Piccoli Elettrodomestici : Frullatore

Un classico e piccolo elettrodomestico, presente sui piani di lavoro di quasi tutte le cucine, è il frullatore, l’accessorio che velocizza la preparazione dei cibi, grazie al quale gli alimenti possono essere sminuzzati, mescolati, omogeneizzati, emulsionati. La sua invenzione risale quasi a cento anni fa, ma la sua diffusione parte nel dopoguerra, quando all’interno delle case approdano i primi importanti elettrodomestici ed i principali prodotti di elettronica, come la tv e la lavatrice, ma anche piccoli accessori, come appunto il tritatutto elettrico. Dimensioni compatte e una potente lama rotante diedero così la possibilità di preparare in poco tempo: salse e sughi, passati di verdure e frappè, zuppe e ghiaccio tritato. Le classiche azioni che si svolgevano in cucina con la forchetta per schiacciare ed il mestolo per amalgamare, con il mortaio per tritare e con il passaverdure manuale vennero messe al bando e sostituite con la potenza e la versatilità di questo interessante elettrodomestico da cucina.

Nonostante la sua indiscutibile evoluzione, che ha visto rivoluzionare forme e dotazioni, accessori, potenza e silenziosità, il frullatore tradizionale non ha perso i suoi elementi costitutivi, che rispondono a nome di: base, contenitore e lama. La base con motore elettrico, dove è custodito il cuore meccanico della macchina, è solitamente in materiale plastico, sulla quale trovano posto il tasto di accensione/spegnimento e, nei prodotti di medio/alta fascia, il pulsante per la velocità. Il motore può avere potenza variabile da 300 sino a 1300 watt per i modelli più evoluti e professionali, i quali dispongono sia di più livelli di velocità che di partenza soft. Il contenitore, altro elemento dominante, è accompagnato da impugnatura per una facile movimentazione e dal coperchio, senza il quale la macchina, per motivi di sicurezza, non si azionerebbe. In questo caso stiamo parlando di un cilindro alto e graduato, in materiale plastico trasparente o in vetro, resistente agli urti, a volte con terminazione superiore a becchetto, che permette di versare agevolmente il composto miscelato. La capacità espressa in litri, è variabile in base al modello, e solitamente oscillante tra i 0,6 ed i 2 litri. Facilmente estraibile, la caraffa ed i suoi componenti sono generalmente lavabile in lavastoviglie.

Infine ci sono le lame rotanti, a forma di stella o croce, realizzate in acciaio inox ed azionate dal motore, senza le quali il frullatore non svolgerebbe le sue funzioni. Non mancano poi, nei prodotti più interessanti, alcuni accessori, come i tappi per conservare a lungo il contenuto in frigo all’interno della caraffa, oppure diversi tipi di lame e recipienti. Con uno strumento così complesso e dotato sarà quindi possibile scatenare la propria fantasia tra i fornelli, dando vita a salse e ripieni, bibite, sorbetti e granite, dalla consistenza omogenea, ed inoltre sarà possibile sminuzzare, mixare e polverizzare il formaggio ed il caffè, come pure la frutta secca. Non mancano poi sul mercato tipologie di prodotto con le stesse funzioni del classico modello ma dalla forma diversa, stiamo parlando del frullatore ad immersione e del tritatutto.

I modelli ad immersione occupano meno spazio e sono smontabili. Il motore è contenuto in un’asta dalla forma ergonomica per una facile impugnatura, mentre l’asta ad immersione è terminante con una cupola antischizzo, all’interno della quale sono poste le lame. La versatilità di questo strumento è quella di essere utilizzato in qualsiasi recipiente e di poter tritare gli ingredienti già in pentola o in contenitori di grandi dimensioni, senza il limite di capienza della caraffa graduata dei modelli classici. Anche i tritatutto sono meno ingombranti di un tradizionale frullatore e vedono il motore incorporato nel coperchio superiore ed il recipiente, di più piccole dimensioni, posizionato nella parte inferiore. Seguendo le nostre necessità ci indirizzeremo verso un prodotto piuttosto che un altro, scegliendo il modello in base all’ingombro ed alla potenza, in base alla sua marca ed al nostro budget. Da un punto di vista economico, possiamo trovare sia prodotti da poco meno di 30,00 euro, sia modelli professionali che necessitano di investimenti anche superiori ai 500,00 euro. Ma possiamo dire che un range di prezzo ottimale si attesta tra i 50 ed i 300 euro.

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