Findomestic, società specializzata nell’erogazione di finanziamenti per l’acquisto di beni e servizi ad uso privato, ha reso pubblici i dati raccolti con la consueta analisi annuale sui mercati dei beni durevoli di consumo, effettuata su un campione significativo di 3.000 individui. Un’attenzione particolare è stata rivolta all’atteggiamento dei consumatori italiani successivo ai fatti dell’11 settembre 2001 e a come le famiglie pensano che varierà il loro tenore di vita. L’effetto guerra è ancora presente, ma non è più così rilevante: è diminuita infatti sensibilmente la paura di attentati nei luoghi dello shopping, mentre si confermano le tendenze al ribasso per i viaggi e il turismo. Nel tracciare le previsioni del futuro la guerra si intreccia con l’andamento delle borse e l’avvento dell’euro: tre italiani su quattro continuano a pensare che la guerra produrrà cambiamenti, ai quali però, potremo abituarci gradualmente e che in breve tempo quindi, la gente tornerà ad acquistare come prima. Le donne sono le più sensibili ai possibili peggioramenti del tenore di vita nei prossimi mesi, mentre gli uomini sono più ottimisti sul medio periodo.
Il mondo dei beni durevoli della casa è un insieme eterogeneo, che si presenta in progresso in gran parte delle sue componenti, grazie soprattutto alla ricerca di prodotti d’alta gamma. L’incentivazione alla ristrutturazione edilizia spinge a rinnovare anche gli oggetti e i beni presenti all’interno dell’ambiente domestico: risultano significativi, quindi, gli incrementi degli acquisti di oggetti d’arredo e di elettrodomestici bianchi, destinati alla cucina. La tendenza a rinnovare l’intero arredo, o quanto meno parte di esso, conduce le famiglie italiane ad acquistare contemporaneamente più di un mobile.
Il mercato dei mobili per camera e soggiorno, ad esempio, comprende al suo interno gli imbottiti, i mobili per la zona notte, per la zona giorno e per l ’area ragazzi, oltre ad armadi e librerie. Dopo un quinquennio (1992-1997) connotato da risultati negativi, il mercato del mobile ha vissuto una fase positiva, grazie ad una situazione economica in miglioramento e a una diminuzione dei tassi di interesse accompagnata da un aumento della ricchezza finanziaria. L’incentivazione fiscale alle famiglie in merito alla ristrutturazione edilizia ha per così dire anticipato l’acquisto di mobili da parte di coloro che hanno ristrutturato la propria abitazione e che hanno ritenuto utile sostituire anche l’arredamento di casa.
Se i mesi centrali del 2001 hanno registrato tassi di crescita moderati, l’andamento del settore è destinato ad un continuo miglioramento fino al 2003, quando la domanda estera di mobili dall’Italia e i consumi interni riprenderanno a crescere. Il mercato delle cucine evidenzia un progresso superiore alla media del mercato del mobile nel suo complesso, grazie anche al buon andamento degli elettrodomestici bianchi, tra i quali i consumatori sembrano preferire quelli a risparmio energetico. I frigoriferi e i congelatori appartenenti alle classi con maggior risparmio energetico e di grandi dimensioni incrementano sensibilmente le loro quote di mercato, a scapito delle altre classi che stanno rapidamente scomparendo.
Il trend positivo del comparto degli elettrodomestici bianchi è legato anche alla crescente attenzione verso il valore estetico, che oggi non interessa più solo i mobili: i massicci acquisti di modelli colorati o dal design particolare indicano che il consumatore italiano oggi considera gli elettrodomestici anche come pezzi decorativi per ambienti che spesso uniscono le funzioni di cucina e soggiorno. Positivi anche i dati che riguardano gli acquisti di lavastoviglie (soprattutto i modelli tecnologicamente avanzati e dotati di almeno quattro programmi) e di lavatrici, tra le quali sono preferite di gran lunga quelle a carica frontale e ad alto numero di giri. L’unico segmento in controtendenza rispetto alla media è quello dei forni a microonde, forse per la resistenza delle famiglie italiane nello sperimentale un nuovo tipo di cucina.
L’andamento del mercato degli elettrodomestici bruni dipende dal costante cambiamento dei gusti del consumatore, che si orientano sempre più verso la tecnologia digitale: il DVD non è solo oggetto di primi acquisti, ma sostituisce in molti casi il vecchio videoregistratore ed entra a far parte dei prodotti preferiti dagli italiani. Nel corso del 2001 la spesa destinata all’acquisto di DVD è raddoppiata, mentre i pezzi acquistati sono cresciuti del 160% circa. L’esplosione del DVD e dei componenti satellitari è stata incentivata, dopo l’11 settembre, dalla maggiore attitudine a rimanere a casa, per avere notizie “in tempo reale”.
Anche il settore dei televisori ha registrato lo scorso anno una crescita importante, soprattutto per quanto riguarda i modelli di alta gamma per le dimensioni e la forma dello schermo. Chi acquista una televisione preferisce spendere qualcosa in più ma assicurarsi un modello di qualità superiore e di un certo valore estetico: riscuotono un successo crescente i modelli argentati, mentre i televisori al plasma continuano a rappresentare una realtà di nicchia, a causa del loro costo elevato. Vera novità del 2001 nel mercato contraddittorio dell’hi-fi (in crescita gli acquisti dei sistemi ma non le vendite dei singoli componenti) è indubbiamente l’home theatre, che inizia ad incontrare il favore del pubblico, pur occupando ancora un’esigua fetta di mercato.
Concluso l’acquisto, è necessario che la fiducia accordata dal consumatore si prolunghi nell’esperienza di utilizzo del prodotto. Tra i servizi di post vendita il pubblico apprezza in particolare la possibilità di restituzione o rimborso nel caso il prodotto non risponda alle sue aspettative. Importante risultano poi il servizio di installazione e manutenzione e, per i beni di uso quotidiano, la possibilità di sostituzione durante il periodo di riparazione. Il mercato esprime infine l’esigenza di un servizio di riparazione fornito proprio dal punto vendita: questo dimostra che il cliente desidera un referente unico a cui rivolgersi durante tutto l’arco di vita di un prodotto.