Legno poro aperto e vetro, adatti?
Inviato: 01/04/11 23:56
Tanto per andare ancora più in confusione sulla cucina da realizzare oggi ci siamo recati da un altro rivenditore di cucine... fin'ora avevamo dubbi sulla composizione della cucina, ma non sui materiali: laccato lucido bianco e piano in okite molto chiaro... i dubbi riguardavano prevalentemente il rishio che la cucina possa risultare eccessivamente minimalista e quindi priva di personalità...
Fatta tale premessa, che può sembrare poco inerente ma non lo è, ci siamo accordi che per dare vivacità alla cucina si può giocare molto sui materiali... c'era infatti in esposizione una cucina bianca, della Euromobil (a proposito, che marchio è? è risultato più costoso di ernesto meda, sebbene non lo conoscessi), in cui il contrasto dei materiali era notevole: basi in pino spazzolato bianco poro aperto; top in vetro satinato; pensili in vetro.
davvero bella, ma sono partite le paranoie: si tratta di materiali davvero adatti ad una cucina, a prescindere da quello che dicono i rivenditori (credo di aver sentito di tutto ormai... come i jeans che cedono se ti vanno piccoli e si ritirano se ti vanno larghi)?
a prescindere dalla resistanza ai graffi del vetro (effettivamente abbiamo tentato di graffiare il top con una puntina e poi abbiamo tirato via tutto con una gomma da cancellare!), il top sembrava davvero finto, così come il legno a poro aperto bianco (oltre che morbido agli urti) sembra attendere la prima amatriciana che prepararerò...
per il rivenditore è normale che siano materiali adatti ad una cucina, altrimenti perchè li farebbero! (che affermazione idiota...)
voi che ne pensate, rischiereste una cucina del genere?
Fatta tale premessa, che può sembrare poco inerente ma non lo è, ci siamo accordi che per dare vivacità alla cucina si può giocare molto sui materiali... c'era infatti in esposizione una cucina bianca, della Euromobil (a proposito, che marchio è? è risultato più costoso di ernesto meda, sebbene non lo conoscessi), in cui il contrasto dei materiali era notevole: basi in pino spazzolato bianco poro aperto; top in vetro satinato; pensili in vetro.
davvero bella, ma sono partite le paranoie: si tratta di materiali davvero adatti ad una cucina, a prescindere da quello che dicono i rivenditori (credo di aver sentito di tutto ormai... come i jeans che cedono se ti vanno piccoli e si ritirano se ti vanno larghi)?
a prescindere dalla resistanza ai graffi del vetro (effettivamente abbiamo tentato di graffiare il top con una puntina e poi abbiamo tirato via tutto con una gomma da cancellare!), il top sembrava davvero finto, così come il legno a poro aperto bianco (oltre che morbido agli urti) sembra attendere la prima amatriciana che prepararerò...
per il rivenditore è normale che siano materiali adatti ad una cucina, altrimenti perchè li farebbero! (che affermazione idiota...)
voi che ne pensate, rischiereste una cucina del genere?