebbe fare per "ristrutturare/cambiare/" tale impianto?
-Quali sono le probabilità di avere problemi di rotture con tale impianto nei prossimi 10 anni?
-Quale budget devo mettere da parte per non trovarmi impreparato in caso di rottura?
-è possibile che il condominio abbia stipulato una assicurazione per questo genere di problematiche, se così non fosse avrebbe senso proporla in sede di assemblea condominiale?
- qualcuno che è o è stato nella mia situazione potrebbe condividere la sua esperienza?
Grazie mille