bricola ha scritto:
una domanda sola x qsecofr: cosa intendo x "sconsiglio il PVC in cucina"??? cosa sarebbero? le ante il laminato sono PVC? grazie
..questa frase non è mia... è di ale... io sono un pò più diplomatico di solito
per pvc si intende polimerico, a volte viene usato il termine (scorretto IMHO) laminato polimerico e si tratta di una foglia di pvc "STIRATA" con una pressa a membrana che crea il vuoto su una superficie sagomata a forma di anta di MDF.
Per laminato (non polimerico) si intende invece che l'anta viene rivestita con una o o più strati di carta impregnata con resine melamminiche pressata ad alta temperatura e pressione: mentre il pvc si stira (... quasi si scioglie) in pressa (a 80 gradi) le resine melamminiche e fenoliche induriscono (resine termoindurenti-200 gradi) e vanno a creare (al contrario del pvc) una superficie molto molto dura (per intendersi simile come durezza ai banchetti di scuola o ai top in laminato).
Ora l'anta in pvc ha degli evidenti vantaggi estetici in quanto si possono rivestire tutti e 4 i bordi con la stessa foglia (un po' come se avessi un domopack e lo stirassi) mentre con i laminati melamin-fenolici questa lavorazione non è possibile e si possono rivestire solo 2 lati (come avere in mano una carta da pacchi, la pieghi ma non la stiri) però di contro ha degli inconvenienti "tecnici" che la possono rendere meno adatta all'ambiente cucina: teoricamente non succede proprio nella tua cucina ma c'è una percentuale maggiore di problemi specialmente in:
- ante penzolanti più complesse da registrare per il peso maggiore dell'mdf (e va be...)
- ante frigo imbarcate per un problema tecnico che non sto a dire
- ante che mostrano cedimenti sulla superficie (bolle) per problemi tecnici che non sto a dire.
- graffi e danni da pulizia (è una superficie più tenera... comunque non tanto diversa da un laccato o da un'impiallacciatura)