Normative : bonus mobili

Un reale sostegno alla ripresa economica, un serio incentivo al settore edilizio, un concreto aiuto alle famiglie che intendono ammodernare ed arredare la propria casa, tutto questo è il bonus mobili. Prorogate sino al 31 dicembre 2017, le detrazioni fiscali per l'acquisto di mobili permettono, ai proprietari di unità abitative soggette a pratiche edilizie, di fruire del bonus fiscale del 50% sulle spese inerenti l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, sino ad un tetto massimo di 10.000,00 euro. Ciò significa che, oltre al recupero fiscale dei lavori edilizi riguardanti immobili esistenti, si potrà beneficiare di un'ulteriore riduzione d'imposta per l'acquisto di mobili, come: letti e armadi, tavoli e sedie, materassi ed elementi d'illuminazione, ad esclusione di complementi d'arredo, tende e tessuti, pavimenti e porte. A questi arredi detraibili si aggiungono i grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni), tra cui, solo per citarne alcuni troviamo: frigoriferi e lavatrici, elementi per il condizionamento ed il riscaldamento di tipo elettrico.

Il bonus arredi funziona così: la detrazione del 50% va suddivisa in dieci quote annuali di ugual valore per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013 sino al 31 dicembre 2017 e sino al raggiungimento di un tetto massimo di diecimila euro. Chi potrà beneficiare del bonus mobili saranno gli stessi contribuenti che fruiscono del bonus casa per i lavori di ristrutturazione. Per l'esattezza i lavori edili che consentono di sfruttare gli incentivi fiscali sono quelli riguardanti: la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione e il restauro e il risanamento conservativo degli immobili privati ad uso abitativo, come definito dal D.P.R. 380/2001, il Testo Unico in materia edilizia. Non è necessario che i mobili o gli elettrodomestici acquistati interessino l'ambiente della casa oggetto della riqualificazione, l'importante è che servano a completare l'arredo dell'immobile da ristrutturare. Non possono invece fruire delle detrazioni fiscali sui mobili chi effettua opere interne di manutenzione ordinaria, come il rifacimento di pavimenti e rivestimenti e delle tinteggiature. La manutenzione ordinaria è invece prevista all'interno delle linee guida dell'Agenzia delle Entrate per le opere edili sulle parti condominiali. Infatti anche chi effettua lavori su parti comuni di edifici condominiali può sfruttare il bonus arredi, ma solo se i suddetti mobili vanno a completare l'arredo condominiale, pensiamo ad esempio agli arredi per la guardiola o ad elementi di arredo urbano. Anche il trasporto e montaggio possono essere inseriti nelle detrazioni.

Ma entriamo nel dettaglio della normativa per capire quali sono i passaggi necessari da eseguire e quale documentazione va presentata e conservata per beneficiare del bonus mobili. In primo luogo vanno aperti i lavori edili attraverso la presentazione della pratica edilizia presso i competenti uffici comunali. Protocollo della pratica e data di inizio lavori vanno "memorizzati" poiché fondamentali per l'ottenimento dei benefici fiscali. I mobili vanno acquistati solo successivamente alla suddetta data, onde incorrere in sanzioni e solo alla fine si può chiedere il beneficio fiscale indicando nel Modulo 730 o nel Modello Unico la spesa effettuata. Solo così facendo si potrà veder rimborsato il 50% della spesa sostenuta per i successivi 10 anni.

Importanti poi sono i metodi di pagamento per ottenere il bonus mobili. Il beneficio fiscale è infatti ottenibile inserendo nel pagamento, da effettuare tramite bonifico bancario o postale, il numero di partita iva o codice fiscale del soggetto a cui intestare il bonifico e il codice fiscale identificativo del beneficiario della detrazione. A differenza dei metodi di pagamento riguardanti il bonus ristrutturazioni, è possibile pagare gli arredi ed i grandi elettrodomestici anche per mezzo di carta di credito o debito. Tutto quindi risulta più semplice e veloce, fondamentale è solo rispettare gli step ed essere ordinati e meticolosi nella conservazione dei documenti. Di quest'ultimi vanno mantenute le attestazioni dei pagamenti e le relative fatture d'acquisto. Non da ultimo va ricordata la proroga sempre al 31 dicembre 2017 del bonus giovani coppie, che consente detrazioni IRPEF del 50% per importi sino a 16.000,00 euro per l'acquisto di mobili. Le condizioni fondamentali per godere dell'incentivo fiscale sono: la convivenza da almeno tre anni, età uguale o inferiore ai 35 anni per uno dei due partner e l'attuale ed imminente acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale.

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