Lavastoviglie Whirlpool

Se lavare i piatti è il compito primario di una lavastoviglie, oggi in commercio troviamo non più semplici macchine ma elettrodomestici evoluti, in grado di venire incontro alle più diverse esigenze: prodotti silenziosi, compatti, efficienti, performanti, come le lavastoviglie Whirlpool. Sottopiano, integrate, a libera installazione o semi-integrate, queste lavapiatti si inseriscono in qualsiasi cucina, adattandosi alla conformazione dei mobili. Whirlpool dispone infatti di un ampio catalogo di prodotti che risponde anche a necessità spaziali, non solo lavastoviglie dalle dimensioni standard ma anche modelli Slim, di larghezza ridotta, per essere inseriti in qualsiasi ambiente. Lo stesso discorso vale anche per i coperti, che possono andare da dieci a dodici, in base al modello. Forma ed estetica vanno di pari passo al risparmio energetico. Troviamo appunto prodotti in classe A+, A++ e A+++, quindi elettrodomestici a basso consumo di acqua e di energia elettrica. All’interno dei 42 modelli messi in campo dal grande marchio d’oltreoceano spiccano i modelli con tecnologia 6° Senso.

L’uso del termine sesto senso, che identifica questa famiglia di lavastoviglie Whirlpool, sottolinea come questi articoli siano evoluti ed intelligenti, pensati per dare qualcosa in più. Nessun prelavaggio né ammollo, ma cicli di pulizia perfetti che non necessitano di nessuna azione preliminare da parte dell’utilizzatore. Zero sforzi significa quindi più tempo per far altro all’interno delle mura domestiche, con la serenità di ottenere stoviglie igienizzate e perfettamente asciutte. Quest’ultimo aspetto è sapientemente gestito da un innovativo sistema che estrae, a fine lavaggio, tutto il vapore creato all’interno dell’elettrodomestico. Aprendo la lavastoviglie non saremo più invasi da una nuvola di vapore, ma troveremo piatti e bicchieri estremamente asciutti e pronti per essere subito riutilizzati, senza la necessita di un’ulteriore asciugatura a mano. Questa ingegnosa tecnologia porta il nome di Power Dry 3D Airflow. E se il vapore viene raccolto ed eliminato, il consumo di acqua invece è estremamente razionato ed ottimizzato. Il risparmio idrico è infatti garantito da intelligenti sensori che, una volta caricata la macchina, individuano il grado di sporco delle stoviglie ed adattano di conseguenza le risorse da utilizzare, evitando sprechi di acqua e di tempo.

A rappresentare questa nuova categoria di lavastoviglie Whirlpool “chiamiamo” il modello da incasso dal formato slim (meno di 45 cm di larghezza) ADG 402. Le compatte dimensioni consentono comunque di caricare stoviglie per un massimo di dieci coperti. La partenza ritardata permette di gestire, in base alle proprie esigenze di tempo, l’avvio del lavaggio, potendo così sfruttare le vantaggiose tariffe orarie dell’energia elettrica. Azionare la lavapiatti nelle ore notturne non sarà un problema, poiché questo modello, come gli altri del brand, è estremamente silenzioso (49 dB). Ma quello che davvero stupisce è l’estrema flessibilità interna dei componenti. I cestelli sono infatti modulari, estraibili, adattabili in altezza e gestibili a piacimento, in modo da inserire all’interno dell’elettrodomestico anche stoviglie ingombranti o dalla forma irregolare. E con un consumo di acqua pari a soli 9 litri per ciclo di lavaggio, questo modello si presenza in veste ecocompatibile.

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