La cucina si evolve e cambia nel tempo, assecondando gusti ed esigenze di chi la vive e la interpreta sempre più come uno spazio deputato a funzioni diverse, che vanno dalla preparazione del cibo alla socializzazione, al lavoro, all’intrattenimento. Un ambiente di passaggio, dunque, un luogo da esibire e mettere in mostra. E proprio per questo, insieme al bagno, il locale della casa nel quale si tende a investire maggiormente. I suoi spazi funzionali tendono a dilatarsi e ad ingigantirsi e ai materiali che la definiscono si richiedono massima qualità e durata. I modelli più attuali sono in laminato plastico o in legno, metallo, muratura e laccati, ed ospitano diversi complementi d’arredo.
La marcata eleganza, cui contribuisce notevolmente l’acciaio lucido della cappa e del lavello, è il segno distintivo della spaziosa cucina modello Extra di Doimo Cucine, tutta in bianco laccato lucido.
Doimo Cucine |
La cucina Extra, una delle novità proposte all’Eurocucina 2006 da Doimo Cucine, è un modello che continua il percorso avviato dall’azienda negli ultimi due anni, un discorso attento alle innovazioni e tendente all’eccellenza per il design, la funzionalità e le soluzioni offerte. Ma il progetto Extra ha anche un obiettivo ancora più mirato, quello di riportare la cucina a essere il luogo della convivialità, non deputato soltanto alla preparazione dei cibi e alla loro consumazione nel contesto familiare, ma aperto anche agli altri, ospitale, appropriato per più funzioni del vivere contemporaneo. Esteticamente gli elementi identificativi di Extra sono le linee essenziali e le ampie superfici, che permettono l’immediata individuazione delle varie aree operative. All’accentuata linearità formale concorre anche l’assenza delle maniglie tradizionali qui ricavate sull’anta e quindi visivamente impercettibili. Extra è dotata di un’eccellente modularità: le basi sono proposte in dodici larghezze, i pensili in dodici larghezze e le colonne in sette larghezze. La gamma degli elementi è completata dalle basi da cm 60 e 90 con soli 27 cm in altezza, particolarmente adatte per l’area giorno. Sulle ante è di serie l’ammortizzatore per la chiusura, così per i cassetti la chiusura assistita. I tops sono proposti in diversi materiali, che consentono una marcata personalizzazione della cucina. Si può scegliere tra il laminato, il Corian, il legno listellare, l’acciaio lucido, il marmo, il granito, l’agglomerato, il vetro temperato colorato, con bordi in alluminio opaco, e la nuova linea di piani in quarzo in sei colori.
Per la Luce di Cesar potete scegliere tra undici sono i colori dei vetri, tutti laccati sul retro, di 4 mm di spessore e temperati per garantire la massima resistenza.
Cesar |
Solare e brillante, moderna e al tempo stesso classica, giovane ma elegante, minimalista nella pulizia del design, matura e decisa nelle forme e nei volumi. La cucina Luce di Cesar arreda la casa della giovane coppia a cui piace l’essenzialità e la forte personalità, o trova spazio nella cucina della persona dai gusti evoluti che vuole circondarsi di forme nuove e senza tempo, semplici ma al tempo stesso cariche di energia e di valori. Il vetro, elemento naturale e prezioso, è la materia vibrante intorno a cui si sviluppa la personalità di Luce, completata e sottolineata da un leggero profilo in alluminio che scompare nell’incorniciarne le ante. La maniglia in alluminio è perfettamente integrata nel bordo superiore dell’anta, contribuendo anch’essa a dare nuovi tagli di luce alla luminosità di tutti i moduli. In alternativa le ante delle basi possono essere senza maniglia e con gola in alluminio, armonizzata al profilo dell’anta. Anche i piani possono essere in vetro, nelle stesse colorazioni delle ante: sormontando perfettamente il profilo dei top per una finitura raffinata e leggera, o incorniciati in un bordo di alluminio da 4 o 6 centimetri, i piani in vetro di Luce sono il naturale completamento di questa cucina fortemente caratterizzata.
La cucina diventa elemento fondamentale dell'architettura: i suoi volumi scolpiscono lo spazio in un gioco di contrapposizioni ed equilibri. Quest’anno Madeira di Copat si veste della finitura in Teak.
Copat |
Dopo la versione in rovere presentata due anni fa, nelle finiture natura e lavagna, la cucina Madeira di Copat si veste con un’impiallacciatura precomposta in Teak multilaminare, per interpretare le ultime tendenze dell’arredo contemporaneo, in ambienti in cui un nuovo concetto di prestigio scaturisce direttamente dai materiali impiegati. Tutto questo con forme sobrie e allo stesso tempo originali, nelle quali l’essenzialità del design è sottolineata dalla totale assenza di maniglie visibili, sostituite da una presa ricavata direttamente nel telaio. Lusso e qualità anche negli altri componenti della cucina: i top sono realizzati in acciaio inox satinato, con moduli cottura e vasche integrate totalmente a filo, e in granito naturale con finitura sabbiata che ne esalta la naturale bellezza.
