Guida pratica alla scelta dei divani per esterno

Quali materiali preferire per i divani da giardino

Ormai è chiaro: il confine fra spazi indoor e spazi outdoor sta scomparendo. Se fino a qualche tempo fa gli arredi per terrazzi, giardini e balconi erano essenziali, per nulla pretenziosi, adesso appaiono molto simili a quelli scelti per gli interni domestici: si tende, cioè, a creare una continuità visiva e stilistica fra “dentro” e “fuori”, raggiungendo anche il medesimo livello di comfort. In questa guida vogliamo concentrarci sui divani da esterno, cominciando dai materiali più utilizzati e di tendenza.



I divani da giardino sono spesso realizzati in fibre intrecciate, ma attenzione: il rattan e il vimini sono passati in secondo piano, scalzati da materiali sintetici (plastiche di varie tipologie, per intenderci meglio) leggeri ma resistenti.



Per quanto riguarda i rivestimenti, se è vero che il cotone, il lino e la juta non perdono consensi, è anche vero che molti preferiscono pure in questo caso le fibre sintetiche e tecniche, caratterizzate da una grande resistenza all’azione degli agenti atmosferici. Passando alla struttura dei divani, continua a primeggiare il legno (iroko, mogano, teak e rovere termotrattato dominano la classifica delle essenze più gettonate) ma a pari merito troviamo il metallo. E non di rado la plastica, però qualitativamente di alto livello.



In foto il divano componibile per esterno Ribes di B&B Italia: la struttura è in pressofusione di alluminio verniciata a polvere poliestere color argilla e il rivestimento dei cuscini è fatto in tessuto outdoor in polipropilene.

divano Ribes di B&B Italia


Divani e divanetti per esterno

divanetto a due posti Swing di Ethimo Il giardino, e più in generale lo spazio open air privato, rappresenta ormai un’estensione del salotto di casa: si parla, infatti, di outdoor home. Di conseguenza, spesso si fatica a distinguere divani e divanetti per esterno da quelli per interno, e anzi aumentano i modelli progettati per essere collocati sia fra le mura domestiche che fuori.



Il minimalismo non è più un must, nel senso che le strutture restano sì essenziali, ma al contempo le forme dei divani e dei divanetti per esterno appaiono più morbide e accoglienti, arrotondate. La morbidezza, la comodità e il senso di calore stanno diventando irrinunciabili. E il motivo coincide proprio con la voglia di sfruttare il più possibile e meglio possibile il giardino, la veranda, il terrazzo, un semplice balcone.



E i colori? Gli imbottiti per l’outdoor si dividono, a tal proposito, in due grandi gruppi: quello composto da proposte molto vivaci, da nuance allegre e accese, e quello formato invece da prodotti che si caratterizzano per la sobrietà cromatica, più precisamente per le tonalità neutre e pacate che richiamano la natura circostante. In foto il divanetto a due posti Swing di Ethimo con struttura in teak decapato e metallo.


  • Divani ad angolo Il divano è un accessorio molto importante in tutte le case; oggi giorno il mercato ci offre una vasta scelta di divani, vi sono numerosi modelli, fra cui i divani angolo che possono essere di tessuto...
  • Doimo Salotti Punto di partenza per l’arredo del soggiorno è il divano, che si impone di solito quale protagonista indiscusso dell’ambiente, connotandone lo stile ed influenzando la disposizione degli altri mobili....
  • divani componibili Nelle case di oggi sempre più richiesta è la possibilità di personalizzare gli ambienti, di comporli in base a gusti ed esigenze. Così anche gli imbottiti, oltre a dettare lo stile con forme e colori ...
  • Divani maxi Di grande impatto visivo, sono protagonisti indiscussi della zona living, che connotano con la loro personalità, garantendo alle famiglie numerose o a chi semplicemente ama il relax un comfort “extra-...


Prendere sempre le misure prima dell’acquisto

sistema Flex di Manutti Scegliere il divano giusto per l’outdoor significa anche prendere con attenzione le misure dello spazio disponibile e poi regolarsi di conseguenza. Non fidatevi soltanto del vostro occhio, perché potrebbe trarvi in inganno: il metro è necessario.



Tenete presente che per due persone occorre un divano lungo come minimo 120 cm, ma il consiglio è di acquistarne uno che arrivi almeno a 155 cm. Un divano a tre posti degno di questa definizione, invece, misura almeno 180 cm. I modelli da 200 cm non sono a quattro posti, ma sempre a tre; semplicemente, lasciano una maggiore libertà di movimento e quindi risultano più comodi.



Non trascurate il fatto, inoltre, che la presenza dei braccioli, se da un lato è un plus in termini di comfort, dall’altro sottrae spazio alla seduta. In foto uno dei divani del sistema Flex di Manutti, novità 2019. La struttura è in legno e alluminio, la gambe sono a sezione triangolare, i cuscini sono imbottiti e rivestiti con tessuti dai colori naturali e sobri, ma decisi.


Guida pratica alla scelta dei divani per esterno: Come abbinare divani e poltrone per un salotto outdoor

Yak Outdoor di DePadova Sono tante le aziende che propongono set per l’outdoor composti da divani e poltrone: in questo caso, dunque, il problema degli abbinamenti non si pone. C’è però chi non ama questa totale linearità e la considera anche piuttosto impersonale, dunque preferisce creare da sé il proprio salotto openair.



Sui gusti non si discute, ma raccomandiamo di scegliere prodotti che si inquadrino nello stesso stile: abbinare un divano per esterno shabby chic con una poltrona da giardino ultramoderna, per fare un esempio anche eccessivo, darebbe un risultato decisamente sgradevole.



Pure le forme dovrebbero essere riconducibili alla medesima tipologia: quelle geometriche con quelle geometriche, quelle arrotondate con quelle arrotondate, sia pur con tutte le varianti del caso. Idem per i materiali. Diciamo che la libertà senza limiti riguarda soltanto i colori. In foto la poltrona da giardino sfoderabile con braccioli Yak Outdoor di DePadova, novità 2019. Il rivestimento è in tessuto idrorepellente intrecciato, la struttura è in acciaio tinto nero opaco.