Stella di Natale pianta colorata

Stella di Natale cura

Prendersi cura della stella di Natale pianta è una pratica che dovrà interessarvi tutto l'anno. Come molti sanno, le foglie iniziano a prendere il caratteristico colore verso fine novembre, ma solo a Natale esploderanno in tutto il loro splendore.

Questo però è un processo che non avviene per magia, necessita del vostro aiuto e di una costante e appassionata cura. Se la tenete in casa, sappiate che questa varietà necessita di una temperatura compresa fra un minimo di 16° e un massimo di 25°. Altrimenti, ne soffrirà compromettendo sopravvivenza e colorazione. Subito dopo il Natale la vedrete perdere le sue colorate foglie, ma non disperate. Sarà sufficiente tagliare gli steli a 10/12 cm dalla base e cospargere i punti tagliati con della cenere. Anche mantenere il terreno asciutto dopo questa procedura, per almeno un mese, contribuirà al suo benessere.

Verso maggio dovrete rinvasare la vostra pianta e a giugno donatele un fertilizzante a base di potassio e fosforo. Durante l'estate potrete metterla in giardino o in balcone, ma mai sotto il diretto sole cocente; predilige le zone ventilate. Non lasciate crescere gli steli, potateli a cadenze regolari.

Stella di Natale cura


Alla ricerca della stella di Natale

Alla ricerca della stella di Natale Tutti gli anni, sotto le festività natalizie, ci sono dei rituali immancabili e ai quali ormai ci sentiamo anche affezionati. Le strade sono più illuminate, le case risplendono di colori e profumi e tutto ci sembra migliore. É innegabile che esistano dei simboli ai quali associamo il Natale, proprio per questo milioni di persone verso i primi di dicembre si lanciano alla ricerca della stella di Natale pianta perfetta per il periodo.

C'è chi la acquista per farne un dono, chi ha il desiderio semplice di vederla in casa propria, chi addirittura ne cerca esemplari rari da poter curare e proteggere tutto l'anno. Una cosa è certa: a dicembre, i vivai e i fiorai sono pieni di queste piante, e le vedremo anche dentro e fuori la maggior parte dei negozi per abbellirli. Non tutti però sanno che questa varietà giunse in Italia solo nel diciannovesimo secolo: venne scelta come ornamento natalizio per i templi cristiani.

La Basilica di San Pietro nel 1899 venne così addobbata e da allora questa varietà è diventata una simbolica pianta ornamentale. Non vi sarà difficile trovarla, sceglietene una non particolarmente grande e fatela crescere con voi: vi darà soddisfazioni immense.

  • stelle di Natale Rossa, bianca, crema, rosa o rosata, la stella di Natale appartiene all’iconografia del Natale tanto quanto gli alberi addobbati, le candele e i regali per amici e parenti. Queste piane stupende confe...
  • stella di natale fiorita Una Stella di Natale è un tipo di pianta che, nel periodo invernale, è presente praticamente in qualsiasi abitazione. Essa può essere utilizzata come elemento decorativo del proprio soggiorno, della c...
  • agrumi in vaso Gli agrumi per tradizione sono storicamente i frutti più consumati e coltivati, in ogni giardino se ne trovano in quantità e qualità abbondanti. Noi però esamineremo un tipo di coltivazione particol...
  • piante ornamentali Le piante ornamentali sono meravigliose per abbellire case, appartamenti, giardini, terrazzi, balconi e uffici. Qualsiasi pianta si decida di acquistare e installare, andrà curata con scrupolo, rimuov...


Stella di Natale come conservarla

Stella di Natale come conservarla Sarà semplicissimo scovare la più bella pianta da portarvi in casa o da regalare, ma cosa accade subito dopo le festività? Cosa farete quando l'inevitabile processo naturale della pianta porterà alla caduta di quelle meravigliose foglie/petali color rosso? In molti la gettano via per acquistarne una nuova l'anno successivo: vi sveleremo, invece, come portarla degnamente fino al prossimo Natale. La stella di Natale pianta ama le zone ventilate, e dovrete aver cura di spostarla in base alla stagione dell'anno:

- nelle stagioni fredde starà bene in casa, purché arieggiate spesso la stanza;

- d'estate amerà stare in balcone o in giardino, mai direttamente sotto il sole.

