QUESTE FAMOSE LAMPADE A BASSO CONSUMO....
Inviato: 01/04/09 11:28
secondo me una mafia del tipo quando grosse aziende cominciarono a produrre le cinture di sicurezza, e fecero la normativa che prevedeva l'obbligatorietà delle stesse anche su vetture molto vecchie (facevo il carrozziere con mio padre e non potete capire quanto ne abbiamo montate).
Ho aperto questo 3d per sapere cosa ne pensate voi, circa la proposta di levare dalla produzione e dal mercato, entro breve termine, le lampade ad incadescenza (le classiche a bulbo di vetro trasparente o satinato).
Vorrei esporre la mia opinione:
una lampada ad incandescenza da 60W-100W costa max 1,50
una lampada a basso consumo buona (che non abbia problemi di ritorni e microaccensioni) da 30W (che corrisponde, dicono loro, a 100W) costa dai 7 ai 10 euro.
Io la vedo come una mafia. Nel senso, che la normativa mi costringe a spendere 5-10 volte tanto per una lampada che magari usiamo poco (camera da letto, bagni, veranda ecc.), che ci mette 3-5 minuti per vederci "quasi bene", che in questo lasso di tempo l'abbiamo già spenta perchè magari dovevamo solo fare "tin-tin".....che senso ha? Quanto avremmo consumato di più con una ad incandescenza?
Io la vedo come un modo per essere certi che tutti comprino quelle a basso consumo arricchendo le tasche dei produttori e rivenditori di lampade.
Per far fronte a questo, mi sono rivolto al mio negoziante di fiducia, e gli ho detto: "Per favore, prima che scatti la normativa che vieta la vendita di lampada ad incandescenza, mi ordini uno scatolone di Osram da 100W w uno da 60W che sto a posto per tutta la vista con una spesa di 200 euro?"
In cucina, essendo un posto in cui uno rimane con la luce accesa per parecchio tempo, metterò una basso consumo. Per il resto tutto incandescenza.
Non mi piace inquinare, ma essere preso per il "censured" mi piace ancora di meno!!!
Ovviamente i faretti alogeni e le "chiodine" secondo la normativa sono a basso consumo in quanto non vengono ritirati dal mercato....... Mah!
Ciao
Marco
Ho aperto questo 3d per sapere cosa ne pensate voi, circa la proposta di levare dalla produzione e dal mercato, entro breve termine, le lampade ad incadescenza (le classiche a bulbo di vetro trasparente o satinato).
Vorrei esporre la mia opinione:
una lampada ad incandescenza da 60W-100W costa max 1,50
una lampada a basso consumo buona (che non abbia problemi di ritorni e microaccensioni) da 30W (che corrisponde, dicono loro, a 100W) costa dai 7 ai 10 euro.
Io la vedo come una mafia. Nel senso, che la normativa mi costringe a spendere 5-10 volte tanto per una lampada che magari usiamo poco (camera da letto, bagni, veranda ecc.), che ci mette 3-5 minuti per vederci "quasi bene", che in questo lasso di tempo l'abbiamo già spenta perchè magari dovevamo solo fare "tin-tin".....che senso ha? Quanto avremmo consumato di più con una ad incandescenza?
Io la vedo come un modo per essere certi che tutti comprino quelle a basso consumo arricchendo le tasche dei produttori e rivenditori di lampade.
Per far fronte a questo, mi sono rivolto al mio negoziante di fiducia, e gli ho detto: "Per favore, prima che scatti la normativa che vieta la vendita di lampada ad incandescenza, mi ordini uno scatolone di Osram da 100W w uno da 60W che sto a posto per tutta la vista con una spesa di 200 euro?"
In cucina, essendo un posto in cui uno rimane con la luce accesa per parecchio tempo, metterò una basso consumo. Per il resto tutto incandescenza.
Non mi piace inquinare, ma essere preso per il "censured" mi piace ancora di meno!!!
Ovviamente i faretti alogeni e le "chiodine" secondo la normativa sono a basso consumo in quanto non vengono ritirati dal mercato....... Mah!
Ciao
Marco