PENSIERO ESTIVO
Inviato: 08/06/07 11:33
Quando arriva l'estate, noi umani ci sentiamo attratti dal mare.
Moltitudini di persone si riuniscono sulle spiagge, cercando un
contatto
con le onde marine che diano piacere e riposo.
Però il piede
umano lascia la sua orma fatale sulle spiagge sabbiose.
Milioni di
borse di plastica di tutti i tipi vengono abbandonate sulla
costa e il
vento o le maree si incaricano di trascinarle in mare.
Una borsa di
plastica può navigare per molti anni senza decomporsi.
Le tartarughe
marine le confondono con le meduse, e affogano tentando di
mangiarle.
Anche migliaia di delfini si confondono e muoiono affogati.
Non
possono riconoscere i rifiuti umani, si confondono semplicemente, dopo
tutto "ciò che galleggia nel mare si mangia".
Il tappo di plastica di
una bottiglia, più duro di una borsa, può navigare
per i mari
inalterato per più di un secolo.
Il Dr. James Ludwing, che si trovava
sull'Isola di Midway, nel Pacifico,
molto lontano dai centri abitati, a
studiare gli albatros, ha fatto una
scoperta spaventosa.
Quando ha
cominciato a raccogliere il contenuto dello stomaco di solo otto
pulcini di albatros morti, ha trovato: 42 tappi di plastica, 18
accendini
che, per la maggior parte, erano piccoli pezzetti di
plastica.
Questi pulcini erano stati nutriti dai loro genitori che non
erano stati
in grado di riconoscere i rifiuti nella scelta del cibo.
La prossima estate, quando andrai sulla tua spiaggia preferita, potrà
capitarti di trovare nella sabbia, spazzatura che qualcun altro
(incivile)
ha lasciato.
Non è la tua spazzatura, però è la TUA
SPIAGGIA, è il TUO MARE, è il TUO
MONDO e devi far qualcosa...e questo
vale anche per le bellissime montagne
che, ogni anno, accolgono milioni
e milioni di turisti....
C'è solo questa terra, questa natura, e una vita in cui
possiamo evitare
di distruggerla...
Non aspettare che lo facciano
altri...
Moltitudini di persone si riuniscono sulle spiagge, cercando un
contatto
con le onde marine che diano piacere e riposo.
Però il piede
umano lascia la sua orma fatale sulle spiagge sabbiose.
Milioni di
borse di plastica di tutti i tipi vengono abbandonate sulla
costa e il
vento o le maree si incaricano di trascinarle in mare.
Una borsa di
plastica può navigare per molti anni senza decomporsi.
Le tartarughe
marine le confondono con le meduse, e affogano tentando di
mangiarle.
Anche migliaia di delfini si confondono e muoiono affogati.
Non
possono riconoscere i rifiuti umani, si confondono semplicemente, dopo
tutto "ciò che galleggia nel mare si mangia".
Il tappo di plastica di
una bottiglia, più duro di una borsa, può navigare
per i mari
inalterato per più di un secolo.
Il Dr. James Ludwing, che si trovava
sull'Isola di Midway, nel Pacifico,
molto lontano dai centri abitati, a
studiare gli albatros, ha fatto una
scoperta spaventosa.
Quando ha
cominciato a raccogliere il contenuto dello stomaco di solo otto
pulcini di albatros morti, ha trovato: 42 tappi di plastica, 18
accendini
che, per la maggior parte, erano piccoli pezzetti di
plastica.
Questi pulcini erano stati nutriti dai loro genitori che non
erano stati
in grado di riconoscere i rifiuti nella scelta del cibo.
La prossima estate, quando andrai sulla tua spiaggia preferita, potrà
capitarti di trovare nella sabbia, spazzatura che qualcun altro
(incivile)
ha lasciato.
Non è la tua spazzatura, però è la TUA
SPIAGGIA, è il TUO MARE, è il TUO
MONDO e devi far qualcosa...e questo
vale anche per le bellissime montagne
che, ogni anno, accolgono milioni
e milioni di turisti....
C'è solo questa terra, questa natura, e una vita in cui
possiamo evitare
di distruggerla...
Non aspettare che lo facciano
altri...