scelta cucine low cost e promozioni composizioni bloccate
Inviato: 07/12/09 11:28
Salve a tutti.
Devo arredare un appartamento nuovo che sarà destinato ad essere affittato.
Per la scelta della cucina, abbiamo una composizione lineare di 3,60 m. Visto che si tratta di un angolo cottura in unico ambiente con soggiorno-ingresso, vorremo fare qualcosa di bello, moderno e un pò minimalista, ma con budget molto molto basso (primo perchè destinata ad affitto, secondo perchè già ci stiamo svenando per pagare la casa).
Abbiamo visto che ci sono diverse promozioni o linee low cost con composizione 360 cm lineari (più o meno bloccata) completa di elettrodomestici. Ad esempio (in ordine decrescente di prezzo):
Snaidero Orange
Febal Light Dreams
Gatto Jazz
Scavolini Flirt o Sax
Arredo3 Easy Trend
Gicinque City
Europlak vari modelli
Xenia cucine
Mobilturi Gaia
Qualcuno ne conosce altri?
Tra questi, premesso che Snaidero sarebbe comunque fuori budget e forse anche Febal Light, saremmo orientati su Gicinque, ammesso che valga ancora la promozione.
Avete notizie? Che ne pensate?
Poi, vorrei anche iniziare una discussione su queste promozioni: con la maggior parte di quelle sopre una cucina 360 cm lineari completa di elettrodomestici (anche lavastovigle) viene sotto i 3000 euro, esclusi trasporto e montaggio. Abbiamo fatto preventivi con stesse marche variando la composizione e mantrenendo elettrodomestici con livello di prezzo base, oppure altri modelli o altre marche fascia di prezzo basso (Artec, Home cucine, Prodomo): il risultato è prezzi esorbitanti (relativamente).
Insomma, scegliendo liberamente la composizone, non si giustifica la differenza di prezzo con queste composizioni bloccate in promozione.
Siccome sono convinto che nessuno regala nulla, allora evidentemente nei prezzi delle compoisizioni "libere" il margine di guadagno è troppo alto. Oppure le promozioni sono solo specchietti per le allodole per attirare (per non dire "fregare") il cliente? Oppure un pò tutte e due le cose.
E non mi si venga a raccontare che le aziende riducono i costi limitando la scelta e standardizzando la produzione. Questo è certamente un aspetto che incide, ma solo fino a un certo punto.
Che ne pensate?
Aspetto le vostre opinioni; anche e soprattutto dagli operatori del settore che frequentano questo forum.
Devo arredare un appartamento nuovo che sarà destinato ad essere affittato.
Per la scelta della cucina, abbiamo una composizione lineare di 3,60 m. Visto che si tratta di un angolo cottura in unico ambiente con soggiorno-ingresso, vorremo fare qualcosa di bello, moderno e un pò minimalista, ma con budget molto molto basso (primo perchè destinata ad affitto, secondo perchè già ci stiamo svenando per pagare la casa).
Abbiamo visto che ci sono diverse promozioni o linee low cost con composizione 360 cm lineari (più o meno bloccata) completa di elettrodomestici. Ad esempio (in ordine decrescente di prezzo):
Snaidero Orange
Febal Light Dreams
Gatto Jazz
Scavolini Flirt o Sax
Arredo3 Easy Trend
Gicinque City
Europlak vari modelli
Xenia cucine
Mobilturi Gaia
Qualcuno ne conosce altri?
Tra questi, premesso che Snaidero sarebbe comunque fuori budget e forse anche Febal Light, saremmo orientati su Gicinque, ammesso che valga ancora la promozione.
Avete notizie? Che ne pensate?
Poi, vorrei anche iniziare una discussione su queste promozioni: con la maggior parte di quelle sopre una cucina 360 cm lineari completa di elettrodomestici (anche lavastovigle) viene sotto i 3000 euro, esclusi trasporto e montaggio. Abbiamo fatto preventivi con stesse marche variando la composizione e mantrenendo elettrodomestici con livello di prezzo base, oppure altri modelli o altre marche fascia di prezzo basso (Artec, Home cucine, Prodomo): il risultato è prezzi esorbitanti (relativamente).
Insomma, scegliendo liberamente la composizone, non si giustifica la differenza di prezzo con queste composizioni bloccate in promozione.
Siccome sono convinto che nessuno regala nulla, allora evidentemente nei prezzi delle compoisizioni "libere" il margine di guadagno è troppo alto. Oppure le promozioni sono solo specchietti per le allodole per attirare (per non dire "fregare") il cliente? Oppure un pò tutte e due le cose.
E non mi si venga a raccontare che le aziende riducono i costi limitando la scelta e standardizzando la produzione. Questo è certamente un aspetto che incide, ma solo fino a un certo punto.
Che ne pensate?
Aspetto le vostre opinioni; anche e soprattutto dagli operatori del settore che frequentano questo forum.