- 02 ottobre 2019

I formati delle piastrelle a listello

L’industria italiana delle piastrelle in ceramica continua ad essere dominata dal gres porcellanato, che rappresenta l’86 per cento delle vendite. Lo ha ribadito l'edizione 2019 di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

Se da un lato le piastrelle grande formato continuano ad essere molto amate dai progettisti perché permettono di creare superfici praticamente continue e ridurre al minimo le fughe, dall’altro è doveroso registrare un ritorno ai formati stretti tipo listello, che valorizzano le linee della piastrelle stessa e consentono di creare vivaci e dinamici schemi di posa.

I listelli sono riconducibili soprattutto alle piastrelle effetto legno, per motivi facilmente comprensibili (la posa a spina di pesce, per esempio, è tipica del parquet), ma gli orizzonti in tal senso si stanno ampliando e a Cersaie 2019 l’ha dimostrato anche Marazzi, presentando le piastrelle Lume della collezione Crogiolo che vedete in foto.

Sono listelli in gres nell’inedito formato 6x24 cm che reinterpretano il fascino dei mattoncini maiolicati fatti a mano, brillanti e imperfetti: aloni, irregolarità, puntinature, variazioni cromatiche e grafiche rendono praticamente unico ogni pezzo e, di conseguenza, ogni composizione. Progettate per la posa a parete, le piastrelle Lume sono disponibili in sei colori: White, Black, Green, Blue, Musk e Greige.

Il grès effetto legno intarsiato

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono e continuano ad essere fra le più richieste, ma nel corso di Cersaie 2019 è emersa un’altra tendenza, che riproduce il legno intarsiato. Un materiale per lungo tempo accessibile a pochi ma ora, grazie alla tecnologia della stampa digitale e alle doti trasformiste del gres, alla portata di tutti.

Ed è quasi incredibile il realismo di queste piastrelle, di questi “finti” quanto artistici accostamenti e intrecci di essenze diverse che creano un mix di colori, sfumature e disegni di grande impatto. In foto un esempio relativo alla collezione Intarsi di Ceramica Sant’Agostino: i moduli decorativi sono stati creati “intarsiando” legni e marmi delle linee Primewood e Trumarmi. Le piastrelle in gres channo formato 20x20 cm rettificato.

Il grès effetto marmo per ambienti di lusso

Il marmo è dotato di un’eleganza unica e di frequente caratterizza gli ambienti più lussuosi. Ma d’altra parte costa molto. E anche in questo caso, il gres porcellanato stupisce con la sua versatilità, diventando l’alternativa perfetta.

Il gres effetto marmo visto al Cersaie stupisce per i colori, le sfumature, le texture del marmo autentico che rivisita in chiave moderna ottendendo risultati di una verosimiglianza incredibile o, al contrario, estremamente creativi e originali. Da una parte c’è quindi l’imitazione perfetta e dall’altra la licenza poetica, definiamola così.

Senza spendere enormi cifre, queste piastrelle consentono in tutti i casi di donare raffinatezza, classe e luminosità alla propria abitazione. Nel nome di una notevole potenza espressiva. Per quanto riguarda le misure, nel caso del gres effetto marmo prevalgono i formati extralarge, che si rivelano adatti non solo al living, ma anche alla cucina e al bagno.

In foto un esempio relativo a Interno4, nuova collezione portata a Cersaie da Ceramiche Keope. Il concept coincide con la riscoperta delle pietre lavorate artigianalmente in tempi remoti, che ancora si trovano in alcuni fra i palazzi più belli dal capoluogo lombardo. E infatti le quattro finiture disponibili portano i nomi dei quartieri simbolo di Milano: Calacatta San Babila, Carnico Brera, Renoir Isola (in foto) e Breccia Tortona.

Il gres effetto resina

Per chi predilige lo stile contemporaneo e il minimalismo, nonché le superfici materiche, perfetto è un altro trend su cui si sono accesi i riflettori a Cersaie 2019: il gres porcellanato effetto resina. Le proposte da parte delle grandi aziende del settore stanno aumentando perché aumenta la richiesta.

L’effetto ottico è quello delle pavimentazioni continue che vengono create appunto con la resina, ma le prestazioni sono sotto molti punti di vista migliori. Anche in questo caso il formato è maxi.

Resistenti e durevoli, le piastrelle in gres porcellanato effetto resina sono perfettamente piane oppure irregolari, spatolate o nuvolate, lucide oppure opache, scure oppure chiare (la gamma di tonalità disponibili è già piuttosto vasta). E naturalmente possono essere utilizzate anche per realizzare rivestimenti.

In foto le piastrelle della collezione Grande Resin Look che Marazzi ha presentato a Cersaie e che reinterpreta l’effetto materico della resina; sono grandi lastre in gres porcellanato a spessore sottile – 6 mm - nel nuovo formato 120x278 cm rettificato che rende possibile la posa a tutta altezza sfruttando la dimensione tradizionale delle pareti evitando tagli e fughe.

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