Traggo un passaggio da uno dei link da te inseriti:
I vari studi scientifici, svizzeri, tedeschi e russi, ecc. hanno portato tutti alle stesse conclusioni. Alimentarsi continuamente con cibi cotti o comunque trattati nel forno a microonde provoca o può provocare:
* 1. danni cerebrali derivati dagli impulsi elettrici nel cervello in "corto circuito",
* 2. la produzione degli ormoni maschili e femminili è interrotta e/o alterata,
* 3. i minerali, le vitamine e i nutrienti dei cibi sono ridotti o alterati, in questo modo l'organismo riceve poco o nessun beneficio,
* 4. i minerali nei vegetali sono trasformati in radicali liberi cancerogeni,
* 5. crescita di tumori intestinali e dello stomaco,
* 6. aumento di cellule cancerogene nel sangue,
* 7. deficienze immunitarie dovute ad alterazioni delle ghiandole linfatiche e del siero ematico,
* 8. perdita di memoria e di capacità di concentrazione, instabilità emotiva e diminuzione dell'intelligenza.
Pensa se quello scritto fosse vero... In America le persone sarebbero tutte morte

. Per avere danni del genere devi usare il microonde per scaldare barrette di plutonio... ma in questo caso credo che la causa non sia il microonde...
Ci sono controversie sul fatto che il microonde possa distruggere delle sostanze nutrienti del cipo... Ma non ci sono conferme scientifiche...
I siti che hai elencato tu parlano di fantomatici studi da cui risulterebbero alterazioni molecolari in cibi cotti al microonde, senza alcun riferimento però a quanto queste alterazioni differiscono da quelle prodotte da una cottura tradizionale.
Le vere fonti di pericolo sono principalmente due:
1) La presenza di un grosso condensatore, che potrebbe mantenere una carica elettrica ad alta tensione in quantità letale anche per lungo tempo dopo lo spegnimento dell'apparecchio. Normalmente, allo spegnimento questa energia si dovrebbe scaricare in una frazione di secondo, ma ciò non è sempre certo, soprattutto nel caso di apparecchi guasti.
2) L'emissione di microonde all'esterno dell'apparecchio, che può essere causa di ustioni e opacizzazione del cristallino con conseguente formazione di cataratta e cecità.