La giuria internazionale del Premio Compasso d'Oro ADI, il più autorevole riconoscimento del mondo del design italiano, nel 2011 sceglierà chi premiare tra i prodotti pubblicati negli ultimi tre volumi dell'annuario ADI Design Index, la cui edizione 2010 è stata presentata il 30 novembre.
ADI Design Index 2010 completa la terna degli annuari per la XXII edizione del Compasso d'Oro: i futuri vincitori sono già nelle oltre mille pagine delle tre edizioni dell'annuario, che viene pubblicato dal 2000 e il cui successo è in crescita continua.
I radiatori Brick di Scirocco H sono formati da un elemento modulare che si può combinare, in verticale e in orizzontale, a seconda dello spazio disponibile e della resa termica necessaria. |
"L’ADI Design Index è una rassegna di magia, di stile, di sogno. Il terzo volume presenta la preselezione per il prossimo Compasso d’Oro, che coinciderà nel 2011 con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Una coincidenza non casuale, perché il design è il gusto italiano, è la traduzione in creatività di un ideale che ha costruito l’Italia: la bellezza. L’Italia è bellezza: nell’arte, nella letteratura, nel paesaggio, nel gusto, nella produzione artigianale e in quella industriale.
L’ADI ha coltivato nei decenni questo ideale, formando generazioni di designer e di imprenditori, promuovendone l’opera, sostenendone l’avventura nel mondo. In questo senso l’ADI Design Index è un libro italiano, che parla anche di una Milano e della sua storia, un inno alla gioia degli occhi, al piacere di vivere in un mondo bello, ma anche responsabile.
Bandito il classico interruttore, il braccio della lampada ne fa le veci. Elica di Martinelli Luce si ispira alle forme pure delle grandi lampade del passato, è dimensionata secondo i principi della sezione aurea e nessun dettaglio tecnico è a vista. |
Un mondo che si prende cura del proprio futuro. I disegnatori industriali hanno rappresentato in questi anni un vero modello di innovazione, coniugando lo stile, l’innovazione, la sostenibilità. Gli oggetti qui raccolti sono altrettanti simboli di questo successo. Ciascuno di essi dimostra che stile, innovazione e sostenibilità possono convivere. È questa la caratteristica che fa del design non solo una forma d’arte, ma un vero manifesto per una via italiana all’innovazione, per una creatività responsabile, che crea sviluppo, che rispetta l’ambiente, che fa crescere l’economia senza perdere nulla del proprio fascino. Un design per tutti è un design migliore, un design che si confronta con la vita, che la migliora, che la rende più bella. Una sfida, che si vince grazie alla collaborazione di tutti i protagonisti." (Letizia Moratti)
Betaunopuntozero di Tecno è un sistema d'arredo costituito da elementi singoli, assemblati meccanicamente tra loro. Nato dalle competenze tecnologiche e da una ricerca etnografica sull'ambiente creativo, Betaunopuntozero è un ecosistema completo di prodotti e servizi concepiti per creare vantaggi reali e favorire l'insorgere |
“Autorevolezza conquistata sul campo”, conferma nella sua presentazione Luisa Bocchietto, “con l’impegno non remunerato di tanti anni e di tanti soci che hanno lavorato con passione. La crescita costante dell’Index è testimonianza di un lavoro corale continuo che si è strutturato negli anni, che coinvolge sempre più partecipanti nella selezione e che permette il continuo aggiornamento critico dei criteri di valutazione.”
Faraway di Zucchetti è la metafora di un viaggio e il superamento del bagno rituale. I numeri dell'articolato progetto: 10 tipologie di materiale diverso, 50 pezzi di rubinetteria, 2 vasche, 3 lavabi, un concept spa, più di 30 accessori e complementi. |
Il volume, con il progetto grafico di Italo Lupi, è aperto da scritti del sindaco di Milano Letizia Moratti, del vicepresidente di Confindustria Paolo Zegna e di Giuliano Simonelli, presidente di POLI.design, consorzio del Politecnico di Milano.
L’ADI riunisce e rappresenta i principali protagonisti del Sistema del Design Italiano: progettisti, imprese, distributori, scuole e università , molti esperti di design attivi nei centri di formazione e di ricerca, nelle case editrici ed inoltre scrittori, storici, critici e giornalisti, altri enti ed associazioni. ADI è stata fondata nel 1956 a Milano su iniziativa di un gruppo di architetti, designer e imprenditori impegnati nella definizione di una nuova estetica industriale.
La libreria componibile Sequence di Molteni & C. introduce in ambito domestico il concetto di asimmetria. Sequence si compone di una struttura priva di spalle laterali, con un elemento a trave di forte spessore su cui scorrono ante di materiale diversi, e di due tipi di divisori da posizionare liberamente sui ripiani. |
ADI è stata e rimane protagonista e interprete di una nuova cultura del progettare, del produrre, dal distribuire e del consumare. L’ADI ha contribuito notevolmente a posizionare il design italiano e il made in Italy all’avanguardia del gusto contemporaneo, consentendo al nostro paese di acquisire una riconosciuta leadership internazionale. ADI Design Index 2010, Milano-Bologna, ADI-Editrice Compositori, 2010, pp. 384, € 40