La luce come elemento d’arredo: mai come quest’anno l’estro progettuale dei designers ha decretato tale funzione per gli apparecchi illuminanti. Al bando il minimal e, tra un tripudio di materiali, forme e decori, via libera ad una fantasia… luminosa!
Atman è trasparente e pura. È una creazione di Catellani & Smith, disponibile nella versione ad appoggio o a sospensione.
Catellani & Smith |
Atman non è semplicemente un prodotto per illuminare, è la luce stessa. È la luce che ci attraversa, che ci penetra, che ci accoglie. È luce meditativa per l’anima, per la mente. Atman è un progetto/pensiero di Enzo Catellani, che lo presenta così: “Atman è un cammino di sensazioni, nato durante un viaggio in India attraverso la profondità di una cultura fatta di silenzi e di caos, di spiritualità e di miseria. Ho attraversato con queste sensazioni un periodo buio e grave della mia vita con sempre nella mente e negli occhi questa luce che veniva dal niente e che non mi ha mai abbandonato. Quando mi sono svegliato ho cercato di rendere palpabile e reale quello che avevo vissuto.” Atman è una luce d’appoggio o da sospensione in vetro “aspirato”, disponibile nelle tre versioni small, medium e large.
Legami di Lamp è una creazione davvero speciale ed innovativa, con la quale riempire di luci diverse la propria casa, colorando ogni stanza di un’atmosfera propria.
Lamp |
Passioni che si collegano, si intrecciano e si compongono per disegnare la luce e diffondere nello spazio emozionanti riflessi. Questo è Legami. Una nuova idea Lamp che rappresenta un’originale interpretazione dei punti luce: ganci con l’estremità modellata a forma di cuore si uniscono per esprimere l’amore per il bello. Questa inedita collezione, proposta con successo dall’azienda veneziana, si compone di molteplici e versatili soluzioni: dalle affascinanti sospensioni alle moderne lampade da tavolo e da terra, alla maestosa plafoniera. Per non parlare delle eleganti applique e degli sfiziosi faretti. Misure diverse e varianti colori da combinare a piacere con strutture in cromo o in oro 24 carati: innumerevoli proposte per ogni sorta di stile e gusto. Come in tutte le collezioni Lamp anche in Legami emerge l’abilità dei maestri vetrai veneziani. Una caratteristica, questa, che, assieme alla novità delle combinazioni, fa di Legami una creazione unica e preziosa.
La Primavera di Grazia Azzolin, disegnata per il GruppoLampe, dimostra come ogni singolo oggetto dell'azienda sia il frutto di una serie di lavorazioni in perfetto equilibrio tra tecnologia e manualità, ai confini con l'arte.
GruppoLampe |
Si riesce ad esprimere emozioni solo dopo aver capito e valorizzato le proprie radici. La Primavera nasce dalla conoscenza di un azienda e delle sue capacità che l'hanno fatta crescere ed apprezzare nel mondo dell'illuminotecnica. La Primavera esprime un concetto di illuminazione legato al decoro e ad una realizzazione artigianale che ricorda l'eleganza e la gioiosa creatività italiana di sempre. Il Rinascimento ha illuminato la nostra capacità di recepire il bello, nel Settecento si è raggiunto l'apice del decorativo gioioso, oggi il GruppoLampe unisce design, capacità artigianale e tecnica industriale e "sboccia " La Primavera.
La lampada è il risultato della combinazione di due universi opposti: il metallo, rigido e freddo della struttura, e il tessuto, caldo e morbido del paralume.
Luceplan |
Una promettente alchimia quella nata tra Luceplan e Inga Sempé, giovane designer francese esponente della migliore creatività d'oltralpe. Il primo frutto di questo sodalizio è Plissé, una lampada a sospensione regolabile in ampiezza mediante un sistema a doppio pantografo. Progettata per illuminare un tavolo o un piano di lavoro, Plissé consente di aumentare e diminuire la sua estensione con un gesto semplice e intuitivo, senza alcuno sforzo. Il sistema è basato su una sofisticata struttura in acciaio che scompare, ingentilita e ricoperta, da un tessuto plissettato a fisarmonica. Il paralume si adatta ai cambiamenti di volume con un movimento morbido e affascinante, annullando l'aspetto tecnico che caratterizza l'anima del progetto. La variazione delle dimensioni di Plissé è sorprendente: la sua ampiezza passa da 60 a 160 centimetri distribuendo uniformemente la luce. Inga Sempé rilegge in chiave moderna l'antica tecnica della plissettatura, utilizzata in altri settori dell'industria per creare un volume o dare struttura a una materia piatta.
Trasformismi, illusioni ottiche e raffinata creatività. Kaleidolight di Axolight è un rutilante e spiazzante gioco di luci, un dedalo di immagini riflesse auto-moltiplicanti, senza inizio e senza fine.
Axolight |
Trasformismi, illusioni ottiche e raffinata creatività. Kaleidolight di Axo Light è un rutilante e spiazzante gioco di luci che si ispira all’antico e affascinante congegno di specchi del caleidoscopio unito a rimandi di geometria solida risalenti a Platone e ripresi da L. Pacioli nel Cinquecento nel trattato “De divina Proporzione”. Kaleidolight si ispira anche ad alcune suggestive opere dell’artista Olafur Eliasson. Geometria delle forme, vetro specchiato e luci sapientemente posizionate creano effetti di rara suggestione. Kaleidolight consiste in una serie di piramidi aperte da un lato dotate al loro interno di lampadine a bulbo parzialmente cromato che, grazie al vetro specchiato dell’involucro ed ad una strategica trama di incastri, moltiplicano all’infinito la loro immagine.
Il lampadario Prosecco, disegnato da Oriano Favaretto per De Majo è composto da diffusori in vetro borosilicato cristallo. La montatura è cromata e l’apparecchio funziona a tensione di rete 230V.
De Majo |
Le nuove collezioni di De Majo Illuminazione sintetizzano lo spirito che l’azienda ha ormai consolidato dopo sessant’anni di attività. Da un lato la ricerca stilistica del lampadario tradizionale, continuamente rivisitato e perciò in perpetuo divenire, che pur traendo dalla tradizione muranese un grosso contributo di ispirazione, sa interpretare con sorprendente attualità gli stili e le tendenze moderne. Dall’altro la proposizione di linee moderne che, enfatizzate dall’utilizzo di un materiale terso e puro come il cristallo, coniugano al meglio le esigenze di rigore espressivo e di efficienza luminosa. Tradizione e Design due visioni che, all’apparenza opposte, trovano all’interno della de Majo un unico filo conduttore che si allaccia alla purezza delle forme, all’approccio estetico e alla risposta funzionale.