Lavastoviglie incasso

Quando si decide di acquistare una nuova lavapiatti, occorre capire che tipologia di prodotto portare in casa in base alle proprie necessità domestiche, e le lavastoviglie da incasso sono la soluzione ideale se si desidera integrare i propri elettrodomestici all’interno della composizione d’arredo della propria cucina. La loro prerogativa estetica è infatti quella di essere completamente mimetizzate dietro i pannelli dei moduli della cucina, scomparendo così alla vista. Tale caratteristica dà modo a questi elettrodomestici di entrare in punta dei piedi all’interno di cucine dal design minimale e moderno, in cui la continuità visiva e l’uniformità di colori e finiture sono di primaria importanza. Se questo modo di vedere l’arredo della cucina fa al proprio caso, si sceglieranno dunque solo elettrodomestici da incasso. Tra i modelli di lavastoviglie di questo tipo troviamo però delle distinzioni dimensionali, ... continua

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prosegui ... , dovute alla presenza sia di modelli standard che di lavastoviglie slim. Le prime come le seconde hanno un’altezza tale da sottostare a quella del piano di lavoro, indicativamente sotto gli 85 cm, questione che vale anche per la profondità, che sarà sempre inferiore a cm 60. Ciò che differenzia invece le due categorie di prodotto è la larghezza.

Le lavastoviglie da incasso slim hanno infatti una larghezza ridotta, che può rientrare all’interno di un modulo di 45 cm, a differenza di un modello “classico” che può essere incassato in un modulo standard di 60 cm. Chi ha problemi di spazio all’interno della cucina, ma non vuole comunque rinunciare ad una lavapiatti, potrà progettare la modularità dei propri arredi al fine di inserire almeno un modello di tipo slim. Se oggi più che mai le due tipologie di prodotto sono dotate degli stessi optional e funzioni, della stessa efficienza e potenza, quello che ancora le distingue è il numero di coperti, ovvero di numero massimo di stoviglie che possono essere inserite all’interno dei carrelli ad ogni ciclo di lavaggio. Solitamente un modello compatto ospita al massimo 10 coperti, mentre un modello da 60 x 60 cm ne può contenere da un minimo di 12 ad un massimo di 16 per i modelli più nuovi. Se ottimizzare gli spazi a disposizione all’interno della cucina non è una nostra priorità, potremo tranquillamente dotarci di una lavapiatti da 14 coperti, che permette di caricare, in media, stoviglie e pentole di un pranzo e di una cena di una famiglia di quattro persone.

Al di là delle dimensioni e dei coperti, le lavastoviglie da incasso si differenziano soprattutto per la classe energetica. In fase d’acquisto si troverà infatti obbligatoriamente su ogni prodotto un’etichetta, che mostrerà l’efficienza energetica espressa in lettere, che per gli elettrodomestici di questo tipo va dalla A+ alla classe A con tre più. Più è elevata la classe, più la lavapiatti avrà bassi consumi elettrici ed idrici, con un conseguente risparmio anche sulle bollette di luce ad acqua, nonché un minor impatto ambientale. Senza ombra di dubbio è che ad un prodotto più prestante corrisponde un prezzo di acquisto più elevato, che però si traduce nel tempo in un maggior risparmio in termini di gestione della macchina, che sarà meno energivora. In termini di spesa, un modello, standard nelle dimensioni, in classe A+++ costa generalmente dalle 500,00 euro in su, sino a raggiungere anche cifre limite, che si attestano attorno a 1.500,00 euro. Indicativamente, si potrà spendere tra 700,00 e 1.000,00 per un prodotto di ottima qualità che ci garantirà però anche una bassa rumorosità, fattore su cui i maggior brand del settore hanno, in questi ultimi anni, investito davvero molto.