Massetto: a cosa serve, le tipologie

Massetti

Massetto: un termine, questo, che appare nel momento in cui la casa viene ristrutturata oppure si acquista un’abitazione ex novo. Ma di cosa si tratta? Dello strato, generalmente cementizio, che viene steso su un solaio o un vespaio come preparazione alla posa del pavimento. Questi ultimi vengono così portati alla quota desiderata (anche se fatti con materiali diversi nel passaggio da una stanza all’altra), ma la funzione del massetto non si esaurisce qui. Esso, infatti, serve anche ad accogliere i cavi elettrici, le tubazioni dell’impianto idraulico e quelle del riscaldamento. Ecco perché è importante che venga realizzato nel migliore dei modi. Deve risultare perfettamente piano e raccordare in modo complanare tutti gli ambienti dell’appartamento, ovviamente senza ostacolare l’apertura delle porte. E’ inoltre necessario che non ci siano pendenze che ostacolino l’appoggio ottimale degli elementi di arredo. Gli errori possono essere di pochi millimetri e causare disagi, dunque si consiglia di rivolgersi a professionisti le cui capacità siano comprovate. Generalmente il massetto è composto da cemento, inerte (per esempio sabbia e ghiaia) e acqua; tuttavia possono essere aggiunti anche altri materiali come il polistirolo e il quarzo. Molte volte, inoltre, si applica una rete in ferro per rafforzare il massetto e renderlo più collaborante. Nella foto, la posa di Diathonite Massetto, massetto premiscelato prodotto da Diasen, formulato con sughero, argilla, polveri diatomeiche e specifici leganti idraulici.
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Massetto alleggerito

Massetto alleggerito In alcuni casi il massetto è costituito da due diversi strati corrispondenti ad altrettante fasi lavorative ben distinte fra loro. Per lo strato inferiore può essere utilizzato, in aggiunta alla miscela tradizione, un aggregato leggero a struttura cellulare. In altre parole il massetto alleggerito è lo strato intermedio di riempimento non strutturale tra il solaio e il massetto finale. Botrin isolamenti lo realizza con perlite espansa, con polistirene e con sughero per bioedilizia. Il sottofondo aggregato con perlite espansa è leggero, indeformabile, incombustibile, termoisolante ed ecologico. Il massetto alleggerito con polistirene (foto) consente di aumentare la struttura del prodotto finale in modo da raggiungere una migliore assorbenza fonica mantenendo un’ottima solidità e resistenza del materiale. L’aggiunta di polistirolo espanso, inoltre, permette inoltre di ottenere un ulteriore incremento dell’isolamento termico. Il massetto alleggerito con sughero per bioedilizia si ottiene con l’aggiunta al conglomerato cementizio di sughero frantumato o a scaglie, un materiale completamente naturale e biologico. Il sughero, ovvero il miglior isolante termico ed acustico esistente in natura, garantisce solidità e resistenza, isolamento termico e isolamento acustico.

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Massetto autolivellante

Massetto autolivellante Il massetto autolivellante è un conglomerato premiscelato a secco di sabbia, cemento e additivi chimici che unito all’acqua diventa particolarmente fluido, dunque in grado – appunto – di autolivellarsi tramite una semplice barra movimentatrice. E’ particolarmente indicato non solo per le abitazioni private ma anche per le scuole, le palestre e gli uffici. Perfetto per la preparazione di sottofondi relativi alla successiva posa di pavimenti ceramici, moquette, parquet, linoleum, destinati all’edilizia abitativa ed al terziario. Perfetto pure su impianti di riscaldamento a pavimento. Può essere applicato su supporti in calcestruzzo alleggerito, cemento espanso e massetti cementizi in genere, i suoi principali pregi sono la rapidità dell’applicazione e della pedonabilità (è calpestabile a 24 ore dalla posa), l’ottima planarità e stabilità dimensionale, la conducibilità termica e la resistenza al fuoco. Nella foto il massetto autolivellante di Edil Basani, azienda la cui attrezzatura montata su bilico consente di miscelare direttamente il prodotto in cantiere e di pomparlo al piano di posa in poco tempo. E’ possibile aggiungere all’impasto delle fibre di vetro in grado di conferire ulteriore solidità al materiale.


Massetto: a cosa serve, le tipologie: Massetto a secco

Massetto a secco I massetti a secco sono sempre più diffusi grazie alle loro numerose qualità. Innanzi tutto si tratta di prodotti naturali – ad esempio la sabbia - che garantiscono la stessa efficienza di un sottofondo tradizionale ma anche un basso consumo energetico, un peso limitato e una modalità di montaggio più rapida. A ciò si aggiungono altri vantaggi come la garanzia di stabilità nel tempo, il fatto di essere subito calpestabili e rivestibili ma anche molto leggeri e un efficace isolamento termo-acustico. I massetti a secco sono inoltre certificati secondo le direttive della bioedilizia e risultano particolarmente adatti ai sistemi di riscaldamento a pavimento. Nella foto il massetto premiscelato a secco in sabbia e legante idraulico prodotto da Pavi Nord e fornito direttamente in cantiere in sacco o in silo a seconda delle esigenze. La lavorabilità viene migliorata con l’aggiunta di additivi specifici.