Tutto sulla revisione caldaia

Obbligo revisione impianti

I controlli periodici sugli impianti delle nostre abitazioni, oltre ad assicurare la sicurezza degli ambienti, favoriscono il risparmio energetico ed economico, riducendo le emissioni inquinanti. Per quanto riguarda la revisione caldaia, è in procinto di arrivare un nuovo impegno – a dire il vero piuttosto oneroso - per gli italiani.

Si tratta del libretto che dovrà essere preservato con scrupolo da inquilini e proprietari di abitazioni che hanno una caldaia, un condizionatore o un impianto solare. Tale libretto è una certificazione obbligatoria di buon funzionamento dell'impianto che costa 200 euro all'anno e coloro che tentano di sgarrare rischiano multe da 500 a 3mila euro. Sono in effetti gli abitanti di una casa i responsabili degli impianti (tranne in caso di appartamenti in affitto) e sono loro che devono ricorrere all'esperto per verificare il rendimento e la salubrità dell'ambiente.

In foto: caldaia Immergas

cadaia ariston


Libretto caldaia

revisione caldaia Il libretto caldaia a cui abbiamo accennato sopra rappresenta la “carta d’identità” della caldaia autonoma ed è uno dei protagonisti della revisione caldaia. Per legge deve sempre mettere a disposizione i dati del cliente, il numero di matricola dell’apparecchio, i risultati degli interventi di manutenzione come pure i dati relativi all’analisi dei prodotti della combustione.

Su tale documentazione vengono annotati anche i risultati delle ispezioni svolte dalla Pubblica Amministrazione. Manutenzione. I controlli obbligatori sono realizzati da professionisti iscritti alla camera di commercio e in possesso di abilitazione (come previsto dal D. M. 37/2008). Per la sicurezza dei cittadini, alcune regioni hanno istituito specifici albi e catasti cui i manutentori devono essere iscritti. Al termine degli interventi il professionista deve approntare un rapporto di controllo tecnico, i cui risultati verranno conservati insieme al libretto d’impianto. Copia di essi sarà comunicata all’autorità competente.

  • radiatore di design Quest’anno il freddo intenso ha permesso l’accensione anticipata dei termosifoni in molte zone d’Italia: da oggi comunque, 15 ottobre gran parte degli impianti possono essere at...
  • La caldaia domestica necessita di controlli periodici, che servono a garantire la piena funzionalità dell’impianto. Tale manutenzione è disciplinata da norme precise: si tratta del...
  • consigli riscaldamento Se nel pieno dell'inverno vi sono capitati spiacevoli inconvenienti con la caldaia e siete stati costretti a rimanere al freddo in attesa di un tecnico, o in autunno avete scoperto che il vostro risca...
  • manutenzione caldaia Come tutti noi già sappiamo,esistono delle date ben precise che autorizzano l'accensione delle caldaie da riscaldamento. Solitamente il 15 ottobre è il giorno in cui viene fissata la data di partenz...


Manutenzione caldaia

Beretta caldaie La revisione caldaia è responsabilità del proprietario e dell’inquilino della residenza in cui è installata la caldaia o sull’amministratore di condominio per gli impianti centralizzati. L’inquilino deve attenersi dunque alla manutenzione ordinaria -controlli dell’efficienza e dei fumi- mentre è spetta al proprietario la manutenzione “straordinaria” , come la sostituzione compresa dell’impianto stesso.

La manutenzione ordinaria prevede pulizia, controlli sulla sicurezza e sul funzionamento; deve essere effettuata con cadenza annuale, ovviamente nella stagione in cui il riscaldamento è inattivo. L’analisi del rendimento di combustione o “esame dei fumi” è invece obbligatorio per legge e consiste nel misurare la quantità dei gas presenti nella combustione, tra i quali il monossido di carbonio, permettendo così di tenere sotto controllo sia la sicurezza in casa sia l’inquinamento atmosferico.

In foto: caldaie Beretta


Tutto sulla revisione caldaia: Costo revisione caldaia

vaillant caldaia Mentre in passato la spesa di revisione caldaia variava in media tra i 100 e i 120 euro, con l'aggiunta dei controlli della sanificazione prevista dal nuovo libretto che abbiamo citato all’inizio di questo articolo, una famiglia che possiede una caldaia collegata a quattro, cinque radiatori e a un impianto di climatizzazione con due o tre split spenderà come minimo 200 euro. La periodicità della manutenzione resterà a discrezione di ogni singola e potrebbe spaziare dai due ai quattro anni, mentre il check della sicurezza resterà annuale. Bisognerà dunque prestare attenzione a conservare con scrupolo due libretti: uno per registrare l'efficienza degli impianti, l'altro per l'uso e la manutenzione per il mantenimento della sicurezza.

In foto: caldaia Vaillant EcoBlock Plus