Piscine

Chi ha a disposizione uno spazio esterno al proprio appartamento, magari un giardino, sa bene che, dalla comparsa della primavera, la vita di famiglia si trasferisce letteralmente fuori casa. Niente è più piacevole che godere del fresco delle serate estive in compagnia degli amici più cari. Se poi si ha addirittura la possibilità di costruirsi una piscina, grande o piccola che sia, il vantaggio si moltiplica: non solo godremo del fresco degli alberi durante le sere d'estate, ma sfrutteremo il nostro giardino anche nelle giornate di caldo più torrido, godendo dei benefici della vita da spiaggia, praticamente a costo zero, senza spostarci di casa. Certo, ci sarà bisogno di un piccolo investimento iniziale, ma a tutto vantaggio di quanto risparmieremo per le vacanze estive, o comunque per i week end fuori porta. Ma vediamo che caratteristiche deve avere la nostra piscina ideale, ... continua

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      prosegui ... , e soprattutto quali devono essere quelle del terreno che la ospiterà. Se il nostro spazio esterno è piccolo, irregolare, o magari già ingombro da pavimentazione, arredi fissi, verde, la soluzione da adottare è sicuramente quella di una piscina fuori terra. Si tratta di una soluzione mediamente economica, pratica, che non ci costringe a fare dei lavori radicali nel nostro giardino, dunque a tenere in piedi una struttura fissa: questo tipo di piscine, infatti, siano esse 'morbide' o 'rigide' sono smontabili e dopo la stagione estiva si ripongono facilmente via.

      Le piscine fuori terra non sono nè più nè meno che grandi vasche molto resistenti che troviamo facilmente nei negozi di arredo giardino, nei centri commerciali più forniti, ma anche on line, su appositi siti specializzati nella vendita. Che siano rigide o morbide ne esistono di tutte le forme: quadrate, tonde, ovali, e si installano abbastanza facilmente. All'esterno presentano una struttura di metallo, costituita da supporti molto resistenti, mentre l'interno e il fondo sono realizzati in molteplici strati di pvc, per garantire un'elevata resistenza al calore, ai raggi UVA, agli urti. Per l'assemblaggio dei pezzi non c'è bisogno di manodopera, avviene tutto tramite incastri e bottoni metallici.

      Le piscine rigide, viceversa, presentano una strutta portante in acciaio che ne garantisce una resistenza ancora maggiore. Che sia morbida o rigida, è indispensabile, che la manutenzione sia accurata e costante. Nulla infatti c'è di più fastidioso che una piscina con l'acqua stagnante: innanzitutto dobbiamo avere pazienza e costanza di recuperare dal pelo dell'acqua (o dal fondo) tutti quei materiali che rischiano di ostruire i filtri (foglie, piccoli oggetti, detriti). Tale operazione va effettuata non meno di due volte al giorno. Onde evitare che i batteri si sviluppino e trovino terreno fertile nella nostra piscina, è bene trattare le acque con prodotti appositi: il classico cloro andrà benissimo, potremo misurarne la giusta quantità tramite appositi rilevatori in dotazione.

      Se invece il budget ce lo consente, e con esso lo spazio dove pensiamo di collocarla (ricordiamoci che l'esposizione ideale è sud-est), possiamo orientarci su una piscina interrata, scavata cioè nel terrano, e non poggiata, come la precedente, al suolo. Inutile dire che per questo tipo di intervento dovremo avvalerci di manodopera specializzata che proceda, dapprima ai lavori di scavo, successivamente alla costruzione di una base in cemento sulla quale collocare la nostra vasca interrata. E possibile anche farci costruire una vasca intera in calcestruzzo, che successivamente andrà rivestita di piastrelle. Nell'uno e nell'altro caso, i materiali con cui verrà realizzata la piscina interrata dovranno essere molto più resistenti, soprattutto alle infiltrazioni, alle lesioni, alla corruzione. In commercio esistono dei kit che propongono la possibilità di costruire da sé la propria piscina interrata, ma se non abbiamo grande familiarità con i materiali da costruzione, meglio affidarci a mani esperte: ci sobbarcheremo del costo della manodopera, ma avremo la garanzia di un risultato eccellente. Anche in questo caso, le forme possono essere variabili: si va dalla più tradizionale, quella rettangolare, a quelle tonde, o addirittura dalla forma irregolare, così da restituire un effetto 'laguna'. Trattandosi di lavori che interessano il suolo e uno scavo per la costruzione di una struttura fissa, sarà necessario fare una dichiarazione di inizio lavori al Comune di competenza.