Ricordate di dosare bene le zone d'ombra, perché un'eccessiva illuminazione potrebbe comportare, nei mesi successivi, la fioritura di foglie dalla cromatura decisamente sbiadita. Per conservarla in buona salute, tenete a mente che è una pianta d'origini messicane, pertanto necessita di poca acqua. Attenzione ai ristagni nel sottovaso e controllate sempre che il terreno sia asciutto. Un'ultima cosa: le foglie non vanno mai bagnate.


Stella di Natale potatura

Stella di Natale potatura La potatura della stella di Natale pianta è un procedimento da conoscere bene ed eseguire con cura per tentare di farle vivere con voi più festività possibili. La prima cosa da sapere è che per tutta la durata dell'inverno dovrete tenerla in casa a temperatura costante, mal sopporta gli sbalzi e ne risentirebbe subito. Concimatela con fertilizzanti generosi di potassio, e passati i mesi freddi, all'incirca verso maggio, rinvasatela.

La potatura deve essere fatta con estrema cura e delicatezza: proteggete sempre il fusto, questa è la vostra missione primaria.

Procedete in questo modo per un risultato ottimale:

- eliminate con tatto le foglie secche;

- riducete le radici con l'aiuto di cesoie apposite;

- tagliate i rami per almeno due terzi, che sono circa 11 cm dalla base;

- nei buchetti aperti (ove sono stati potati i rami) mettete della cenere per curare le "ferite".

Vedrete, quasi sempre, uscire una sostanza bianca e lattiginosa durante questa fase: lavatevi bene le mani perché è piuttosto tossica per noi umani. Una volta eseguita bene la potatura, ponete la pianta in un posto tranquillo e ombreggiato, e lasciatela riposare. Si preparerà per una splendida fioritura.


Stella di Natale fioritura

Stella di Natale  fioritura Dopo la potatura, se ben eseguita, vi potrete godere una meravigliosa fioritura del vostro esemplare.

Verso il mese di maggio, prendete un vaso più grande e rinvasate la vostra pianta: sarà sufficiente un vaso di 3 o 4 centimetri più ampio. Ponetela, possibilmente, all'esterno con una temperatura di 18 gradi almeno. Il luogo da prediligere deve essere riparato, illuminato sì, ma non con il sole battente. Dovrete lasciarla lì fino a settembre, momento in cui inizierà l'affascinante processo di fioritura.

Perché affascinante? Semplicemente perché questa varietà fiorisce quando la notte diventa più lunga del giorno: ha bisogno di una predominanza di buio per compiere il suo "miracolo", e quel pizzico di luce per la giusta sintesi clorofilliana. Un suggerimento tipico del giardinaggio fai da te è quello di porre sopra la pianta un sacchetto nero, che le garantisca il sufficiente apporto di buio. Mi raccomando però, non dovrete soffocarla, ricordate sempre di tenere il sacchetto sollevato da paletti che consentano il passaggio dell'aria.

La soddisfazione di vederla fiorire, e risplendere di colore per il prossimo Natale, vi ripagherà dei piccoli sforzi fatti.


Stella di Natale tossica per gatti

Stella di Natale tossica per gatti Purtroppo la Stella di Natale risulta tossica sia per i gatti che per i cani, quindi bisogna collocarla lontano dalla loro portata. Si tenga presente che perde progressivamente le foglie, di conseguenza è necessario che anche quelle cadute non siano accessibili per i nostri amici a quattro zampe. L’intossicazione avviene per ingestione e/o masticazione delle foglie e delle brattee (ovvero le foglie modificate che accompagna fiori oppure infiorescenze); la pianta contiene infatti una linfa color bianco latte altamente urticante con euforboni, alcaloidi e triterpeni. La sintomatologia relativa all’intossicazione coincide con irritazioni delle mucose dell’apparato digerente, dermatiti vescicolari, bruciore a lingua e labbra, edema, congiuntivite, lacrimazione, vomito, diarrea, tremori, tosse. In presenza di questi sintomi è necessaria una terapia sintomatica e di supporto, la stessa che si attua nei casi di ingestione di altre sostanze urticanti. La lavanda gastrica o l’induzione del vomito si fanno soltanto nel caso in cui l’animale abbia ingerito una pinta intera, cosa che risulta piuttosto rara. Successivamente viene somministrato carbone arrivo e si procede con la terapia di sostegno tramite fleboclisi per correggere la disidratazione e la somministrazione di vitamine per sostenere l’organismo e tutti i sintomatici del caso.


