Porta per interni

Come progettare le porte all'interno della casa

La fase di progettazione delle porte all'interno dell'abitazione lascia ampia libertà di scelta se la casa è in costruzione o deve subire una ristrutturazione completa che prevede l'abbattimento dei muri interni. Se si intende solo sostituire le vecchie porte con quelle nuove, la misura del telaio diventa vincolante. Il telaio della porta per interni, infatti, diventa parte integrante della struttura della casa e in quanto tale non può essere più modificato, a meno che non si decida di intervenire sulla muratura. Le misure standard della porta per interni variano tra gli 80 e i 100 cm di larghezza, ad eccezione delle porte di bagni e ripostigli che possono essere ridotte a circa 70 cm. Le misure standard di lunghezza sono comprese tra 200 e 210 cm, ma in assenza di limitazioni, nulla impedisce di scegliere altezze superiori per un diverso effetto estetico o un maggiore passaggio di luce. Ovviamente, il fuori misura comporta una spesa aggiuntiva da valutare.

In foto: Porta per interni Door 2000

Porte per interni Door 2000


Principali sistemi di apertura della porta per interni

Porta scorrevole con elementi fissi e mobili prodorra da FerreroLegno Spa Il sistema di apertura conferisce alla porta per interni una funzionalità specifica e un particolare effetto estetico. I principali sistemi di apertura sono quelli a battente, a scorrimento e a libro. Le porte a battente sono le più tradizionali e possono aprirsi sia verso l'interno che verso l'esterno. La loro progettazione deve condiderare l'ingombro sulla parete. Le soluzioni più moderne sono ottenute con le porte a battente filomuro, caratterizzate da assenza di stipiti e cerniere invisibili. Le porte scorrevoli, all'interno e all'esterno della parete, eliminano il problema dell'ingombro dell'apertura. Le porte scorrevoli interne necessitano di un controtelaio, inserito nella muratura, che impedisce il passaggio di cavi elettrici e impianti idraulici. Quelle esterne impiegano un binario a vista e necessitano della parete libera per la loro corsa. Le porte a libro, invece, costituite da due pannelli sovrapponibili al momento dell'apertura, dimezzano l'ingombro.

In foto: porta scorrevole Ferrero Legno

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Scelta di materiali e finiture: porte in legno

Porta in legno e alluminio prodotta da Dierre Spa Il mercato offre un'infinità di materiali e finiture per le porte. Le combinazioni di sistemi di apertura, modelli e materiali consentono alle porte di adattarsi agli arredi e di soddisfare gusti ed esigenze personali. Il materiale più utilizzato è il legno, proposto nelle diverse essenze e anche in una grande varietà di tinte. La porta per interni in legno incontra i gusti di chi preferisce i materiali più tradizionali ed è adatta sia all'arredamento classico che a quello moderno, a seconda dell'anta più intarsiata o più essenziale. Le porte in legno colorate possono avere finitura lucida o finitura opaca. La prima è più elegante e riflette più luce rispetto alla seconda. Sebbene la finitura lucida sia più pratica da pulire, è delicata e i piccoli graffi risultano più evidenti rispetto alla finitura opaca su cui, invece, si mimetizzano meglio. A parità di misure e di sistemi di apertura, le porte in legno sono le più economiche in commercio.

In foto: porta Dierre


Porta per interni: Scelta di materiali e finiture: le porte in vetro

porta in vetro Gli amanti dello stile contemporaneo preferiscono per le porte il vetro e l'alluminio, combinandoli tra loro. I vetri per le porte possono essere temperati o stratificati. In caso di rottura il vetro temperato si frantuma in piccoli pezzi non taglienti; il vetro stratificato è costituito da due diverse lamine tenute insieme da una pellicola interna; se il vetro si infrange i frammenti restano incollati. Il vetro, rispetto al legno, rende l'ambiente più freddo, ma essenziale ed elegante. È utile se c'è l'esigenza di un maggiore passaggio di luce tra le stanze o per avere continuità tra gli ambienti, soprattutto se la porta è realizzata in vetro trasparente. Oltre a questa finitura, le porte in vetro possono essere laccate o satinate. I risultati più originali e costosi, si ottengono combinando le diverse finiture o inserendo nel vetro materiali che impreziosiscono la porta per interni.

In foto: porta scorrevole in vetro di OTC Doors