il costo dell'okite dipende da molti fattori:
- spessore. ci sono lastre da 2 o 3 cm compatte e di spessore maggiore che però sono di fatto da 3cm con dei bordi incollati la cui attaccatura di solito è praticamente invisibile
- colore. è diviso per fasce, es. il bianco assoluto è il più caro, poi c'è l'arancione e via sino al grigio ecc.
- profondità: 60 cm per un top standard, 70 per uno profondo o di più per un'isola
- lavorazioni sul bordo: bisellatura, incavo salvagoccia, ecc
- buchi per gli eldom. un buco per filotop costa di più perché deve avere di fatto due livelli di scavo e richiede una certa periza nel lavoro; un semplice sopratop costa meno. c'è anche chi fa lo sgocciolatoio incavato in discesa sul lavandino sottotop: uno spettacolo!
- tipo di alzatina, se semplice "matita" o alzatina vera e propria
tutti questi costi sono chiaramente indicati nel catalogo okite che il mobiliere ha (ammesso che ve lo faccia vedere, io ho avuto la fortuna di poterlo sfogliare), più le lavorazioni che spesso sono fatte dal marmista di fiducia e non dalla okite stessa + in alcuni casi, siccome le lastre pesano uno sproposito e richiedono per forza una gru (e c'è una piccola probabilità di romperle) il mobiliere può inserire un costo "nascosto". a me è capitato che con la lastra di okite mi facevano pagare un piccolo sovrapprezzo sul trasporto/montaggio ad esempio adducendo proprio queste cause.
inoltre, non tutti lo dicono, ma c'è un limite max di 3.06 m di lunghezza delle lastre. oltre bisogna giuntare e non tutti i mobilieri lo dicono.
in ogni caso sul sito
www.okite.com ci sono un sacco di informazioni utili in proposito.
la cosa che mi ha colpito è che sono gli unici che hanno una certificazione di igienicità e una garanzia seria. visto che si tratta di materiali relativamente "nuovi" non è male, meglio non scoprire tra qualche anno certe forme di tossicità....
quando ho iniziato a cercare la cucina sono rimasto molto colpito da questo materiale dalle caratteristiche estetiche e pratiche eccezionali.
devo anche dire che poi alla fine per effetti collaterali di scomodità di posa e limite di lunghezza ho finito per scegliere il top in inox (all'inizio ero scettico per i problemi di pulizia, ma poi me ne sono innamorato dopo averlo visto in un negozio arclinea.)