eccomi....ce l'ho fatta venti minuti d'anticipo !!!!!!
Ho letto il tutto ...ora provo a esprimere le mie considerazioni (tutto insieme però

)
Che abbia una certa simpatia per il corian non c'è dubbio....però anche lo statificato come l'unicolor li uso e li lavoro, così come faccio anche tanti top in tessere di gres porcellanato o in cemento\resina.
Lo stratificato a lavorarlo ogni volta che una lastra è sotto il centro di lavoro e le frese girano vivo momenti di ansia !!!

è un materiale durissimo che spesso bisticcia con le frese, se parte una scheggia parte tutta la lastra..... Come costi un top in stratificato spesso 12mm e magari pure lavorato con uno spessore bordo assemblato poco non costa......penso che siano in pochissimi a lavorarlo perchè cmq è un lavoro che non ti permette errori....la minima cazz...butti via tutto....
Lavoro spesso l'unicolor che una volta incollato su un buon supporto e ben lavorato non trovo personalmente differenza con lo stratificato. Certo è che se si vuole vedere il top nel suo spessore da 12mm allora la scelta non può che ricadere sullo stratificato, realizzare top con bordi superiori al 12mm utilizzando lo stratificato lo trovo un po uno spreco.
Lo stratificato come l'unicolor hanno una resistenza superiore ai graffi rispetto al corian, unica differenza è che i grafffi sul corian li elimino sempre sugli altri me li tengo

(altro punto per il corian

)
Si è vero ho qui vicino al mio laboratorio a 30\40 km l'Arpa e Abet....però solo quelli per il resto tutto a minimo 300km !!!

Infatti qui in zona per quel che faccio sono un anomalo e nessuno ci crede se non vede...anzi addirittura un giorno mentre stavano assemblando fusti di cucine un rappresentante guardava i ragazzi che lavoravano e nello stesso momento mi chiedeva dove prendessi i fusti e le cucine....