Dove tenere Stella di Natale

Dove tenere Stella di Natale La Stella di Natale deve essere inaccessibile per gli animali domestici, sia cani che gatti, perché hanno la tendenza a mordicchiare le foglie e rischiano di intossicarsi. La salute dei pet è importante, ma lo è anche quella delle piante. Dove tenere la Stella di Natale, quindi, affinché resti in vita il più a lungo possibile? Diciamo subito che lasciarla sempre nello stesso posto è un grande errore. E’ infatti necessario spostarla in varie zone della casa a seconda dei periodi e più precisamente in base alle stagioni. Durante le feste natalizie, ovviamente, si tiene in casa; la raccomandazione è quella di collocarla in una stanza ben illuminata, arieggiata e non eccessivamente riscaldata. Per tutto l’inverno può restare così, nel senso che non è necessario trovare un’altra collocazione. E’ invece fondamentale tenere a mente che questa pianta ha bisogno del buio, quindi si consiglia di metterla in un ripostiglio, un armadio oppure nella camera da letto dalle 17 del pomeriggio circa fino alla mattina seguente. Con l’arrivo della primavera bisogna tagliare gli steli e poi posizionare la Stella di Natale in un luogo luminoso e a temperatura mite per circa un mese: il terrazzo oppure il balcone vanno benissimo. E vanno bene anche in estate, a patto di trovare per la vostra Stella di Natale una zona ombreggiata. A partire dalla fine settembre è necessario tenerla in un posto buio per circa 12 ore al giorno. Alla fine di novembre si vedranno le prime foglie prendere colore e a dicembre la Stella di Natale raggiungerà il suo massimo splendore.


Stella di Natale quando concimare

Stella di Natale quando concimare E’ importante sapere come e quando concimare la Stella di Natale, perché solo rispettando tempi e quantità si possono ottenere risultati ottimali. Al momento dell’invaso o del rinvaso, si consiglia di aggiungere 15-30 grammi (in base alle dimensioni della pianta) di terriccio leggero con prevalenza di torba e sabbia; dalla ripresa vegetativa alla fioritura è invece preferibile utilizzare concime liquido universale (18-20 ml/ 3 litri acqua) diluito in acqua e distribuirlo tramite nebulizzazioni fogliari o direttamente al terreno (l’operazione va ripetuta ogni 10-15 giorni). In altre parole, nel periodo invernale la Stella di Natale gradisce concimazioni piuttosto frequenti, ogni due settimane. Il concime liquido è molto utile anche in situazioni di stress, sempre diluito in acqua e distribuito tramite nebulizzazioni fogliari o direttamente al terreno (9-10 ml/ 10 litri acqua). Più in generale, si ricordi che la concimazione è indispensabile e deve essere fatta con concimi ricchi di elementi nutritivi come il potassio, che oltre a favorirne uno sviluppo equilibrato intensifica la colorazione delle brattee, la brillantezza e la persistenza. In situazioni di sbalzi termici con conseguente caduta di foglie, si raccomanda di spostare la pianta in un luogo più riparato e utilizzare sempre prodotti specifici.


Stella di Natale pianta colorata: Come recuperare Stella di Natale

Come recuperare Stella di Natale Trascorse le feste, la vostra Stella di Natale comincia ad apparire sottotono, le foglie cadono e appaiono sempre più flosce? Si può recuperare, facendo le cose giuste e con tempestività. Per tutto gennaio e febbraio lasciate che la pianta perda sia le foglie che i fiori, poi recidete gli steli di un palmo dalla base e cospargete il taglio con della cenere per evitare che fuoriesca il lattice. A marzo mettete la Stella di Natale in un luogo illuminato al punto giusto e non troppo riscaldato, badate che il terreno sia sempre umido e mai bagnato. A maggio rinvasate la pianta utilizzando del terriccio a base di torba soffice e leggermente acida. Da giugno a settembre, ogni due settimane mettete del concime o cenere di legno, da ottobre a novembre potate i rami in eccesso lasciando almeno cinque steli principali.