i crocicchi, i fiori e il ricordo
Inviato: 16/02/08 20:04
attraversando mezza milano con il tram ho notato una cosa tristissima...
ai crocicchi delle vie, attaccati ai pali dei semafori...in prossimità di dove c'è stato un incidente mortale...
si vanno a formare quasi piccoli altari, lapidi di fiori, bigliettini e fotografie appese tra corone di fiori che appassiscono...
è terribile questa cosa, anche e soprattutto per il numero.
non pensavo che il fenomeno, tragico, fosse effettivamente così vasto.
ed è tristissimo riuscire a capire da quanto è successo il fatto...chi è morto, se un adulto un giovane o un bambino...
le prime volte non ci fai caso...poi la curiosità diventa attenzione ai particolari...
oltre ai fiori ci sono i peluche, oltre ai biglietti ci sono oggetti che son stati cari...
è morta una donna, è stato investito un uomo, oddio stavolta la vita che s'è fermata è sicuramente quella di un bambino...
si forman capannelli di persone che chiedono, s'informano, magari solo per umana curiosità, a volte con disperata partecipazione...
il giorno dopo i fiori sono tanti, freschi, scenosi...
subito dopo appaion le corone, quelle classiche da funerale...
un paio di giorni dopo sono aumentati, ma sono ceste di fiori però, non più fiori recisi, s'è capito subito che anche loro han la vita troppo breve...
man mano che il tempo passa i cesti vengon sostituiti...sempre più piccoli, sempre più discreti, la vita continua, il marciapiede ingombro è scomodo e anche i vivi han le loro esigenze...
e dopo un po'...passato qualche mese, a volte serve anche un anno...
dopo un po' compaiono i fiori di plastica, eterni, stingon di colore ma non s'afflosciano mai e, raramente, vengon levati da una mano a quel punto pietosa, quasi che fosse un sacrilegio eliminare anche l'ultimo segno tangibile del ricordo che fu.
ai crocicchi delle vie, attaccati ai pali dei semafori...in prossimità di dove c'è stato un incidente mortale...
si vanno a formare quasi piccoli altari, lapidi di fiori, bigliettini e fotografie appese tra corone di fiori che appassiscono...
è terribile questa cosa, anche e soprattutto per il numero.
non pensavo che il fenomeno, tragico, fosse effettivamente così vasto.
ed è tristissimo riuscire a capire da quanto è successo il fatto...chi è morto, se un adulto un giovane o un bambino...
le prime volte non ci fai caso...poi la curiosità diventa attenzione ai particolari...
oltre ai fiori ci sono i peluche, oltre ai biglietti ci sono oggetti che son stati cari...
è morta una donna, è stato investito un uomo, oddio stavolta la vita che s'è fermata è sicuramente quella di un bambino...
si forman capannelli di persone che chiedono, s'informano, magari solo per umana curiosità, a volte con disperata partecipazione...
il giorno dopo i fiori sono tanti, freschi, scenosi...
subito dopo appaion le corone, quelle classiche da funerale...
un paio di giorni dopo sono aumentati, ma sono ceste di fiori però, non più fiori recisi, s'è capito subito che anche loro han la vita troppo breve...
man mano che il tempo passa i cesti vengon sostituiti...sempre più piccoli, sempre più discreti, la vita continua, il marciapiede ingombro è scomodo e anche i vivi han le loro esigenze...
e dopo un po'...passato qualche mese, a volte serve anche un anno...
dopo un po' compaiono i fiori di plastica, eterni, stingon di colore ma non s'afflosciano mai e, raramente, vengon levati da una mano a quel punto pietosa, quasi che fosse un sacrilegio eliminare anche l'ultimo segno tangibile del ricordo che fu.