melograno ha scritto:nel percorso di rinnovamento della nostra cucina ci hanno proposto il doppio forno ovvero un forno combinato tradizionale/microonde ed uno a vapore
le perplessità sono molte anche perchè per soddisfare i requisiti estetici ci avrebbero proposto due forni alti 48 cm. ma il tradizionale mi sembra davvero piccino e di quello a vapore non so nulla.
funziona? si utilizza molto? ha senso?
così di primo acchito io preferirei il classico tradizionale + il microonde escludendo quello a vapore
avete esperienze in merito?
Me lo volevano rifilare, ma alla fine ho rifiutato.
Devi valutare l'utilizzo effettivo che ne farai. A parte la tipica cottura al vapore di vari alimenti (soprattutto verdure e pesce) è molto utile per rigenerare gli avanzi di cibo (che riscaldati al microonde verrebbero invece, a mio parere, troppo asciutti). Quindi, se sei una patita di alimenti cotti al vapore e/o riscaldi sovente gli avanzi di pranzo o cena, perché no? Può essere un acquisto intelligente.
Io odio riscaldare gli avanzi di cibo (piuttosto li butto via - anche se per fortuna calcolo assai bene le quantità per minimizzare gli "scarti") e per i miei contorni al vapore uso questa >
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Il pesce lo preferisco al cartoccio (nel forno tradizionale) o alla griglia.
Non lo avrei usato molto, anzi per nulla. E quelle poche volte, mi toccava pure fare la manutenzione anti-calcare, ecc. Troppo sbattimento!!

Senza contare il costo: per un apparecchio di media/buona qualità parti da 1'000-1'500 €. Trovi anche per meno, ma rischi di trovarti con una ciofeca, che dopo 20 cotture già inizia a dare grane infinite.
La mia vaporiera costa ca. 80 €, va benissimo e dopo l'uso metto i cestelli in lavastoviglie ed è fatta.
Last but not least, col forno a vapore ti scordi tutta una serie di ricette della cucina tradizionale italiana, che richiedono il buon vecchio forno classico (in primis la pizza). Scegliti però un buon forno che arrivi almeno a 300° (il minimo per una pizza decente - altrimenti prendi il G3 Ferrari).