In questa versione della cucina Monos di Del Tongo il tavolo si alza, si abbassa e si sposta lateralmente, per fungere da da top cucina nel momento di preparazione e diventare invece un tavolo da pranzo quando consumiamo i pasti.
Del Tongo |
Del Tongo invita ad un viaggio all’interno del mondo della cucina contemporanea.
Innovazione e tecnologia, ricerca estetica e qualità dei materiali, abitudini e stili di vita diversi: sono questi i principali valori di riferimento. All’Eurocucina 2006 l’azienda ha presentato Monos, il nuovo programma con cui l’azienda prosegue la ricerca sullo spazio domestico e sulle nuove relazioni fra cucina e zona giorno. Monos è un sistema concepito per blocchi che celano le loro parti funzionali e possono far parte di un arredamento elegante, oppure creare delle barriere leggere fra gli ambienti senza soluzione di continuità. Parti mobili trasformano l’assetto e modificano le possibilità di utilizzo: volumi articolati si prestano a dividere discretamente ambienti diversi e contigui, come architetture domestiche adatte ad interpretare ogni tipo di spazio. È una cucina “laboratorio”, interpretata in modo da garantire un’alta qualità d’arredo con elementi tecnologici, come le cappe, progettati in modo da integrarsi naturalmente in un ambiente dove convivono materiali sintetici di altissima qualità e materiali fondamentali come il legno, la pietra, il vetro e l’acciaio.
Materiali ricercati e soluzioni compositive di grande valore estetico contraddistinguono la nuova cucina Portofino di Scic, che offre a chi la vive grandi opportunità di movimento.
Scic |
Rimanda a un’immagine superlativa la nuova cucina Portofino di Scic, grazie all’impiego di materiali nobili e prestigiosi, declinati rispetto a differenti aree di gusto. La composizione proposta è pensata per offrire a chi vive l’ambiente cucina grande opportunità di movimento, con una composizione a parete ed una grande penisola su cui sono posizionati gli elementi di funzione, cottura e lavaggio. Di grande ricercatezza il top, in ardesia a spacco, che disegna un caratteristico profilo e conferma la cura per il dettaglio. Le ante del bancone sono in rovere sbiancato, mentre quelle dei mobili a parete sono in laccato opaco. La gamma delle finiture colore si declina in 200 colori laccato lucido, 200 colori laccato opaco, 200 colori laccato metallizzato, oltre alle opportunità offerte dell’essenza legnosa rovere impiallacciato sbiancato oppure tinto wengé.
Cinqueterre 06, quintessenza della collaborazione tra Schiffini e Vico Magistretti, viene proposta in un’innovativa finitura in alluminio anodizzato nero. Il progetto che risale al 1999 e che rappresenta per l’azienda un vero best seller.
Schiffini |
Quintessenza della collaborazione tra Schiffini e Vico Magistretti nell’ambito della progettazione dell’ambiente cucina e della ricerca sui materiali, Cinqueterre è la prima cucina Schiffini che esprime apertamente la propria essenza ed è la prima cucina in assoluto realizzata interamente in alluminio.
I componenti in alluminio celati all’interno di essa vengono dichiarati anche all’esterno. Le ante in alluminio si caratterizzano per eleganza, ma anche per eccezionali risultati di durata nel tempo, di igiene e di precisione nelle lavorazioni. L’anta è caratterizzata da un profilo a onda ed è costituita da doghe sovrapposte in alluminio anodizzato naturale o nella nuovissima versione anodizzato nero e chiusa lateralmente da un profilo in alluminio nella stessa finitura. Sono previste anche soluzioni con ante a vetro scorrevoli, sia nei pensili sia nelle basi. Le maniglie sono in trafilato di alluminio anodizzato naturale o nero, e sono disponibili in due dimensioni. Le isole e le penisole attrezzate con grandi cappe centro stanza permettono infinite soluzioni progettuali il cui comune denominatore è il design unito a raffinatezza e all'elevata qualità dei materiali. La modularità consente ampia libertà di progettazione e prevede un programma completo di ante a battente per le basi e le colonne, ed aperture a battente e a ribalta per i pensili. Gli elementi estraibili prevedono due esclusivi programmi di cassetti e cassettoni “Box One System” (dal modulo 30 cm al 90 cm) e “Space System” (dal modulo 75 cm al 150 cm, e oltre fino al modulo da 210 cm per i modelli con struttura in alluminio). Come tutti i modelli della collezione Schiffini, può essere progettata con l'esclusivo scafo ALSystem realizzato interamente in trafilati di alluminio anodizzato chimico naturale, spessore 18 e 32 mm, del tutto inattaccabili dall’umidità, igienici ed inalterabili nel tempo. Lo schienale ed il fondo dei mobili sono realizzati in laminato HPL bianco spessore 4 mm, anch'esso resistente all'acqua. Ripiani interni in vetro temperato. In alternativa è prevista la struttura melaminica grigia composta con pannelli in fibra di legno idrofughi, realizzati con materiale derivato da legno riciclato al 100 per cento (pannello ecologico), spessore 18 mm e nobilitati in melaminico