Porte Blindate

Le porte blindate appartengono alla categoria dei prodotti per la cosiddetta “difesa passiva” della casa; proteggono cioè dai tentativi di effrazione, dagli accessi non autorizzati di ogni tipo e da eventuali attacchi esterni da parte di malintenzionati. Installare una porta antieffrazione all’ingresso della propria abitazione significa incrementarne notevolmente il livello di sicurezza, ma la scelta deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori, della struttura dell’appartamento e delle caratteristiche opzionali relative ai vari modelli in commercio. Oltre alle parti costitutive basilari, le porte blindate presentano elementi specifici fra cui il controtelaio, le zanche incassate nella muratura, il telaio, le cerniere, la lamiera in acciaio esterna

e interna, il longarone di rinforzo, la serratura di sicurezza, il cilindro di sicurezza, ... continua


Articoli su : Porte Blindate


1          3      4      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
1          3      4      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
prosegui ... , la doppia guarnizione di battuta e i montanti di rinforzo. Tutti devono essere valutati con estrema attenzione. Per quanto riguarda la serratura, i meccanismi sono più o meno sofisticati; le serrature più obsolete hanno chiavi a doppia manda che si consiglia di evitare in quanto possono essere forzate con il grimaldello bulgaro, mentre le più moderne e affidabili hanno un cilindro a profilo europeo di sicurezza. Quest’ultimo è costituito da una serratura (con chiavistelli e scrocco) e un cilindro (un sistema a molle e pistoncini che apre e chiude la porta). Con il cilindro a profilo europeo, a fare la differenza, è la complessità della chiave: più la chiave è elaborata, maggiore risulta la sicurezza della porta blindata. Il controtelaio di una valida porta blindata è in acciaio zincato e ha uno spessore non inferiore ai 2 mm. Se il controtelaio è sagomato, la tenuta risulta più elevata. Assicuratevi inoltre che il telaio sia rinforzato nei punti più critici, quelli cioè maggiormente esposti al rischio di forzatura da parte di malintenzionati. Il rivestimento dell’anta della porta può essere scelto semplicemente sulla base delle proprie preferenze, ma è opportuno dotare l’anta di rinforzi in acciaio elettrozincato e profili ripiegati.


Porte blindate classe effrazione

Le porte blindate sono divise in 6 diverse classi che ne certificano le qualità di antieffrazione sulla base di alcuni test ad hoc. Ogni porta blindata viene cioè sottoposta a 3 tipi di prove: resistenza al carico statico, resistenza al carico dinamico e resistenza all’attacco manuale. Le caratteristiche relative alle suddette classi sono le seguenti:

  • Classe 1: la porta resiste a uno scassinatore che utilizza soltanto la forza fisica per tentare di aprirla; è preferibile utilizzarla come porta caposcala con rischio normale o come porta di magazzini contenenti merce di basso valore intrinseco.
  • Classe 2: la porta resiste a uno scassinatore occasionale che utilizza attrezzi semplici quali cacciaviti e tenaglie; è adatta principalmente come porta caposcala con rischio considerevole, come porta per uffici e per edifici industriali.
  • Classe 3: la porta resiste ai tentativi di effrazione fatti con cacciaviti e piede di porco, è consigliabile utilizzarla come porta caposcala con rischio considerevole, come porta di uffici ed edifici industriali, come porta di abitazioni private.
  • Classe 4: la porta resiste a uno scassinatore esperto che usa seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani a batteria; è adatta per gli uffici di banche, orologerie, ospedali, impianti e laboratori industriali, abitazioni private.
  • Classe 5: la porta resiste a uno scassinatore esperto che usa anche attrezzi elettrici quali trapani, seghe, mole; viene scelte principalmente per banche, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate.
  • Classe 6: la porta resiste a uno scassinatore elettrico che usa anche attrezzi elettrici ad alta potenza; una porta di classe 6 è adatta a banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate.

Porte blindate personalizzate

Diverse sono le possibilità di personalizzazione relative a una porta blindata. Innanzi tutto c’è un’ampia gamma di rivestimenti fra cui scegliere; i pannelli possono essere in legno massello, laminato o laccato, oppure avere parti in vetro blindato, antimazza e antiproiettile. Per le porte che si affacciano direttamente sull’esterno vengono utilizzati materiali particolarmente resistenti alle intemperie quali l’alluminio, l’acciaio, il pvc, il Mdf idrorepellente e alcune essenze legnose. Ancora, gli amanti dello stile classico possono optare per portoncini con grata a disegno scelto dal cliente e molte aziende utilizzano pannelli pantografati, in molteplici colori e con vetri decorati in vetrofusione. Non solo. Le porte blindate, dal punto di vista strutturale, possiedono caratteristiche aggiuntive che variano in base al modello e al produttore; citiamo per esempio la serratura motorizzata a gestione elettronica, la serratura dotata di display e chiave elettronica, i rostri antiscasso, il nottolino antitrapano, il defender (placca in acciaio posta davanti alla serratura nella zona di inserimento della chiave), l’apertura con telecomando, la serratura con riconoscimento dell’impronta digitale, la serratura con chiavi a duplicazione protetta.

