magrezza mezza bellezza?
Inviato: 23/11/07 15:42
preferirei (anche per esperienze personali) non parlare di anoressia, ma proprio di canoni estetici. che ne pensate?
dal corriere
IL TIMES: «ORMAI SI PREFERISCONO "UOMINI" CON I SENI»
La "44" di Diana oggi sarebbe oversize
La principessa incarnava l'ideale di bellezza. Le sue "eredi" sono donne al limite della malnutrizione
LONDRA – Dieci anni fa Diana era considerata una delle più belle donne del pianeta. Oggi il suo splendido fisico troverebbe di che vestirsi solo fra le taglie comode. Nel suo fulgore atletico, la principessa – una taglia 44 - incarnava l'ideale femminile per moltissime donne, che sognavano di diventare come lei. Oggi, la “taglia target” è la 38 e in soli 10 anni l'ideale femminile sembra aver rinnegato ogni accenno di burrosità, preferendo donne esangui con il corpo da ragazzi adolescenti o meglio, come scrive in modo pungente il Times: «uomini con i seni». Eppure, l'inchiesta sulla morte della principessa ha appena rivelato che Diana aveva ben 5 amanti (se non di più), tutti evidentemente attratti dalla sua bellezza piena e sensuale. Il giornale aggiunge: «Era nevrotica e confusa? Era poco colta e calcolatrice? Fa niente: era anche bellissima e sexy da morire».
CAMBIAMENTI - Che cos'è successo in un solo decennio per stravolgere la situazione in modo così drammatico? Il Times oggi butta l'occhio alle "pin-up" contemporanee – tra cui elenca Kate Moss, Nicole Kidman, Angelina Jolie e Keira Knightley - descrivendole come prive di sensualità, ossessionate dal peso, «pallide rappresentanti dell'universo femminile». Parlando di Victoria Beckham in particolare, la moglie-stecchetto di David Beckham nonché ritrovata Posh Spice, il prestigioso quotidiano britannico va giù duro: «La dice lunga sul suo peso il fatto che la caratteristica più prominente sono i capezzoli. Il sedere è grande come due palline da ping pong, e poi labbra, collo e seni sono un omaggio all'industria pornografica e agli avanzamenti della chirurgia plastica». Eppure Victoria Beckham è considerata un esempio da seguire per migliaia di ragazzine e non. Una donna da emulare, le cui fans fanno la fame, magari con diete all'orlo della malnutrizione, per raggiungere un peso poco realistico e crudele che non è altro che la negazione di ogni gioia di vita.
DONNE SPOLPATE - Secondo il giornale, la repressione di ogni forma di sensualità, che negli anni '90 veniva invece celebrata, è al centro del nuovo ideale femminile del 21esimo secolo. Oggi piacerebbero solo le donne spolpate, a cui è stato strappato ogni riferimento alla fertilità. Dee sterilizzate dal fisico scheletrico, spogliate di ogni potenza erotica. Recentemente la Jolie, madre di 4 figli (3 adottivi e 1 naturale), si è lamentata perché nel film semi-animato Beowulf il suo fisico ossuto e spigoloso è stato rivisto e corretto per renderlo più sexy. Il suo timore era quello di sembrare «una figura troppo sessuale davanti ai figli», come se questo fosse un reato. Messe accanto una all'altra, le foto delle magrissime Amy Winehouse, Kate Moss, Victoria Beckham & Co. fanno sembrare Diana una taglia "oversize" e il giornale si chiede: «Saranno queste davvero delle donne? Non è che magari è tutto un enorme scherzo? Non è che un giorno scopriremo che sono tutti scappati da un club di transessuali di Pat Pong?»
Deborah Bonetti
23 novembre 2007
dal corriere
IL TIMES: «ORMAI SI PREFERISCONO "UOMINI" CON I SENI»
La "44" di Diana oggi sarebbe oversize
La principessa incarnava l'ideale di bellezza. Le sue "eredi" sono donne al limite della malnutrizione
LONDRA – Dieci anni fa Diana era considerata una delle più belle donne del pianeta. Oggi il suo splendido fisico troverebbe di che vestirsi solo fra le taglie comode. Nel suo fulgore atletico, la principessa – una taglia 44 - incarnava l'ideale femminile per moltissime donne, che sognavano di diventare come lei. Oggi, la “taglia target” è la 38 e in soli 10 anni l'ideale femminile sembra aver rinnegato ogni accenno di burrosità, preferendo donne esangui con il corpo da ragazzi adolescenti o meglio, come scrive in modo pungente il Times: «uomini con i seni». Eppure, l'inchiesta sulla morte della principessa ha appena rivelato che Diana aveva ben 5 amanti (se non di più), tutti evidentemente attratti dalla sua bellezza piena e sensuale. Il giornale aggiunge: «Era nevrotica e confusa? Era poco colta e calcolatrice? Fa niente: era anche bellissima e sexy da morire».
CAMBIAMENTI - Che cos'è successo in un solo decennio per stravolgere la situazione in modo così drammatico? Il Times oggi butta l'occhio alle "pin-up" contemporanee – tra cui elenca Kate Moss, Nicole Kidman, Angelina Jolie e Keira Knightley - descrivendole come prive di sensualità, ossessionate dal peso, «pallide rappresentanti dell'universo femminile». Parlando di Victoria Beckham in particolare, la moglie-stecchetto di David Beckham nonché ritrovata Posh Spice, il prestigioso quotidiano britannico va giù duro: «La dice lunga sul suo peso il fatto che la caratteristica più prominente sono i capezzoli. Il sedere è grande come due palline da ping pong, e poi labbra, collo e seni sono un omaggio all'industria pornografica e agli avanzamenti della chirurgia plastica». Eppure Victoria Beckham è considerata un esempio da seguire per migliaia di ragazzine e non. Una donna da emulare, le cui fans fanno la fame, magari con diete all'orlo della malnutrizione, per raggiungere un peso poco realistico e crudele che non è altro che la negazione di ogni gioia di vita.
DONNE SPOLPATE - Secondo il giornale, la repressione di ogni forma di sensualità, che negli anni '90 veniva invece celebrata, è al centro del nuovo ideale femminile del 21esimo secolo. Oggi piacerebbero solo le donne spolpate, a cui è stato strappato ogni riferimento alla fertilità. Dee sterilizzate dal fisico scheletrico, spogliate di ogni potenza erotica. Recentemente la Jolie, madre di 4 figli (3 adottivi e 1 naturale), si è lamentata perché nel film semi-animato Beowulf il suo fisico ossuto e spigoloso è stato rivisto e corretto per renderlo più sexy. Il suo timore era quello di sembrare «una figura troppo sessuale davanti ai figli», come se questo fosse un reato. Messe accanto una all'altra, le foto delle magrissime Amy Winehouse, Kate Moss, Victoria Beckham & Co. fanno sembrare Diana una taglia "oversize" e il giornale si chiede: «Saranno queste davvero delle donne? Non è che magari è tutto un enorme scherzo? Non è che un giorno scopriremo che sono tutti scappati da un club di transessuali di Pat Pong?»
Deborah Bonetti
23 novembre 2007

