soluzione per il 55%
Inviato: 25/02/12 0:19
Sono alle prese con la ristrutturazione di un ex saloncino artigianale(gia' fatto cambio d'uso) di 90 mq da trasformare in appartamento: è stata aperta una SCIA.
Devo fare impianto elettrico(gia' messi i tubi e le scatolette),impianto idraulico bagno/cucina(gia' messi tubi e scarichi),impianto di riscaldamento a pavimento(tra poco inizieranno) ed infissi in pvc(sto girando facendomi fare un mare di preventivi) e ho anche fatto coibentare le pareti interne a norma.
Il fatto negativo è che l'immobile è stato descritto nell'atto come privo di impianto di riscaldamento(questo dovuto ad un cattivo consiglio del geometra che intendeva abbassare il valore dell'immobile...)sebbene anche se non funzionante ci fosse, percio' non posso usufruire del beneficio delle detrazioni del 55% (che sono valide solo nel caso in cui l'immobile a cui vengono apportate migliorie nel senso del risparmio energetico sia dotato di imp.di riscaldamento funzionante,come ho visto nel sito dell'ENEA).
Secondo voi se, terminata la posa ed il collaudo dell'impianto di riscaldamento, facessi dichiarare la fine lavori ed in seguito riaprissi una nuova pratica(paesaggistica,obbligatoria nel mio comune) per il restringimento di due finestre e la sostituzione dei serramenti(i preventivi che ho in mano sono tutti sopra gli 11.000 euro) potrei usufruire almeno per questi ultimi della norma del 55%?
Sapete dove posso trovare notizie sulla validita' di questo escamotage?
Devo fare impianto elettrico(gia' messi i tubi e le scatolette),impianto idraulico bagno/cucina(gia' messi tubi e scarichi),impianto di riscaldamento a pavimento(tra poco inizieranno) ed infissi in pvc(sto girando facendomi fare un mare di preventivi) e ho anche fatto coibentare le pareti interne a norma.
Il fatto negativo è che l'immobile è stato descritto nell'atto come privo di impianto di riscaldamento(questo dovuto ad un cattivo consiglio del geometra che intendeva abbassare il valore dell'immobile...)sebbene anche se non funzionante ci fosse, percio' non posso usufruire del beneficio delle detrazioni del 55% (che sono valide solo nel caso in cui l'immobile a cui vengono apportate migliorie nel senso del risparmio energetico sia dotato di imp.di riscaldamento funzionante,come ho visto nel sito dell'ENEA).
Secondo voi se, terminata la posa ed il collaudo dell'impianto di riscaldamento, facessi dichiarare la fine lavori ed in seguito riaprissi una nuova pratica(paesaggistica,obbligatoria nel mio comune) per il restringimento di due finestre e la sostituzione dei serramenti(i preventivi che ho in mano sono tutti sopra gli 11.000 euro) potrei usufruire almeno per questi ultimi della norma del 55%?
Sapete dove posso trovare notizie sulla validita' di questo escamotage?