Porte blindate con chiusura elettronica

Alcune fra le più sofisticate porte blindate sono dotate di una serratura elettronica grazie alla quale si può entrare e uscire dalla propria abitazione senza l’utilizzo della chiave tradizionale: in alcuni casi basta sfiorare il lettore d’impronta digitale, in altri è sufficiente avvicinare la credenziale e/o utilizzare una tastiera numerica esterna, in altri si dispone di un radiocomando collegato al sistema di gestione accesso alla casa. Molti di questi innovativi sistemi di sicurezza consentono un controllo attivo degli accessi di casa grazie a un microchip che invia un segnale alla porta stessa. Ciascun microchip è dotato di un codice unico e non clonabile, scelto tra infinite combinazioni, che consente alla porta di riconoscere ogni singolo accesso. Il settore delle porte blindate, strettamente legato alla tecnologia, è in continua evoluzione. Ed ecco che da qualche tempo risultano sempre più diffuse e gettonate le serrature elettroniche motorizzate azionabili con card e tags oppure tramite Bluetooth con smartphone e app gratuite disponibili per iOS e Android. Non è sempre necessaria la connessione a internet perché parecchie di queste app si collegano direttamente alla serratura attraverso protocolli di criptazione, assicurando i più alti livelli di sicurezza nel trasferimento dei dati.

Porte blindate con impronta digitale

L’ultima frontiera nel campo delle porte blindate è rappresentata dai modelli dotati di lettori biometrici di impronte digitali, che possono generalmente registrare fino a 99 impronte, permettendo quindi l’accesso a tutti i componenti della famiglia. Ogni lettore è una sorta di chiave universale impossibile da clonare e garantisce l’inviolabilità della casa. I sistemi in questione sono gestiti da software intelligenti che riconoscono persino la crescita delle dita nei bambini, i cambiamenti abitudinari e le piccole ferite, pensate un po’; possono essere configurati anche sul proprio smartphone grazie a un’app che collega cellulare e anta tramite un segnale Bluetooth protetto da un ulteriore codice di autorizzazione. Resistenti a urti, vibrazioni e agenti atmosferici, i lettori di impronte digitali per porte blindate mantengono la loro efficienza con temperature esterne che variano dai -25° ai +70°.

Porte blindate consigli

Per gli appartamenti si consiglia di acquistare porte blindate che siano come minimo in classe 2; se si possiedono molti beni di valore e l’appartamento è signorile, meglio optare per una porta in classe 3. Quest’ultima, insieme alla classe 4, è la più adatta pure per le abitazioni unifamiliari e le villette. Se la porta blindata dà direttamente all’esterno, è fondamentale che risulti molto resistente all’azione degli agenti atmosferici e allo smog, di conseguenza risultano indicati i modelli con rivestimento in alluminio (materiale che, fra l’altro, richiede una manutenzione minima). E’ inoltre importante valutare la trasmittanza termica della porta; il relativo valore, espresso con “UD”, dà indirettamente l’indicazione della capacità di isolare termicamente l’interno dall’esterno, con conseguente risparmio di energia. Una porta blindata di qualità non solo protegge dagli eventuali tentativi di effrazione e garantisce un buon isolamento termico, ma riduce al minimo i rumori provenienti dall’esterno; l’isolamento acustico, in altre parole, è un elemento da non trascurare. Così come non è da trascurare l’estetica. Si tenga presente che in parecchi condomini è necessario rispettare canoni ben precisi nel nome dell’armonia complessiva, e oltre a ciò è preferibile scegliere porte blindate che s’inquadrino nello stesso stile della casa. Le porte sono anche elementi di arredo, ormai, quindi meritano il giusto valore e devono contribuire ad aumentare quello dell’abitazione stessa.

Porte blindate quali marchi

Una raccomandazione: se possibile, acquistate una porta blindata made in Italy. I marchi italiani sinonimo di qualità e affidabilità sono diversi, di seguito ne segnaliamo alcuni.

  • Oikos: è un brand veneto che coniuga l’artigianalità con tecniche di lavorazione evolute e un’organizzazione industriale. E’ specializzato nella produzione di porte di grandi dimensioni con apertura a bilico e complanare a muro.
  • Dierre: è fra le più note e storiche aziende del settore, presente sul mercato dalla seconda metà degli anni Settanta. Con il suo catalogo versatile e raffinato, ha contribuito a trasformare il concetto di “porta di sicurezza” in “porta di arredo”.
  • Vighi: azienda parmense, è stata fra le prime ad adottare il cilindro di sicurezza europeo. Realizza anche porte blindate personalizzabili nelle misure e nel design.
  • Gasperotti: le porte realizzate da quest’azienda sono considerate, da molti, le più sicure. Di certo vengono sottoposte a severi crash test e presentano caratteristiche esclusive per massimizzare la sicurezza, la termicità e l’acustica coperte da brevetto.
  • Gardesa: marchio specializzato nella realizzazione di porte blindate meccaniche o elettroniche, disponibili a una o due ante.