Tavoli da cucina, come scegliere la soluzione giusta

Come scegliere un tavolo da cucina

Partiamo da una questione di definizione: stando ai regolamenti edilizi comunali una cucina deve avere dimensioni pari ad almeno a 9 metri quadri (che possono diventare 7 o 7,5 metri quadri in caso di deroghe speciali). Non stiamo parlando dunque di una stanza dotata del solo piano cottura (in questo caso si tratterebbe infatti del cosiddetto “cucinino”), ma di un locale abbastanza ampio da fungere da luogo in cui i pasti vengano non solo preparati, ma anche consumati insieme a tutta la famiglia. In base a quali fattori si effettua la scelta dei tavoli da cucina? Le variabili da tenere in considerazione sono diverse, ma fondamentalmente è bene ricordare come funzionalità e praticità debbano avere la meglio sul mero lato estetico. Ecco perché in linea di massima si è soliti optare per tavoli di legno (massello, laccato o laminato), resina o acciaio rispetto a materiali più eleganti ma molto “fragili” come il vetro. Un esempio molto interessante in tal senso è il tavolo “Sberla di Pero”, di Cadorin Group, realizzato unicamente da quattro pezzi di legno (due tavole per il piano, due per le gambe) dal medesimo taglio, trattati con olio naturale. Si tratta di pezzi unici, in quanto la tavola viene tagliata dal tronco e lasciata nelle sue forme naturali senza interventi ulteriori.
Come scegliere un tavolo da cucina


Tavoli da pranzo per cucina

Tavoli da pranzo per cucina Su un tavolo da cucina si consumano tutti i più importanti pasti della giornata: colazione, pranzo, cena, buffet (per i più grandi) e merende (per i più piccoli). Ecco perché i concetti di praticità e funzionalità ritornano prepotentemente in cima alle prerogative nel momento in cui ci accingiamo a scegliere il giusto prodotto. In primis, conviene valutare la resistenza del piano a urti accidentali e a sostanze che potrebbero rovinarlo. Quante volte, durante un pranzo o una cena, un colpo accidentale rischia di rovesciare bottiglie e bicchieri? E quante volte una sostanza rovesciata per sbaglio (detersivi, caffè, aceto, Coca-Cola, eccetera…) rischia di lasciare macchie indelebili che rovinerebbero irreparabilmente l’aspetto del vostro tavolo? Ecco perché è bene virare su tavoli da cucina resistenti e solidi sulle proprie gambe, nonché fatti di materiali meno sensibili agli incidenti elencati poco sopra. Il legno - in tutte le sue varianti - la fa nettamente da padrone come materiale più utilizzato. Acciaio, resina e plastica non sono male, mentre è tendenzialmente sconsigliato il vetro. Esistono anche soluzioni ibride, come ad esempio il modello Capsule di Strato Cucine, parte della collezione Uniqueness disegnata da Gianni Farina e Marco Gorini: il tavolo è composto da una struttura centrale di forma rotonda e conica, realizzata in acciaio inox satinato e da un piano in legno Lati nero con intarsio a cucitura in acciaio.

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Tavoli da cucina allungabili

Tavoli da cucina allungabili Una variabile a cui ancora non abbiamo accennato è quella dello spazio disponibile nella cucina per la collocazione del tavolo. Rotonda, quadrata, rettangolare? In linea di massima non esiste una forma privilegiata per il tavolo da cucina. Molto dipende dai gusti personali, dallo spazio a disposizione e dalla conformazione che si vuole dare alla propria cucina. Certo è che, visto il numero medio di membri per nucleo famigliare e la praticità della forma, ad andare per la maggiore sono tavoli rettangolari e quadrati con un posto a sedere per lato (parliamo dunque di circa 90-100 centimetri per lato) o rotondi (da 100 a 120 cm di diametro). La soluzione di tavoli da cucina allungabili si incontra invece di rado. Il motivo è presto detto: le dimensioni del locale raramente si prestano a soluzioni “espandibili” (è più facile incontrare tavoli allungabili nella zona giorno piuttosto che in cucina), per cui è più raro ritrovare questa tipologia di prodotto nella zona cucina. Le soluzioni comunque non mancano, come testimonia il modello “Vecchia Toscana” di Cucine Lube: in questo caso il tavolo è dotato di due prolunghe laterali, un ampia spianatoia, un cassetto e il tagliere con il mattarello. Una soluzione vintage per chi ama la cucina di una volta.


Tavoli da cucina, come scegliere la soluzione giusta: Tavoli da cucina in vetro

Tavoli da cucina in vetro E arriviamo infine alla soluzione in vetro. Eleganti, raffinati, di classe: i tavoli da cucina in vetro sono tutto questo e anche di più. Ma c’è anche il rovescio della medaglia che ci parla di un materiale molto più delicato e incline a rovinarsi rispetto alle versioni in legno, acciaio e resina esplorate nei precedenti paragrafi. Le soluzioni per gli amanti del vetro comunque non mancano. IDEAS Group propone ad esempio il modello Fortune, tavolo a muro da cucina allungabile con piano in vetro temperato o melamina poggiato su una struttura di acciaio smaltato. Una soluzione per i più “temerari” che vorranno dotarsi di un tavolo per la propria cucina composta da uno dei materiali più delicati di tutta la gamma.