Qual'è la tua casa da sogno?
Inviato: 29/11/05 16:52
tratto da un articolo:
LA CASA DA SOGNO? ALMENO OTTO SECONDO GLI ITALIANI
Esiste la casa ideale, quella che tutti abbiamo in mente quando sogniamo ad occhi aperti? Su questo argomento l’Istituto di ricerca Lexis di Milano ha intervistato duecento architetti e un campione rappresentativo di consumatori, d’età compresa fra i 20 e i 70 anni.
Dalle risposte è emerso che per tutti la casa è uno spazio emotivamente molto ricco, uno luogo in cui custodire ed elaborare sensazioni, valori, sentimenti ed espressioni.
L’abitare contiene diverse sensazioni: la comodità, ossia il piacere fisico di sentirsi a proprio agio; l’intimità, dunque la possibilità di stare bene con se stessi; la protezione, o meglio la ricerca di sicurezza. Ma la casa è anche espressività, il luogo in cui educare ed ampliare il proprio gusto estetico. Così l’arredamento cambia insieme agli abitanti delle casa ed è lo specchio della loro evoluzione.
Sulla base delle aspettative psicologiche che ognuno ripone nella propria idea di casa, Lexis ha individuato 8 tipologie rappresentative degli spazi domestici.
La Casapub, definita anche “4 salti in padella”, è il regno di persone giovani, rumorose e attive, in evoluzione continua, che vivono in assenza di vincoli e di ordine. L’arredamento è composto da mobili semplici, dalle forme morbide, colorato e pieno di oggetti d’uso quotidiano.
La Casa Vetrina è invece “museo delle cere”, ricco di ricordi, di cimeli, di “pezzi” rari o pregiati collezionati per essere messi in mostra e ostentare ricchezza e competenza del proprietario. In questo ambiente dominano le regole, l’esigenza di avere tutto sotto controllo. L’arredamento è in stile classico, con tanto legno, stucchi, cotto antico e marmo.
La Casa Italianpopolare, o “Mulino Bianco”, è la scena ideale per coltivare gli affetti e le sensazioni materne. È il luogo dove si cresce, ci si rifugia, dove si cerca e si abbraccia la mamma. Il centro di questa casa è la cucina. I suoi protagonisti tipo sono una coppia con tanti bambini e animali domestici.
La casa Bio-postprimitiva è quella preferita dalla maggioranza degli intervistati (21,8 per cento). Immersa nella natura, non ha interruzioni drastiche tra interno ed esterno, e utilizza le fonti di energia naturale per migliorare la qualità della vita. È autonoma e non inquina, e, come i suoi abitanti (generalmente senza figli), ama l’introspezione e la riflessione.
La Casa Cybertech è lo spazio dove la tecnologia ha il compito di rendere più facile la vita, con palese rischio di sensazione di onnipotenza. Infatti i i suoi abitanti, single o coppie cosiddetti “Tecnology Victims”, si abbandonano al lato ludico ed infantile: le soluzioni delle tecnologia sembrano in grado di soddisfare ogni capriccio.
La Casa Beauty Farm ospita la ricerca del benessere psico-fisico: il richiamo è alla filosofia zen, con abbondante ricorso alla tecnologia (vasca idromassaggio, area fitness). Deve essere comoda e calzante, come un morbido mocassino, e si addice ad un target molto variegato.
Dedicata agli amanti delle emozioni sensoriali è la Casa Casanova, all’insegna della sensualità. La trasgressione è d’obbligo, sempre però con un tocco di raffinatezza. E’ scelta da single o coppie over 30, benestanti e pronti ad ogni esperienza.
L’ultima tipologia è la Casa Transformer , pensata in maniera dinamica e fatta di moduli cubici (uno per ogni stanza) che possono essere spostati all’interno della casa per modificarla quando se ne ha voglia, o addirittura trasferiti altrove (su grandi tir) per appagare il nomadismo dei suoi abitanti, persone giovani, flessibili, con bambini piccoli.