adesso dopo un anno, ci crede che produciamo veramente !
Per quanto riguarda i costi di intervento di riparazione sul corian molto stà all'onestà dell'operatore.....il problema è che essendo un materiale caro e praticamente nessuno sa come si lavora...molti ci marciano.....
Sarebbe anche bene di buona e corretta regola istruire la massaia o il marito tutto fare hobbista della domenica su come si deve intervenire per eliminare macchie, graffietti e graffioni.....è un intervento che tutti possono fare con una spugnetta abrasiva lucidante ed eventualmente della pasta.....
Il corian non assorbe assolutamente l'acqua e se immerso nell'acqua rimane tale e quale come lo stratificato.
Per quanto riguarda il discorso del graffi c'è da dire che certe tipologie di colore sono sconsigliate per realizzare top da cucina perchè cmq la superficie del corian è rifinita con carte abrasive che creano un'infinità di micrograffietti e più si rifinisce con carte alte più la superficie si lucida, tirandola volendo a specchio. Sui colori scuri i graffi son più visibili che sui colori chiari, però è anche vero che vale il discorso di prima: i graffi si eliminano sempre.
Per quanto riguarda i cessi la scorsa settimana son partiti 40 top con lavabi integrati che andranno in Autogrill per tutta italia.....Faccio parte dei cessari autogrilliani anche io.....MI RACOMANDO TRATTATEMELI BENEEEEEEEE !!!!!!
PEr Alberth: scolare l'acqua bollente farà pure bene ai tubi, ma non fa bene a nessun lavello, acciaio compreso. Sbalzi termici improvvisi così son dannosi. Al massimo basta far correre l'acqua bollente dal rubinetto che da fredda diventa calda, anche bollente......
Spero di aver risposto un po a tutto qui di seguito provo a inserire un estratto di resistenze chimiche del corian
Resistenza chimica dei prodotti Corian®
Reattivi della Classe 1
I seguenti reattivi non alterano in modo permanente i pannelli in Corian® dopo un contatto di 16 ore.
I seguenti residui chimici possono essere eliminati con un tampone Scotch-BriteTM o una soluzione detergente. (In alcuni
casi sono stati rilevati effetti minimi; vedi note in calce alla pagina)
Tavola 3: Reattivi della Classe II
• Acceleratore (23 % di Eugenol)
• Acceleratore di presa
«Luralite» (16 % Eugenol)
• Acetato di amile
• Acetato di etile
• Aceto
• Acetone**
• Acido acetico (10 %)
• Acido citrico (10 %)
• Acido idroclorico (20, 30 %)
• Acido nitrico 6 %
• Acido percloridrico
• Acido picrico
• Acido solforico (25, 33, 60 %)
• Acido tannico
• Acido urico
• Agente candeggiante (ad uso
casalingo)
• Alcool amilico
• Alcool butilico
• Alcool etilico (etanolo)**
• Ammoniaca (10 %)
• Ammoniaca aromatica
• Antidisidratante (prodotto
di rigenerazione)
• Arancio di acridina
• Arancio di metile (1 %)
• Base di stabilizzazione
• Benzene***
• Benzina
• Bisolfato di sodio
• Bisolfuro di carbonio
• Bite registration base
• Bite registration accelerator
(2 % Eugenol)
• Bite registration mix (50/50)
• Blu di eosina AG (5 %)
• Blu di dimetilmetilene
• Blu di trypan
• Caffè
• Cemento dentario al
silice (liquido)
• Cherosene
• Cloruro ferrico
• Cloruro di zefirano
• Cloruro di zinco
• Colla dentaria a secco
• Coloranti alimentari
• Cuprammoniaca
• Debacterol
• Detergente «Lysol»
• Detergente senza sapone
• Dissolvente di smalto per
unghie (acetone)
• Eosina
• Etere etilico**
• Eucalyptol
• Eugenol (con o senza ZnO)
• Fenolftaleina (1 %)
• Fluido arterioso Permaglow*
• Fluido di pre-iniezione Permaflow
• Formaldeide
• Formaldeide di Fisher (40 %)
• Formammide di dimetile
• Fosfato trisodico (30 %)
• Fluido per cavità (nel fenolo)
• Fluido per cavità «Kelviscera»
• Idrossido di ammonio
(5, 28 %**)
• Idrossido di sodio
(5, 10, 25, 40 %**)
• Idrossido di sodio (scaglie**)
• Inchiostro di penna a sfera
• Inchiostro indelebile
• Inchiostri lavabili
• Iodio (1 % in alcool)***
• Ipoclorito di sodio (5 %)
• Ketchup
• Lozione corporale B4
• Lucido per scarpe
(crema e liquido)
• Mastice IRM (con o senza ZnO)
• Matita
• Mercurocromo
(2 % in acqua)***
• Metanolo**
• Metiletilchetone
• Mostarda
• Naftalina (nafta)
• Neotopanel
• Nitrato di argento (10 %)
• n-Esano
• Olio di cottura
• Olio di oliva
• Olio di semi
• Olio minerale
• Ossido di zinco (pasta, unguenti)
• Pentossido di fosforo
• Permanganato di potassio (2 %)
• Perossido
• Perossido di idrogeno
• Procaina
• Prodotto chimico arterioso
(catalizzatore di impregnazione)
• Prodotto di base ed acceleratore
di presa «Luralite»
• Prodotti per lavastoviglie
(liquidi/in polvere)
• Rossetto per labbra
• Rosso di metile (1 %)
• Safranina
• Sale (cloruro di sodio)
• Salsa di pomodoro
• Salsa di soia
• Sangue
• Saponi per uso casalingo
• Sigaretta (nicotina)
• Smalto per unghie
• Solfato di sodio
• Soluzione alcalina (1 %)
• Soluzione «BETADINE»
• Soluzione di Munsel
• Solvente di solitina
• Succo di limone
• Tè
• Tetracloruro di carbonio***
• Tetraidrofurano
• Tetrametilrodammina
isoticionato
• Timol (in alcool)
• Tintura di iodio
• Tintura di mercurocromo
• Tintura di mertiolato
• Tintura di Wright
• Tinture per capelli
• Tiocianato di calcio (78 %)
• Toluene***
• Tricloroetano
• Urea (6 %)
• Urina
• Vernice intermedia Copalite
• Vino (tutti i tipi)
• Violetto di cristallo
• Violetto di genziana
• Violetto di genziana AG
• Xilene
• Zucchero (saccarosio)
* Può provocare alterazioni o macchiare la superficie dopo 16 ore di contatto
** Può provocare una lieve decolorazione dopo 16 ore di conttato
*** Può provocare un lieve scurimento dopo 16 ore di conttato.
Reattivi della Classe II
Corian® non è raccomandato per aree di
lavoro in cui reagenti della Classe II
possano venire in contatto con Corian®.
Una macchia provocata da un
contatto accidentale con un reattivo
della Classe II può essere quasi
sempre eliminata. Le macchie più
superficiali possono essere eliminate
con normali detergenti di uso
domestico. Macchie più tenaci
richiedono invece una levigatura con
carta vetrata a grana fine o più
grossa. Per un’eliminazione completa
dei prodotti indicati qui sotto, può
rendersi necessaria una carteggiatura.
• Acido acetico (90, 98 %)
• Acido acetico cristallizzabile
• Acido formico (50, 90 %)
• Acido fosforico (75, 90 %)
• Acido idroflorico (48 %)
• Acido nitrico (25, 30, 70 %)
• Acido solforico (77, 96 %)
• Acido tricloracetico (10, 50 %)
• Acido triossido cromico
• Clorobenzene
• Cloroformio (100 %)
• Cresol
• Diossano
• Esafene (trattamento dei visceri
all’autopsia)
• Etil acetato
• Fenolo (40, 85%)
• Furfuraldeide
• Giemsa
• Mix di stabilizzazione (50/50)
• Mix Luralite (50/50)
• Prodotti a base di cloruro di metilene
– Alcuni prodotti di pulizia per - metalli
– Prodotti di pulizia dei pennelli
– Prodotti di sverniciatura
• Prodotti per lo sviluppo di film
fotografici (usati)
• Soluzioni di acqua regia
• Sturatori acidi
Prodotti speciali
Sostanze coloranti biochimiche,
nella maggior parte dei casi, provocano
una macchia su Corian® dopo
un’esposizione di pochi minuti.
Tuttavia in genere macchie di questo
tipo possono essere eliminate subito
pulendole con acetone come illustrato
più oltre.
• Giemsa
• Blu tripan - macchie eliminate
parzialmente con acetone
• Arancio d’acridina
• Safranina
• Violetto di metile - macchie
eliminate parzialmente con acetone
I seguente prodotti odontotecnici
possono offuscare, alterare o macchiare
la superficie di Corian®. Per rimettere a
nuovo le zone alterate pulire con un
tampone Scotch-BriteTM.
• Vernice intermedia Copalite
• Mastice IRM)(con o senza ZnO)
• Eugenol (con o senza ZnO)
• Acceleratore Luralite (16 %
Eugenol)
• Base Luralite
• Solvente Solitine
• Acceleratore di stabilizzazione
(23 %Eugenol)
• Bite registration base
• Bite registration accelerator
(2 % Eugenol)
• Bite registration accelerator
(2 % Eugenol)
• Bite registration mix (50/50)
Le macchie provocate dai seguenti
prodotti odontotecnici, per
l’eliminazione, possono richiedere
una levigatura leggera o media.
• Miscela luralite (50/50)
• Miscela di stabilizzazione (50/50)