Poltrone Poltrona Frau

Entriamo nel mondo delle poltrone design, parlando di uno dei brand storici e di successo di questo settore: Poltrona Frau. Quando citiamo il termine design spesso facciamo riferimento a concetti quali: ricercatezza nello stile e buon gusto, alta qualità e costi elevati, pregiati prodotti, firmati ed innovativi. Infatti dietro ad un oggetto di design c'è un lungo studio progettuale, che mira alla funzionalità e all'estetica, alla ricerca dei materiali e di uno stile unico e speciale. In particolar modo, nel ramo dell'arredamento e delle poltrone di design, l'ergonomia, la comodità, l'artigianalità del prodotto, sono elementi centrali, sempre accompagnati da forme distintive e da un fascino generale, che identificano il prodotto. Poltrona Frau è parte integrante di questo prezioso e ricercato contesto, inserendosi a buon titolo nei capofila di questo ambiente grazie a pezzi iconici, che hanno fatto la storia del design Made in Italy. Come non citare dunque la mitica poltrona Vanity Fair, un tempo denominata modello 904, uscita, per mano di Renzo Frau, nel catalogo aziendale del lontano 1930. Riconoscibile è la forma morbida e arrotondata di schienale e braccioli, riccamente perimetrati da chiodini preziosamente rivestiti in pelle. Ed è proprio la pelle il materiale di alta qualità che ha fatto conoscere a livello globale il marchio italiano, nato a Torino nel 1912. Pelle rigorosamente di origine europea, la migliore pelle a pieno fiore, sinonimo di alta qualità delle materie prime, è scelta con costanza da Poltrona Frau per le sue poltrone e i suoi divani per il salotto. Proprio in fatto di pelle, la lunga esperienza e una rigorosa ricerca produttiva hanno portato l'azienda a creare il sistema cromatico Color System Frau®, che conta la bellezza di ben novantasei tonalità di colore per soddisfare costantemente esigenze di stile estremamente particolari e di tendenza. Questa ricca gamma cromatica, che si arricchisce negli anni di nuove sfumature, nasce da specifici trattamenti della materia prima, una pelle che eccelle nelle sue caratteristiche di resistenza all'usura e alla deformazione, mantenendo intatte le sue iniziali doti cromatiche. Ma la materia prima non basta a fare il prodotto, occorrono anche menti e mani per ideare e disegnare, per immaginare il futuro e trascrivere su carta, con forme e volumi, l'essenza del concetto. In questo elaborato processo artistico e in parte anche scientifico una grande azienda ha bisogno di persone fortemente qualificate per mettere al mondo i propri prodotti. Per questo non possono mancare i designer: da Achille Castiglioni e Michele De Lucchi a Cini Boeri, da Gio Ponti a Paola Navone, solo per fare un esempio. L'incontro e lo scambio di idee tra artisti ed intellettuali all'interno dell'azienda non è un'attitudine moderna, ma una solida base che parte dal passato, da quando Renzo Frau iniziò ad utilizzare queste collaborazioni per affermare l'immagine ed il nome del marchio, che già dopo poco tempo dalla sua fondazione aveva sfornato diversi modelli di poltrone e di divani di gran successo, che entrarono da lì a poco ad arredare anche i soggiorni dell'allora casa reale. Se ci cimentiamo nell'intento di aprire il grande catalogo delle poltrone e dei divani Poltrona Frau, saremo di sicuro colpiti da tantissimi modelli, sia nuovi che nati decenni fa, ma ancora attuali ed affascinanti. Troveremo pezzi intramontabili, eleganti e perfetti, veri archetipi della storia dell'imbottito. Come non menzionare ad esempio dopo la poltrona Vanity Fair il modello Chester? Nato oltre cento anni fa ad opera del fondatore dell'azienda ed ispirato all'allora famosissime poltrone Chesterfield d'oltremanica, il divano Chester si connota per la bellissima trapuntatura del manto in pelle con lavorazione a capitonné e per la fitta plissettatura dei braccioli arricciati, che si apre come un orientale ventaglio. Schienale e braccioli sono imbottiti in crine gommato, mentre i cuscini sono in piuma d'oca. Tra le ultime novità possiamo invece citare i divani Almo e Bullit. Il primo, nato dal disegno del duo Garcìa Cumini, prende spunto dal tipico cuscino spagnolo della metà del '900. Almo è un divano moderno dal design confortevole ed intimo, munito di alto schienale e di morbida e continua cuscinatura. Bullit è invece un divano moderno in pelle design, componibile e modulabile. Comfort pieno e diverse configurazioni, anche asimmetriche, sono possibili grazie alla presenza del bracciolo dotato di vassoio portaoggetti in cuoio e metallo. Differenti anche i sostegni, dai piedini in alluminio agli essenziali sostegni in legno di faggio. Sempre il faggio e il pioppo stagionato compongono la struttura di schienale e braccioli. Con questo brevissimo riassunto abbiamo voluto omaggiare questo marchio internazionale del design, famoso per passione ed ingegno, sartorialità artig

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