LA CASA DA SOGNO? ALMENO OTTO SECONDO GLI ITALIANI
Esiste la casa ideale, quella che tutti abbiamo in mente quando sogniamo ad occhi aperti? Su questo argomento l’Istituto di ricerca Lexis di Milano ha intervistato duecento architetti e un campione rappresentativo di consumatori, d’età compresa fra i 20 e i 70 anni.
Dalle risposte è emerso che per tutti la casa è uno spazio emotivamente molto ricco, uno luogo in cui custodire ed elaborare sensazioni, valori, sentimenti ed espressioni.
L’abitare contiene diverse sensazioni: la comodità, ossia il piacere fisico di sentirsi a proprio agio; l’intimità, dunque la possibilità di stare bene con se stessi; la protezione, o meglio la ricerca di sicurezza. Ma la casa è anche espressività, il luogo in cui educare ed ampliare il proprio gusto estetico. Così l’arredamento cambia insieme agli abitanti delle casa ed è lo specchio della loro evoluzione.
Sulla base delle aspettative psicologiche che ognuno ripone nella propria idea di casa, Lexis ha individuato 8 tipologie rappresentative degli spazi domestici.
La Casapub, definita anche “4 salti in padella”, è il regno di persone giovani, rumorose e attive, in evoluzione continua, che vivono in assenza di vincoli e di ordine. L’arredamento è composto da mobili semplici, dalle forme morbide, colorato e pieno di oggetti d’uso quotidiano.
La Casa Vetrina è invece “museo delle cere”, ricco di ricordi, di cimeli, di “pezzi” rari o pregiati collezionati per essere messi in mostra e ostentare ricchezza e competenza del proprietario. In questo ambiente dominano le regole, l’esigenza di avere tutto sotto controllo. L’arredamento è in stile classico, con tanto legno, stucchi, cotto antico e marmo.
La Casa Italianpopolare, o “Mulino Bianco”, è la scena ideale per coltivare gli affetti e le sensazioni materne. È il luogo dove si cresce, ci si rifugia, dove si cerca e si abbraccia la mamma. Il centro di questa casa è la cucina. I suoi protagonisti tipo sono una coppia con tanti bambini e animali domestici.
La casa Bio-postprimitiva è quella preferita dalla maggioranza degli intervistati (21,8 per cento). Immersa nella natura, non ha interruzioni drastiche tra interno ed esterno, e utilizza le fonti di energia naturale per migliorare la qualità della vita. È autonoma e non inquina, e, come i suoi abitanti (generalmente senza figli), ama l’introspezione e la riflessione.
La Casa Cybertech è lo spazio dove la tecnologia ha il compito di rendere più facile la vita, con palese rischio di sensazione di onnipotenza. Infatti i i suoi abitanti, single o coppie cosiddetti “Tecnology Victims”, si abbandonano al lato ludico ed infantile: le soluzioni delle tecnologia sembrano in grado di soddisfare ogni capriccio.
La Casa Beauty Farm ospita la ricerca del benessere psico-fisico: il richiamo è alla filosofia zen, con abbondante ricorso alla tecnologia (vasca idromassaggio, area fitness). Deve essere comoda e calzante, come un morbido mocassino, e si addice ad un target molto variegato.
Dedicata agli amanti delle emozioni sensoriali è la Casa Casanova, all’insegna della sensualità. La trasgressione è d’obbligo, sempre però con un tocco di raffinatezza. E’ scelta da single o coppie over 30, benestanti e pronti ad ogni esperienza.
L’ultima tipologia è la Casa Transformer , pensata in maniera dinamica e fatta di moduli cubici (uno per ogni stanza) che possono essere spostati all’interno della casa per modificarla quando se ne ha voglia, o addirittura trasferiti altrove (su grandi tir) per appagare il nomadismo dei suoi abitanti, persone giovani, flessibili, con bambini piccoli.