materiali ante e porte
Inviato: 06/05/09 23:09
grazie del forum: ho dato un'occhiata e mi pare che ci sia (finalmente) della gente davvero competente.
mi sto guardando in giro per la mia prima cucina e sono veramente perplessa per la sommatoria di informazioni contradditorie e di risposte poco chiare, soprattutto sui materiali e su relativi vantaggi e svantaggi.
principalmente i dubbi riguardano:
a) le ante o porte. mi pareva di aver capito che la scelta era tra "laccato" effetto estetico piacevole, bombatura e compatezza fuori e dentro dell'anta senza "cuciture" visibili, ma delicatezza d'uso, di manutenzione e di pulizia e "laminato" molto più resistente all'uso a colpi, urti sgraffi e più facile da pulire, però con effetto lucido minore e soprattutto le "cuciture" nei bordi visibili che oltretutto si scuriscono nel tempo.
e fin qui.
però poi vengono fuori anche altri materiali: melaminico, acrilico e polimerico (?!?!?). Pro? Contro? diversità?
nonchè il fatto che alcune case produttrici riescono a utilizzare il "laminato" con finitura molto lucida (quasi indistinguibile dal laccato) e con bordino quasi invisibile da fuori perchè l'anta risulta compatta nel lato esterno e nei 4 lati esposti.
si tratta di un prodotto diverso che permette la "curvatura" nello spigolo dell'anta? o semplicemente di progressi nella tecnica?
2) il top: a parte i materiali fotonici (i vari cristalan corian e simili) tra i più resistenti ci sono i laminati, i quarzi e l'okite. ci sono dfferenze specifiche fra questi tre e soprattutto tra quarzi e okite?
Ha senso utilizzare quarzo e okite anche come fondo dietro a lavello fuochi e piano di lavoro?
e infine: è vero che la finitura opaca (che più somiglia alla pietra naturale) è comunque più delicata e porosa nel tempo rispetto a quella lucida che infatti è coperta da un'ulteriore patina lucida?
scusate il totale disorientamento, ma a questo punto una laurea in chimica pare d'obbligo.
tantissime grazie a chi vorrà rispondere.
paolina
mi sto guardando in giro per la mia prima cucina e sono veramente perplessa per la sommatoria di informazioni contradditorie e di risposte poco chiare, soprattutto sui materiali e su relativi vantaggi e svantaggi.
principalmente i dubbi riguardano:
a) le ante o porte. mi pareva di aver capito che la scelta era tra "laccato" effetto estetico piacevole, bombatura e compatezza fuori e dentro dell'anta senza "cuciture" visibili, ma delicatezza d'uso, di manutenzione e di pulizia e "laminato" molto più resistente all'uso a colpi, urti sgraffi e più facile da pulire, però con effetto lucido minore e soprattutto le "cuciture" nei bordi visibili che oltretutto si scuriscono nel tempo.
e fin qui.
però poi vengono fuori anche altri materiali: melaminico, acrilico e polimerico (?!?!?). Pro? Contro? diversità?
nonchè il fatto che alcune case produttrici riescono a utilizzare il "laminato" con finitura molto lucida (quasi indistinguibile dal laccato) e con bordino quasi invisibile da fuori perchè l'anta risulta compatta nel lato esterno e nei 4 lati esposti.
si tratta di un prodotto diverso che permette la "curvatura" nello spigolo dell'anta? o semplicemente di progressi nella tecnica?
2) il top: a parte i materiali fotonici (i vari cristalan corian e simili) tra i più resistenti ci sono i laminati, i quarzi e l'okite. ci sono dfferenze specifiche fra questi tre e soprattutto tra quarzi e okite?
Ha senso utilizzare quarzo e okite anche come fondo dietro a lavello fuochi e piano di lavoro?
e infine: è vero che la finitura opaca (che più somiglia alla pietra naturale) è comunque più delicata e porosa nel tempo rispetto a quella lucida che infatti è coperta da un'ulteriore patina lucida?
scusate il totale disorientamento, ma a questo punto una laurea in chimica pare d'obbligo.
tantissime grazie a chi vorrà rispondere.
paolina