Pietra Piasentina: la cultura materica

Che cos’è la Pietra Piasentina? 

È una pietra impiegata per costruzione e rivestimento, per eccellenza nell’architettura friulana, il cui uso era fatto già in epoca romana, nelle opere monumentali del ‘500, persino dal Palladio.

Il nome, deriva da secoli passati, per la sua caratteristica di “piacere”, in dialetto udinese, una pietra che “la piase”, da cui Piasentina.

 

Questo materiale lapideo oggi è molto diffuso e apprezzato grazie alle sue caratteristiche cromatiche, e grandi proprietà fisico meccaniche: infatti, è molto compatta, non assorbe acqua, è molto resistente, resiste bene a flessione e usura, e può essere impiegata sia all’esterno che all’interno poiché non varia la sua cromia nel tempo, ... continua


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Ha un colore di fondo grigio con vene bianche e zone brune, e secondo le differenti lavorazioni, varia cromia dal grigio chiaro al grigio scuro, permettendo numerosi accostamenti.

La Pietra Piasentina è caratterizzata da una sua coltivazione in una piccola zona della fascia pedemontana nord orientale friulana, che rientra nell’area delle Prealpi Giulie, più specificatamente nei comuni di Faedis, San Leonardo, San Pietro al Natisone e Torreano, in provincia di Udine Friuli Venezia Giulia.

Questa zona dal 2004 è riconosciuta come distretto artigianale di produzione della Pietra Piasentina.

Le cave attive sono coltivate a cielo aperto, lo sfruttamento delle risorse avviene nel rispetto dell'ambiente e di un corretto ripristino. 

 

Sono circa una decina e la disponibilità del materiale è buona, la struttura è omogenea e uniforme.

In cava, al ritrovamento la Pietra Piasentina si presenta come un ammasso di trovanti informi di varie dimensioni fra loro interconnessi da terra argillosa.

Nel 1965 è stato costituito un consorzio di tutela della Pietra Piasentina, che opera per il rispetto e lo sviluppo di questo prodotto, con lo scopo di dare servizi alle aziende e ai progettisti.

 

Questo materiale lapideo permette di produrre differenti prodotti, sia per esterni sia per interni.

 

Per l’esterno possiamo classificare:

Arredo urbano con pavimentazioni di strade, piazze, rivestimenti murali;

Davanzali e soglie di finestre e porte, bordi di piscine, bordature di finestre e porte;

Lavorazioni su misura per sculture, statue, decorazioni in bassorilievo, scossaline muretti;

Rivestimenti di edifici e pavimentazioni, sia private che pubbliche;

Ciottolati, palladiane e gradini costituiti da alzate e pedate.

Per l’interno invece, possiamo considerare:

Pavimentazioni e scale, sia in pedata che in alzata;

Piani cucina e top di lavoro;

Rivestimenti murali per pareti interne.

 

Tanti e differenti gli impieghi della Pietra Piasentina, che risulta un materiale versatile e applicabile in tantissime soluzioni.