Moro ha scritto:Dunuqe, io associavo la funzione "regolazione elettronica" con la presenza di "sonda" nelle caratteristiche del forno.
Ed infatti c'è una sonda, che misura costantemente la temperatura all'interno del forno (ma esternamente al cibo) e regola di conseguenza la tensione sulle resistenze e/o la velocità della/e ventola/e.
Chiaramente questa è una cosa differente dalla sonda di temperatura che viene inserita all'interno del cibo per misurare costantemente anche la temperatura interna. Quella non serve per regolare la temperatura del forno, ma per conoscere il livello di cottura interna dei cibi.
Ma a parte questo, la domanda era capire se appunto questa regolazione elettronica sia veramente piu' funzionale ed efficiente di una comune impostazione della temperatura presente nella maggior parte dei forni.
Credo proprio di si. Un conto è impostare una tensione su una resistenza che da test di laboratorio
dovrebbe garantire una certa temperatura. Un altro conto è verificare costantemente la temperatura realmente raggiunta ed aggiustare continuamente il tiro di conseguenza. Questo è un prezioso aiuto per le cotture che richiedono una temperatura esatta con tolleranze minime.
Si può vivere senza? Direi di si. Ma è una di quelle caratteristiche che danno una mano concreta in cucina e non sono, direi, solo marketing.