Il colore ha potere, evoca sensazioni ed emozioni diverse. E’ uno degli strumenti più semplici ed immediati per personalizzare il proprio ambiente domestico. La sua ricchezza comunicativa è tale da suggerire il senso dello spazio e del movimento: la scelta di una nuance incide significativamente sull’atmosfera di una stanza.
Oggi viviamo un momento di rinnovata centralità della casa. Il controllo del proprio ‘territorio’ e la possibilità di decidere liberamente come concepirlo, diventano una questione essenziale per ciascuno di noi. Il colore è espressione dell’identità individuale; non a caso infatti la sua percezione cambia in ogni cultura.
La scala cromatica, dal chiaro allo scuro, è sinonimo di uno stato d’animo, di un sentimento: intenso, piacevole, triste o gioioso. Zucchetti oggi reinterpreta il colore proponendo una vasta gamma di finiture, in risposta alle tante esigenze del living contemporaneo.
Il rubinetto per Zucchetti oggi assume una nuova valenza: superato il puro concetto di funzionalità diviene un vero e proprio elemento decorativo in grado di conferire personalità ad ogni tipo di ambiente.
Sono disponibili in versione colore le collezioni:
Isy, disegnata da Matteo Thun con Antonio Rodriguez
nei colori bianco, in nero e rosso Madras
Isy è un sistema che parla la lingua dell’essenzialità: non un’operazione di design, ma un’idea disegnata dall’acqua. Estrema semplificazione formale, per il primo miscelatore al mondo con cartuccia a scomparsa.
Pan, disegnato da Ludovica+Roberto Palomba
nei colori bianco e nero opaco
Organica, pura e geometrica, Pan è una collezione caratterizzata da una straordinaria ampiezza di gamma: trasversale e versatile è ideale per ogni tipo di esigenza.
Faraway, disegnata da Ludovica+Roberto Palomba
in bianco
Faraway è un progetto incentrato sul rapporto tra verticalità dei corpi-rubinetto e morbidezza dei raccordi spigolo/raggio: una collezione come metafora di un viaggio di esperienze, per il superamento del concetto di bagno rituale.